• 27/12/2017
  • SPETTACOLI

DICEMBRE FUORI CASA

Le proposte, fra prosa, musica e cinema in tutta la Toscana con gli sconti per i soci Coop

Giornalista. Dal 1988 nel magico mondo della comunicazione (uffici stampa, pubbliche relazioni, editoria, eccetera), e con una quasi (senza rimpianti) laurea in Lettere, collabora con Unicoop Firenze anche per l'aggiornamento dei contenuti del sito internet, per le pagine del tempo libero. Ha lavorato anche nella redazione di Aida (attuale Sicrea), dove si è occupata principalmente della realizzazione di trasmissioni televisive, fra le quali anche InformaCoop. Per l'Informatore si occupa delle pagine degli "Eventi".

Musica ribelle al Teatro della Pergola di Firenze

Musica ribelle al Teatro della Pergola di Firenze - Foto A. Ferri

Andar per teatri…

Chi sono gli spettatori del teatro? In che modo è possibile renderli sempre più attivi e protagonisti? Come si possono raggiungere nuove fasce di pubblico e avvicinarle all’esperienza di crescita culturale e civile resa possibile dallo spettacolo dal vivo? Se lo sono chiesto i partecipanti al seminario “I pubblici dello spettacolo”, organizzato nell’ambito del “Festival dello spettatore”, lo scorso ottobre. Domande che si fanno non solo gli addetti ai lavori ma anche chi sta dall’altra parte e decide di dare corpo alla propria idea di cultura come bene comune e risorsa accessibile, sostenendo teatri grandi e piccoli, cartelloni di musica e teatro e danza che formano, tutti insieme, un’offerta davvero trasversale per tutti i gusti e le età: è quello che fa Unicoop Firenze con le tante convenzioni attive per i propri soci.

In una carrellata tanto rapida quanto non esaustiva delle proposte, vediamo alcuni degli appuntamenti di dicembre. Partendo da Firenze, alla Pergola arrivano l’opera rock Musica ribelle, ispirata ai temi giovanili degli anni ‘70 e con musiche di Eugenio Finardi. Al Puccini con Talking’ Guccini si può fare un viaggio all’interno e ai bordi del pianeta dello straordinario cantore e scrittore Francesco Guccini. A Rifredi torna con due spettacoli (Solitudes e André e Dorine) Kulunka Teatro, la compagnia basca rivelazione della scorsa stagione che presenta il suo teatro vibrante e contemporaneo, un teatro in maschera che, pur non utilizzando neanche una parola, risulta altamente espressivo e toccante. Immancabile il ritorno nel periodo delle feste dell’intramontabile Canto di Natale di Charles Dickens (Cestello), di balletti come Il flauto magico al Teatro Cantiere Florida o Il lago dei cigni al Verdi; sempre al Verdi, appuntamenti all’insegna del divertimento sono quelli con la coppia Massimo Lopez e Tullio Solenghi (Massimo & Tullio show) e con il musical Grease (anche al Teatro dei Rinnovati di Siena).

Divertimento e comicità anche per Gabriele Cirillo e il suo #TaleEQualeAMe… Again (Politeama Pratese); per la nuova commedia di Gianni Clementi, Bukurosh, mio nipote, sequel ideale dell’esilarante I suoceri albanesi, protagonisti sempre Francesco Pannofino ed Emanuela Rossi (Teatro del Popolo di Colle di Val d’Elsa); per gli esilaranti scambi di persone e valigette de La valigia diplomatica (Shalom di Empoli); l’happening sgangherato che si snoda tra comicità irriverente e riflessioni semi-serie, ma anche serissime, sul destino del genere femminile nel nostro paese di Serendipity. Memorie di una donna difettosa di e con Serena Dandini (Teatro nazionale di Quarrata). Ancora, tre splendide attrici – Lucia Poli, Milena Vukotic e Marilù Prati – nell’adattamento per le scene teatrali di un gioiello letterario di casa nostra, Le sorelle Materassi (Comunale Giotto di Vicchio, Dante a Sansepolcro e Petrarca ad Arezzo); mentre Marco D’Amore, un giovane attore protagonista del televisivo Gomorra, si cimenta con il miglior teatro contemporaneo, quello di David Mamet, in American Buffalo (Giotto a Borgo San Lorenzo, Manzoni a Pistoia e Verdi a Santa Croce sull’Arno); il genio di Vinci è protagonista della prima nazionale di Leonardo da Vinci. L’opera nascosta, di e con Michele Santeramo (Era a Pontedera); e il Teatro Solare di Fiesole propone, per la rassegna “Il Sole d’Inverno”, due spettacoli della compagnia Teatro dell’Elce, Cinquanta! Epopea di un faticoso entusiasmo e Farruscad e Cherestanì, entrambi per la regia di Marco di Costanzo (Teatro di Compiobbi).

Fra gli appuntamenti musicali, per le festività di Natale torna sul podio dell’Ort il direttore principale Daniele Rustioni per una serata dedicata a Beethoven (Verdi di Firenze); e ancora Beethoven, con Fabio Luisi che guida i solisti, l’Orchestra e il Coro del Maggio Musicale Fiorentino nell’esecuzione della Nona sinfonia, un monumento alla fratellanza umana e uno dei brani più amati del compositore tedesco (Opera di Firenze); mentre sul palco degli Amici della Musica torna uno dei più famosi gruppi a cappella, The King’s Singers, in un programma decisamente natalizio (Pergola di Firenze).

