• 30/08/2017

15mila euro alla Cooperativa Valle del Marro grazie alla campagna di crowdfunding

Consegnata oggi la cifra raccolta dalla Fondazione Il Cuore si scioglie con la campagna di crowdfunding Salviamo la Valle del Marro. Si rinnova l’impegno di Unicoop Firenze e Libera a fianco della cooperativa calabrese e di Libera nel contrasto alle mafie

Nella foto da sinistra Daniela Mori, presidente Consiglio di Sorveglianza di Unicoop Firenze, Don Luigi Ciotti presidente di Libera, don Andrea Bigalli referente di Libera Toscana

Dopo la campagna di crowdfunding Salviamo La Valle del Marro, promossa in seguito ai recenti atti di sabotaggio a danno della cooperativa calabrese di lavoro e produzione, riparte l’impegno della Fondazione Il Cuore si scioglie per dare un aiuto concreto a chi quotidianamente si batte con coraggio e sacrificio a difesa della legalità.

Stamattina, nella sede di Unicoop Firenze in via Santa Reparata, Daniela Mori, presidente del Consiglio di Sorveglianza di Unicoop Firenze, ha consegnato ufficialmente il ricavato della raccolta, quindicimilacentoeuro, a don Luigi Ciotti, presidente nazionale di Libera, e a Domenico Fazzari, presidente della cooperativa Valle del Marro – Libera Terra.

L’incontro è stato anche l’occasione per ribadire l’impegno della Fondazione al fianco della Valle del Marro e nel contrasto alle mafie, impegno che si concretizzerà in nuovi progetti per sensibilizzare e coinvolgere i cittadini, in particolare i più giovani, in una battaglia irrinunciabile per il futuro di questo territorio. Nel dettaglio la presidente Mori per Unicoop Firenze e Don Ciotti per Libera hanno firmato un protocollo d’intesa in cui le due realtà, nell’ambito delle rispettive competenze e condividendo lo stesso patrimonio di valori, assumono “il compito di sostenere iniziative utili alla promozione del progetto di sviluppo e consolidamento dell’esperienza della Cooperativa La Valle del Marro”.

“Oggi siamo a rinnovare un impegno che è nel solco del nostro modo di essere impresa cooperativa, che ha fatto della collaborazione tra le persone uno dei suoi impegni fondamentali. Questi 15mila euro sono il risultato del coinvolgimento e della solidarietà di tante persone” – ha affermato Daniela Mori, presidente del Consiglio di Sorveglianza.

“Dal 2007 ad oggi la cooperativa ha sostenuto la crescita della nostra cooperativa con azioni concrete. Ma l’esperienza più emozionante di questa collaborazione è stata ed è la relazione con le persone, che hanno condiviso con noi il nostro impegno. “ – commenta Domenico Fazzari (nella foto sopra, a sinistra), presidente della cooperativa Valle del Marro  - "Il mio augurio è quello di poter continuare a percorrere questa strada verso il cambiamento. Una parte dei soldi raccolti con il crowdfunding sarà utilizzata per ricostruire quanto distrutto, ma per lo più li vorremo riutilizzare per “acquistare” i nostri prodotti e distribuirli alla nostra gente, porta a porta, per dire loro che questo è il frutto dell’impegno di tante persone impegnate contro le mafie”.

Graffianti le parole di Don Luigi Ciotti, presidente di Libera, che dopo aver fatto un’attenta analisi dello stato dell’arte dei beni confiscati alle mafie in Italia, sottolinea come solo “quando si uniscono le forze degli onesti si diventa una forza. Gli episodi di sabotaggio della Valle del Marro non sono stati isolati, contemporaneamente in tutta Italia si è avuta la rappresaglia ai beni confiscati e non possiamo lasciare che i clan mafiosi cancellino la bellezza della nostra terra e delle persone che la abitano”. Ed ancora afferma l’importanza di “alzare la voce quando in tanti scelgono un prudente silenzio, perché è il NOI che vince, perchè il primo contributo che possiamo portare per non essere cittadini ad intermittenza ma cittadini responsabili, al di là di quello economico, è quello della conoscenza”.