• 20/04/2018
  • PROPOSTE EDUCATIVE

Rifugiati: una storia dietro ogni numero 2018

Stamattina al Teatro Niccolini di Firenze la conclusione del progetto che ha portato oltre duemila studenti toscani a contatto con le storie di rifugiati

Oltre 2mila studenti e 95 classi hanno preso parte nell’anno scolastico 2017/2018 al progetto Una storia dietro ogni numero, promosso da Unicoop Firenze in collaborazione con l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR). Il progetto nasce per trasmettere ai ragazzi un pensiero critico sul tema dei rifugiati, affiancando l’incontro diretto con chi ha vissuto sulla propria pelle l’esperienza dell’esilio ad un’analisi di come la stampa tratta questo tipo di notizie.

Attraverso il racconto e la conoscenza di un rifugiato, il progetto vuole sollecitare negli studenti un punto di vista autonomo e non mediato, indispensabile per contrastare pregiudizi e luoghi comuni e creare nei giovani una cultura del dialogo, offrendo loro l’opportunità di capire che dietro ogni statistica anonima su asilo e migrazione forzata si nascondono in realtà volti umani e vite reali. Arriva così al termine la terza edizione del progetto Una storia dietro ogni numero, che nel novembre del 2015 ha coinvolto circa mille studenti delle scuole secondarie di secondo grado della Toscana e nel 2016 si è svolto come percorso di quattro incontri a classe con la testimonianza di un rifugiato, per un totale di 90 classi, 110 insegnanti e 2200 ragazzi coinvolti.

Oggi al Teatro Niccolini di Firenze si è tenuto l’incontro conclusivo del progetto per l’anno scolastico 2017/2018. Nel corso della mattinata sono intervenuti alcuni dei rifugiati provenienti dalla Sierra Leone e dall’Afganistan che hanno preso parte agli incontri nelle scuole. Ha partecipato al confronto con gli studenti anche la dottoressa Maria Chiara Piazza che lavora alla Direzione Generale della Cooperazione internazionale e dello sviluppo, che è il servizio della Commissione Europea responsabile della formulazione dei programmi di sviluppo dell'Unione europea e delle politiche tematiche al fine di ridurre la povertà nel mondo, assicurare uno sviluppo economico, sociale e ambientale sostenibile e promuovere la democrazia, lo stato di diritto, il buon governo e il rispetto dei diritti umani, in particolare attraverso aiuti esterni.

La Direzione Generale si occupa anche di migrazione, nel contesto della politica di sviluppo, in stretta collaborazione con varie Direzioni Generali della Commissione Europea quali la Direzione Generale della Politica di Vicinato e dei negoziati di allargamento, la Direzione generale per occupazione, affari sociali ed inclusione, ed in particolare la Direzione Generale per la Migrazione e gli affari interni.

Presente anche Giulia Cragnolini, rappresentante UNHCR presso la Commissione Territoriale per il riconoscimento della Protezione Internazionale di Firenze. A seguire, alla presenza del regista, è stato proiettato il documentario Three of us di Mauro Maugeri in cui alcuni protagonisti raccontano il proprio vissuto di rifugiati politici e la loro esperienza all’interno di laboratori teatrali, percorsi di inclusione e cooperazione tra rifugiati e comunità locali a Roma, Berlino e Timisoara. Al termine è stato dato spazio alla performance teatrale Buongiorno Solim, realizzata da ragazzi e ragazze della scuola Pier della Francesca di Arezzo insieme a giovani del centro Sprar di Arezzo.

Video sul progetto “Una storia dietro ogni numero”
https://www.youtube.com/watch?v=N1GP2ycCj9A

SINOSSI THREE OF US
Keita vive a Roma ma è ivoriano. Hava viene dal Kosovo, ma la sua casa oggi è a Berlino. Ali è un rifugiato politico siriano a Timisoara, in Romania. Tre storie di viaggio nell’Europa dalle alterne Frontiere, tre riflessioni sull’Alterità e sulla complessità del nostro tempo di diritti pretesi e violati. Un giorno ipotetico, dall’alba al tramonto, nel cuore di tre città: tre mondi che si intrecciano, tra realtà e messa in scena, per provare a raccontare cosa vuol dire essere stranieri in terra straniera.