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Livorno

LA COPPA DE´ RISI´ATORI

LA COPPA DE´ RISI´ATORI

foto: Foto Renzo Del Secco / La coppa de' risi'atori 2
Il proverbio toscano "Chi non risica non rosica" potrebbe avere un'origine livornese. Si chiamavano infatti risicatori quei giovanotti del Seicento che si guadagnavano da vivere "risicando" sul mare il pane quotidiano.
Quantunque il porto di Livorno, nei primi decenni del XVII secolo, stesse assumendo un ruolo di primaria importanza nel Mediterraneo, l'organizzazione del lavoro sui moli era ancora di là da venire, mentre la faceva da padrone la tipica e italianissima "arte di arrangiarsi". Cosicché i portuali, in mancanza di regole o contratti, trovarono fra di loro un non codificato accordo: chi avesse raggiunto per primo un mercantile che stava per entrare nel porto, avrebbe acquisito il diritto a prendere in appalto lo scarico delle sue merci.
Una conquista, quella, non di poco conto: significava qualche giorno di lavoro per sé, per la sua famiglia e forse per qualche amico.

I "risicatori" stazionavano in continuazione sulle loro imbarcazioni e non appena si profilava all'orizzonte un veliero, partivano di slancio per un'affannosa remata lunga qualche chilometro. Quelle estemporanee competizioni si sono trasformate, con il tempo e con il venire a mancare lo scopo della necessità, in gare puramente sportive, il cui premio non é più costituito da alcuni giorni di lavoro ma, forse più prosaicamente, da una coppa o da un trofeo.
Livorno é suddivisa in otto rioni e la gara vede dunque otto imbarcazioni a dieci remi impegnate in un percorso che é esattamente inverso a quello di tre secoli fa. Adesso la partenza é in mare aperto - nei pressi della Torre della Meloria - e l'arrivo é davanti alla darsena del cantiere navale.

foto: Foto Renzo Del Secco / La coppa de' risi'atori
Ma la vocazione marinaresca
dei livornesi si rivela in altre due manifestazioni folcloristiche di grande successo e partecipazione. Una é il "Palio Marinaro", una sorta di regata fra gli otto rioni - ma recentemente, se ne sono affiancati altri otto della periferia più moderna - che si danno battaglia sullo specchio di mare prospiciente la Terrazza Mascagni, in un tratto del litorale dove possono assistere un gran numero di spettatori.
L'altra competizione remiera che, forse più delle altre, penetra nel tessuto della città, é la "Coppa Barontini", una gara nata negli Anni '60, che si svolge in notturna ed ha come itinerario i suggestivi canali aperti nel XVI secolo per circoscrivere il nucleo storico della città, il cosiddetto Pentagono.

Coppa risi'atori
Quando
: la seconda domenica di giugno
Dove: dalla Meloria alla Darsena
Ingresso: libero

Palio Marinaro
Quando: la seconda domenica di luglio
Dove: davanti alla terrazza Mascagni
Ingresso: libero

Coppa Barontini
Quando: l'ultimo sabato di giugno
Dove: nei canali Medicei della Livorno storica
Ingresso: libero

Sul web: Assessorato al Turismo del Comune di Livorno
Sul web: Palio Marinaro

Foto: Renzo Del Secco