Castiglion Fiorentino (AR)
La Settimana Santa
Il mondo cattolico ricorda con particolare devozione i giorni che, secondo il calendario gregoriano, precedono e seguono la morte e la resurrezione di Cristo. Sono celebrazioni il cui intimo significato è quello di mantenere viva la memoria delle drammatiche ed esaltanti vicende che videro Gesù Cristo prima vittima di un mortificante processo, poi del calvario e della morte sulla croce e infine di un glorioso riscatto con la resurrezione e la salita al cielo.
foto: Foto Circolo fotografico Castiglionese / La settimana santa
A Castiglion Fiorentino si celebrano queste ricorrenze per tutto l'arco della Settimana Santa, tanto che vengono organizzate non una ma tre processioni.
La prima, quella del martedì, rievoca la cattura di Gesù nell'orto di Getsemani; la seconda, il mercoledì, ricorda l'episodio della flagellazione (e a questo proposito va sottolineato che in un tempo nemmeno tanto remoto era pratica comune da parte dei partecipanti fustigarsi a sangue con nerbi e fruste; oggi è ancora viva la tradizione - incruenta ma ugualmente datata - di partecipare alle varie processioni a piedi nudi). Infine c'è quella del venerdì che, com'è consuetudine ecumenica, commemora la morte del Signore.
Ma non è tutto: le tre processioni trovano il loro ideale epilogo la notte del sabato, quando gli appartenenti alle numerose confraternite presenti "ab immemorabili" nella cittadina dell'aretino, si riuniscono per quel singolare evento detto della "volata". A mezzanotte, quando sull'altare della Collegiata il sacerdote intona il "Gloria", la statua lignea raffigurante "Cristo risorto" fa il suo ingresso nel tempio e, accompagnata e sospinta dai numerosi confratelli, percorre in una corsa sfrenata tutta la navata centrale, fra due ali di folla festante, e va a fermarsi sotto l'altar maggiore in un tripudio di squilli di trombe, rintocchi di campane e scoppi di mortaretti e castagnole nella piazza antistante.
C'è dell'altro: dal 1954 i castiglionesi organizzano, nei giorni del giovedì e della domenica di Pasqua (ad anni alterni) una "Sacra rappresentazione della passione e morte di Gesù" su testi di Angelo Tafi, frutto di studi e ricerche sui Vangeli alla luce di recenti e innovative interpretazioni.
Quando: la settimana di Pasqua
Dove: nelle strade, piazze e chiese del paese
Ingresso: libero
Sul web: Comune di Castiglion Fiorentino
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