• 06/09/2017
  • SALUTE E BEN-ESSERE

Allevare la salute

Presentata il 6 settembre in occasione del Convegno "Allevare la salute", ospitato all'Istituto degli Innocenti di Firenze, la campagna Coop sul tema dell’antibiotico resistenza con le iniziative promosse da Unicoop Firenze, in collaborazione con Regione Toscana, università e Usl toscane

La salute delle persone e il benessere degli animali: queste le premesse della campagna  "Alleviamo la salute"  lanciata a fine aprile da Coop, in collaborazione con il Ministero delle politiche agricole, per far arrivare sugli scaffali dei supermercati carne e uova a marchio Coop, di  animali allevati senza l'uso di antibiotici . Una vera e propria rivoluzione che ha preso il via dalle carni avicole (pollame) e dalle uova e sta proseguendo con l’intervento su altri prodotti e con un primo bilancio sui risultati raggiunti dopo i primi mesi.

Un impegno a tappe che  Unicoop Firenze  ha fatto proprio,  avviando una collaborazione con  Regione Toscana  per sensibilizzare i cittadini su un tema importante e delicato, l’antibiotico-resistenza, che attiene  sia la salute animale che quella umana . La campagna è stata presentata oggi presso l’Istituto degli Innocenti di Firenze da  Daniela Mori , presidente del Consiglio di sorveglianza di Unicoop Firenze e  Stefania Saccardi , assessore al diritto alla salute. In particolare Unicoop Firenze sta organizzando alcuni  incontri , in calendario tra settembre e ottobre, che vedono ospiti  medici e veterinari  di università e Usl toscane e responsabili della cooperativa che incontrano il pubblico per fornire informazioni e rispondere alle domande sui rischi e le possibili azioni da intraprendere per contrastare il fenomeno dell’antibiotico-resistenza.

Da  novembre , inoltre, saranno organizzate  visite negli allevamenti  dei fornitori Coop impegnati nella campagna e, più in generale, a favore del benessere animale.

Coerentemente con lo storico impegno sul benessere animale, con questa campagna Coop risponde anche alle sollecitazioni che arrivano dal Ministero della salute e da autorità mondiali come l’OMS e l’EFSA secondo cui  l’antibiotico-resistenza potrebbe diventare la prima causa di morte al mondo nel 2050 , con stime di aumento della mortalità nel mondo dalle attuali 700mila a 10 milioni di persone.

Il percorso intrapreso dalla cooperativa è complesso, ma è già tracciato, come ha spiegato  Maura Latini , direttore generale di  Coop Italia : “Per segnare un passo decisivo contro l’antibiotico-resistenza abbiamo stabilito un patto con tutti gli attori delle filiere perché animali che vivono meglio hanno meno bisogno di essere curati. In questa operazione i primi alleati sono i nostri  fornitori , consapevoli e coinvolti in processi produttivi e gestionali rigorosi: anche grazie alla loro risposta pronta e collaborativa abbiamo potuto raggiungere i primi obiettivi, addirittura in anticipo rispetto alla tabella di marcia. Nell’ottica di  tutela della salute  questi sono risultati importanti, da leggere in un percorso di lungo periodo che vuole rivoluzionare i metodi di allevamento. Complessivamente la nostra campagna interesserà più di  14 milioni di animali ogni anno , oltre  1600 allevamenti in Italia  e la  salute di tutti i nostri consumatori ».

Obiettivi sui quali  Unicoop Firenze  sarà in prima linea, come ribadito dalla presidente  Daniela Mori : «A ogni impresa preme arrivare per prima su temi come la  salute  e la  tutela del consumatore : a noi preme di più perché siamo anche una  cooperativa  che associa una  visione imprenditoriale  e una  visione sociale . Ciò significa mettere al primo posto la  salute dei nostri soci e consumatori , tutelandoli con delle scelte onerose ma irrinunciabili rispetto alla nostra missione. Per impegnarsi su questo fronte è necessario che  tutti i soggetti , dalle istituzioni, alle imprese, al mondo della scienza e della ricerca, siano attivamente coinvolti in  iniziative di informazione e divulgazione . Le attività dei prossimi mesi, in collaborazione con la  Regione Toscana , ci pongono al fianco delle istituzioni e confermano il nostro ruolo “storico”: le cooperative sono nate 160 anni fa per tutelare e promuovere il benessere delle persone e per offrire loro prodotti buoni e convenienti. Questo vogliamo fare,  oggi come ieri ».

“Il fenomeno dell’antibiotico-resistenza è un problema emergente in sanità pubblica – ha detto l’assessore al diritto alla salute della Regione Toscana  Stefania Saccardi  - E' un fenomeno “naturale” di adattamento batterico alla pressione selettiva esercitata all'azione di determinate molecole ad azione antimicrobica.  L'abuso di antibiotici  negli allevamenti è il fattore che principalmente ha contribuito, nel corso degli ultimi trent'anni, all’emergenza di questo problema, con gravissime  conseguenze per il trattamento delle malattie infettive : infezioni anche comuni, precedentemente curate senza difficoltà, in molte situazioni possono non rispondere in maniera risolutiva ai farmaci disponibili. Risulta quindi fondamentale, per contrastare il fenomeno,  intervenire a livello di allevamento : in questo senso la campagna “Alleviamo la Salute” lanciata da Coop e rilanciata in Toscana da  Unicoop Firenze , intende agire direttamente sulla causa del fenomeno, proponendosi di utilizzare animali allevati senza l'uso di antibiotici.  La campagna è innovativa e mirata a tutelare la salute delle persone a partire dalle  buone pratiche di gestione degli allevamenti . Intervenire a livello di allevamento attraverso il controllo dell'uso del farmaco veterinario non rappresenta, tuttavia, l'unica azione possibile per contrastare il fenomeno: è comunque importante ridurre l'uso degli antibiotici anche in  medicina umana , potenziare la rete dei sistemi di  sorveglianza dei profili di resistenza batterici  e gestire il fenomeno con un  approccio integrato  di tipo  One Health ”.

Info e programma delle prossime iniziative

www.coopfirenze.it/alleviamo-la-salute

e-coop.it/alleviamolasalute