• 21/11/2016
  • FIRENZE

Flo MANI facturing

Apre in via Cimabue il laboratorio che produce capi sartoriali dando lavoro a persone in condizioni di difficoltà. Tra i sostenitori del progetto anche Unicoop Firenze

270 metri quadrati a due passi da piazza Beccaria per reinterpretare la moda nel segno di Flo, un laboratorio sartoriale in piena regola, e tanti capi realizzati da giovani stilisti e piccole manifatture locali, che da questa stagione affianca una linea marchiata Flo, totalmente made in Florence, pensata, disegnata e lavorata nel nuovo laboratorio sartoriale Flo MANI facturing.

Flo MANI facturing trova la sua collocazione in un grande open space in via Cimabue  all'interno del quale lavora una squadra composta dalla giovane fashion designer Viola Collini, dal sarto professionista Marco Silvestris, e da una rete di collaboratrici e volontarie, affiancate da ragazzi arrivati a Flo come inserimenti socio-terapeutici.

Un progetto nato grazie al prezioso contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, Unicoop Firenze, che ha messo a disposizione a condizioni agevolate i locali della sartoria e con cui Flo collabora attraverso il Progetto Tum Tum, Fondazione Carlo Marchi e con il sostegno di Sime Telecomunicazioni spa.

La sartoria era un sogno nel cassetto, che le socie fondatrici di Flo – Elisabetta Renzoni, Guia Michelagnoli e Maria Serena Asso - portavano con sé fin dal 2011, anno che segna l'inizio della storia imprenditoriale della cooperativa sociale Flo, un modello di fare impresa che si basa su un piccolo paradosso: lavoro inclusivo e prodotti esclusivi.

“Ciò che ci ha sempre unite – spiega Elisabetta Renzoni – è la forte convinzione che grazie al lavoro si possa restituire dignità alle persone. È per questo che ci siamo sempre impegnate, nel nostro piccolo, a dare un ruolo, un valore, un'occupazione a chi si riaffaccia al mercato del lavoro, nonostante le difficoltà di un momento o della vita”.

Da questa stagione dunque, nelle vetrine del Lungarno troverà spazio la prima collezione di abbigliamento e accessori a marchio Flo, a cui si affiancherà un'altra importante parte di lavoro del laboratorio, che vede la squadra impegnata in una serie di commissioni realizzate per l'esterno e in una specifica sezione dedicata al “su misura”, per le clienti che desiderano un prodotto ancora più unico.

Foto G.c. Flo, nelle foto il team al completo, il sarto Marco Silvestris, la designer Viola Collini

L'albero di Natale 2016
In occasione dell'inaugurazione di Flo MANI facturing verrà svelato anche l'albero di Natale 2016 che, come vuole la tradizione, è stato pensato e creato su misura per Flo da due artisti. La prima è l'illustratrice francese Julie Denat e il secondo è il designer e collaboratore di lungo corso di Flo, Riccardo Cont. Il tema di quest'anno è – manco a dirlo – la sartoria, ed è per questo che i due creativi si sono concentrati su un abete rivisitato fatto con delle scatole in legno che ne definiscono la sagoma, dentro cui sono collocati figurini, ferri da stiro, forbici da sarta, pezzi di stoffa e tutti quei dettagli che rimandano al lavoro certosino di un laboratorio sartoriale.
L'albero prenderà posto nella vetrina del punto vendita sul Lungarno Corsini a partire dal 27 novembre e giovedì 7 dicembre sarà protagonista di un evento aperto al pubblico che darà ufficialmente il via al periodo natalizio.