• 21/03/2018
  • #COONDIVIDIAMO

220 tonnellate di solidarietà

Record di generosità per la raccolta alimentare dello scorso 17 marzo. Più 20% rispetto alla raccolta dello scorso aprile

Foto di Stefano Schirato

Numeri da record per la raccolta alimentare dello scorso 17 marzo promossa dalla Fondazione Il Cuore si scioglie con il supporto delle sezioni soci Coop Unicoop Firenze  favore di Caritas e delle associazioni del territorio.

220 tonnellate di prodotti raccolti negli oltre novanta coop.fi coinvolti delle 7 province toscane. Oltre 2mila i volontari impegnati, 150 le associazioni del territorio che hanno ricevuto i prodotti raccolti, fra cui Caritas e altre. Un risultato eccezionale che supera del 20% quanto raccolto nell'aprile 2017.

Tanti i cittadini che hanno donato parte della loro spesa. C'è anche chi non potendo partecipare alla raccolta il sabato ha lasciato dei soldi per acquistare cibo nel giorno della raccolta agli adetti del box, che poi hanno provveduto a fare la spesa al sabato e hanno inviato per mail a queste persone lo scontrino, come è accaduto a Pontassieve. A Pontedera una signora ha donato un carrello pieno di cibo dichiarando di essere stata anche lei in passato in una situazione di disagio e di sentirsi quindi particolarmente vicina alle persone in difficoltà destinatarie della raccolta. A Prato lunedì mattina la presidente della sezione soci ha trovato nella sede della sezione alcune buste contenenti prodotti alimentare con un biglietto: “Ci dispiace ma sabato scorso eravamo fuori e volevamo fare la nostra parte e quindi vi lasciamo queste buste della spesa come contributo alla raccolta”. Insomma, la solidarietà dei toscani non conosce crisi.

Le storie di chi riceve gli aiuti della raccolta alimentare, i cosiddetti “invisibili”, persone spesso ignorate, che vivono quotidianamente situazioni di povertà e difficoltà, sono state raccontate e fermate negli scatti del fotoreporter Stefano Schirato nella mostra ALTRIOCCHI, ospitata dal 15 al 18 marzo al Centro*Ponte a Greve e visitata da migliaia di persone.

La mostra nei prossimi mesi diventerà itinerante, con un calendario di tappe di cui sarà data notizia appena definito.