Un anno di svolta
Tra tradizione e innovazione
Democrazia e partecipazione
Nella primavera del 2002 sono stati rinnovati tutti i consigli delle 38 sezioni soci. I soci che hanno votato a scrutinio segreto presso i punti vendita sono stati 26.000 ed hanno eletto più di 700 consiglieri.
Ristrutturazione interna
Nel 2002 è stata creata un'unica direzione commerciale per i tre canali di vendita. L'obiettivo è quello di rispondere alle esigenze dei consumatori con una politica di vendita articolata e coerente sui tre canali: ipermercati, supermercati e minimercati. Gli specialisti delle varie merceologie sono gli stessi per tutti e tre i tipi di negozi, così da rendere più vicine le fasi dell'acquisto e della vendita dei prodotti. Resta separata la gestione della rete di vendita dei tre canali: la Sic gestisce gli ipermercati, la Società mini-mercati cooperativi (con sede a Pontedera) i supermercati inCoop, la rete dei grandi supermercati resta nell'Unicoop Firenze.
L'unificazione ha riguardato anche le altre direzioni (ad esempio la direzione risorse umane, unica per tutti e tre i canali) e verrà completata nel corso del 2003.
Tutto ciò migliorerà l'efficienza complessiva della cooperativa, eliminando duplicazioni di compiti e rendendo le responsabilità più chiare.
Accanto alla riorganizzazione interna c'è stata la firma per l'accordo sindacale di gruppo: renderà più facile la mobilità interna ed è servito per rendere più omogenei i rapporti nei tre canali.
Diversificazione delle attività
Unicoop Firenze ha acquisito il controllo della rete di vendita italiana della OBI, società tedesca di distribuzione di prodotti di bricolage a livello mondiale. In Italia i punti vendita Obi sono gestiti dalla BBC (Brico Business Cooperation), della quale Unicoop Firenze detiene il 70% del capitale.
La scelta di diversificare l'attività della cooperativa ha come obiettivo quello di rispondere alle nuove esigenze di una fetta di soci e consumatori, nella coerenza con le peculiarità ed i valori della cooperativa. La gestione nei primi otto mesi dell'intera rete nazionale presenta un risultato positivo.
Ingresso nel gruppo Monte dei Paschi di Siena
L'Unicoop Firenze ha acquisito nel corso del 2002 una sostanziosa quota di azioni del Monte dei Paschi di Siena.
Questi gli scopi:
1. garantire l'autonomia dell'Istituto cercando di preservare l'unico grande polo finanziario esistente in Toscana.
2. mantenerne salde le radici al territorio, estendendole dalla realtà senese a quella toscana.
3. farlo incidere ancora di più, con un ancoraggio più diffuso a tutto il nostro territorio, sullo sviluppo regionale.
4. sostenerne i comportamenti etici (es.: assoluta centralità del cliente rispetto ai prodotti, no ai finanziamenti di produzioni belliche).
5. ricercare sinergie imprenditoriali per rispondere meglio ai bisogni dei nostri soci e rafforzare il gruppo MPS (Monte dei Paschi di Siena).
6. contribuire a consolidare l'alleanza fra MPS e UNIPOL.
Cooperatori sui banchi
Nel 2002 è stata inaugurata la Scuola Nazionale Coop a Montelupo F.no. Accoglierà corsi di formazione per i dirigenti ed i quadri di tutte le cooperative di consumatori italiane, diventando così il centro di sviluppo della cultura e della conoscenza dell'intero sistema Coop a livello nazionale.
Unicoop Firenze ha messo a disposizione l'immobile dove si svolgono i corsi e sta investendo alcuni milioni di euro per la struttura necessaria ad accogliere i corsi residenziali.
I risultati di un anno
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- Sviluppo
