• 30/03/2018
  • SOLIDARIETÀ

Ennesimo danneggiamento alla Cooperativa Valle del Marro

Ieri danneggiato il kiweto, “rinato” meno di un anno fa

Continuano gli attacchi alla Cooperativa Valle del Marro Libera Terra. Ieri ancora un danneggiamento al kiweto, “rinato” meno di un anno fa.

200 le piantine di actinidia colpite: molte tagliate alla base, altre sradicate e portate via (erano state piantate da poco). Non c’è pace nel terreno confiscato alla mafia, in località Sovereto, Gioia Tauro. Ai numerosi sabotaggi dell’impianto irriguo (i primi nel luglio scorso, l’ultimo pochi mesi fa), tutti perpetrati allo scopo di far seccare le coltivazioni, si aggiunge un altro atto intimidatorio. Cambia la strategia di attacco dopo che il casolare (dove è installato il quadro di comando dell’irrigazione), è stato messo al sicuro con un sistema di antintrusione.

“Subiamo ancora una volta un raid mafioso” è lo sfogo di Domenico Fazzari, presidente della cooperativa, sul sito della Cooperativa Valle del Marro. ”Ribadiamo la nostra fiducia nell’operato delle Forze dell’ordine, con cui stiamo pienamente collaborando. E’ ora che si ponga fine a questo intollerabile e snervante ripetersi di danneggiamenti. Chiediamo pertanto a Istituzioni e società civile un’iniziativa comune per non far passare inosservati questi chiari tentativi di impedire alla cooperativa di coltivare quel terreno confiscato e di farne un presidio di legalità e lavoro vero.”

Da parte di Unicoop Firenze tutta la solidarietà per la Cooperativa Valle del Marro, impegnata ogni giorno nella lotta contro le mafie, per un futuro di legalità. Continua il nostro impegno con Libera per mantenere alta l'attenzione verso il tema della tutela della legalità e con esso anche le azioni concrete a sostegno della Cooperativa Valle del Marro, così come definito nel protocollo d'intesa siglato lo scorso settembre.