È tutto? No, il programma è molto più ricco. Per tutte le proposte consultate la sezione “Eventi” di www.coopfirenze.it.


per musei

Museo Stibbert

Come si fa a fare il giro del mondo restando a due passi da casa e persino risparmiando? Basta entrare in uno dei tanti musei visitabili con ingresso in convenzione per i soci e lasciarsi trasportare dalla magia di quadri e sculture, documenti e oggetti preziosi.

Solo a Firenze pensiamo a tutto quello che possiamo trovare nei Musei Civici Fiorentini: per quello di Palazzo Vecchio, Museo Stefano Bardini, Cappella Brancacci in Santa Maria del Carmine, Museo Novecento, Fondazione Salvatore Romano, i soci possono usufruire della formula 2 X 1, ossia due ingressi pagando un solo biglietto. La formula vale anche per i servizi di visite e attività. Al Museo Bardini fino al 7 gennaio è visitabile anche una bella mostra dedicata al pittore Llewelyn Lloyd e ai paesaggi toscani del Novecento. Una visita a “Robot Fever. Il Samurai nell’era dei Chogokin”, curiosa esposizione dedicata al confronto tra i robot creati durante la seconda metà del Novecento e le armature medievali orientali ed europee, che è stata prorogata fino al 7 gennaio, può essere l’occasione per scoprire l’incredibile collezione custodita al Museo Stibbert. Emozionante è il percorso espositivo che racconta ai visitatori l’essenza dell’Istituto degli Innocenti nei suoi sei secoli di attività, integrando il patrimonio documentario e dell’archivio con quello storico artistico.

Non solo Firenze. A Prato si può fare un tuffo nel passato al Museo di Palazzo Pretorio dove, fino al 14 gennaio, c’è la mostra “Legati da una cintola - L’Assunta di Bernardo Daddi e l’identità di una città” e poi tornare all’oggi al Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci; a Vinci il Museo Leonardiano propone, accanto a macchine e modelli, schizzi e annotazioni manoscritte, animazioni digitali e applicazioni interattive. A Montevarchi il Cassero per la scultura italiana dell’Ottocento e del Novecento - Museo civico custodisce diverse centinaia di opere donate da privati, insieme a un prezioso materiale documentario (fino al 28 gennaio c’è anche la mostra “#Giovani scultori al Cassero”: tre scultori finalisti per la sezione scultura del “Premio nazionale delle arti Claudio Abbado” nel 2015, si confrontano con la collezione permanente del Museo). A Palazzo Fabroni a Pistoia, che ospita una collezione permanente di arte moderna e contemporanea, fino al 7 gennaio c’è la mostra “Marino Marini. Passioni visive”.



... e per cinema

Se poi volete proseguire il viaggio, non resta che entrare in una sala cinematografica e affidarsi alle molte emozioni di un buon film. Anche in questo caso tenendo a portata di mano la tessera socio.

Il cinema La Compagnia (via Cavour 50r a Firenze), oltre ad ospitare rassegne ed eventi, ha dato una “casa” ai principali festival internazionali cinematografici della Toscana, sia quelli che gli scorsi anni andavano a comporre la rassegna “50 Giorni” che altri, di diverso taglio e portata. L’ultimo appuntamento è con il cinema indiano, che sarà protagonista, dal 7 al 12 dicembre, del “River to River Florence Indian Film Festival”, mentre il “Premio N.I.C.E. Città di Firenze” sarà in cartellone a La Compagnia il 15 dicembre.

Alla programmazione cinematografica – a cura di Fst Quelli della Compagnia – Lo Spazio Alfieri (via dell’Ulivo 6 a Firenze) affianca iniziative teatrali ed altri eventi: il tutto in convenzione per i soci.

Se invece avete già in tasca la nuova “Carta Grande Cinema” – acquistabile con 1000 punti della carta socio e che dà diritto all’ingresso ridotto il giovedì e la domenica presso tutte le sale del circuito Agis, Anec, Fice e Acec della Toscana aderenti all’iniziativa – non resta che scegliere fra una delle oltre 50 sale e godervi lo spettacolo.





Alis, lo show delle emozioni

È lo show rivelazione applaudito da oltre sessantamila spettatori e porta in scena un super cast di artisti che vantano la partecipazione ai più noti show del mondo, come il Cirque Du Soleil. Alis – Christmas Gala presenta, in quasi 2 ore senza interruzioni, l’eccellenza circense contemporanea. Lo spettacolo, che non utilizza animali, si ispira alle sognanti e surreali atmosfere della letteratura fantastica dell’‘800 e in particolare ad Alice nel Paese delle Meraviglie, con un cast formato da 26 artisti che si esibiscono in numeri aerei e a terra: acrobati, giocolieri, equilibristi e musicisti.

Dal 4 al 7 gennaio all’Obihall di Firenze. Per i soci riduzione del 10% in tutti i settori, solo per la prima del 4 gennaio e per i biglietti acquistati nei punti vendita Coop/BoxOffice. Non cumulabili con lo sconto bimbi. Ogni socio può acquistare fino a un massimo di 4 biglietti ridotti, fino a esaurimento disponibilità. Info www.obihall.it.