San Giovanni d'Asso (SI)
Lo "Scricchio" e la "Giostra" a Montisi
Fra la mobilia che arreda l'interno della parrocchiale di San Giovanni d'Asso, vi è un antico armadio che contiene, fra l'altro, una ventina di reliquie di altrettanti santi (sembra che un parroco del passato avesse il pallino del collezionismo). Non potendole onorare tutte con la dovuta attenzione, si è deciso di ricorrere ad un espediente.
Lo scricchio e la giostra
La quarta domenica di Quaresima si procede all'estrazione a sorte di una sola delle venti reliquie: per quell'anno a lei spetterà l'onore di una particolare devozione liturgica. La reliquia "vincente" non viene però, per il momento, spostata dall'armadio. Solo il pomeriggio del sabato successivo alla Pasqua, si preleva dal mobile e si colloca sull'altar maggiore.
Il giorno seguente, cioè la domenica in Albis, al termine di solenni cerimonie e alla presenza di un gran numero di persone, il sacerdote si avvicina all'armadio ripone la reliquia al suo posto e comincia ad azionare una specie di argano che fa scorrere gli sportelli su due guide. Se tutto va bene, il marchingegno deve mettersi a cigolare; in questo caso ci sarà esultanza tra i fedeli perché vorrà dire che si può contare su una buona annata agricola. Se l'argano è silenzioso, musi lunghi e fronti aggrottate: non c'è da sperare in niente di buono in fatto di raccolti.
Poco distante da San Giovanni d'Asso, si celebra un'altra festa (anche se in un altro periodo dell'anno: la prima domenica d'agosto): è la "Giostra di Simone" di Montisi, con la rievocazione di un episodio di violenza accaduto nel 1292.
In quel periodo Simone Cacciaconti, il prepotente di turno, vessava le popolazioni del territorio delle "Crete Senesi" con continue incursioni e rapine. Al termine di un lungo assedio, gli abitanti di Montisi riuscirono però a liberarsi della scomoda presenza e costrinsero il Cacciaconti a riparare a Siena.
E tuttora il paese rievoca quel momento di gloria medievale con una giostra preceduta da un corteo in costumi d'epoca che percorre i vicoli del borgo e infine una gara - sulla falsariga del "Saracino" d'Arezzo - in un campo in aperta campagna.
Quando: sabato e domenica In Albis
Dove: nella chiesa parrocchiale
Ingresso: libero
Giostra di Simone
Quando: la prima domenica di agosto
Dove: campo sportivo di Montisi
Ingresso: libero
Sul web: Comune di San Giovanni d'Asso
Gennaio
Febbraio
Marzo
Aprile
- Le burle del 1° d'aprile
- La Settimana Santa
- Lo scoppio del carro
- Il venerdì Santo
- La festa della "stagion bona"
- L'ostensione del Sacro Cingolo
- Lo "Scricchio" e la "Giostra" a Montisi
- Il culto della beata Giovanna
- Le altre feste di aprile
Maggio
- Il bacio dei cristi
- Il balestro del Girifalco
- La festa delle tre croci
- Le altre feste di maggio
- La festa di maggio
Giugno
- La giostra del Saracino
- Il calcio storico
- La festa del grillo
- La coppa de' risi'atori
- Il Gioco del Ponte
- San Ranieri
- La Ferie delle Messi
- Federico Barbarossa
- Le altre feste di giugno
Luglio
- La festa della battitura
- Il calderone
- La leggenda dell'innamorata
- Notti calde nel borgo di Boccaccio
- Torna Sant'Anna
- Il maggio drammatico
- Il palio di S. Paolino
- Ritorno al Medioevo
- La disputa della campana
- Nel regno dei buskers
- La giostra dell'orso
- Il palio
- Le altre feste di luglio
Agosto
Settembre
- L'astiludio
- Le feste del perdono
- Il Palio dei Ciuchi
- La rificolona
- La festa dell'uva
- La luminara e la leggenda del "Volto santo"
- Birra nel paese del vino
- La disfida con l'arco
- Il Palio dei Rioni
- Il cacio al fuso
- Il palio della balestra
- Le altre feste di settembre
