I risultati di un anno
Relazione del Presidente Turiddo Campaini all' Assemblea Generale Ordinaria dei Soci, Viareggio, 31 Maggio 2003
Diversi anni or sono, lo ricordiamo tutti, il nostro utile netto dipendeva quasi esclusivamente dalla gestione finanziaria.
Fortunatamente ci rendemmo conto per tempo che occorreva modificare simile situazione per ottenere risultati positivi consistenti anche nella gestione commerciale.
Dal '99 in poi, come avevamo intuito, abbiamo assistito ad un'altalena di risultati nella gestione finanziaria dovuta ai mercati finanziari ormai globalizzati, dominati dall'incertezza, e in ogni caso fortemente incidenti sul singolo esercizio.
Nell'ultimo anno poi si è verificato un ulteriore sensibile calo delle quotazioni di borsa e dei tassi. E la gestione finanziaria ne ha sofferto, appesantita anche dal fatto che la Cooperativa ha ridotto i tassi sui prestiti dei soci in ritardo ed in misura inferiore rispetto a quanto si è verificato sul mercato.
Ma noi, grazie alle scelte del Consiglio di Amministrazione ed all'azione efficace e coerente del gruppo dirigente, siamo riusciti in questi ultimi anni ad accrescere gradualmente la redditività della gestione commerciale.
Tanto che nel 2002 possiamo vantare un risultato positivo di bilancio quasi interamente ascrivibile proprio alla gestione commerciale.
I buoni numeri che presentiamo hanno grande significato in sé.
E più ancora ne assumono perché realizzati in una situazione non facile, mantenendo una leadership di prezzo indiscussa e conducendo un'azione antinflazionistica efficace.
Se ne ha conferma dall'incremento annuo dei nostri prezzi inferiore alla variazione ISTAT, dal risultato delle frequenti verifiche sui prezzi dei concorrenti, nonché dalle apposite ricerche effettuate da organizzazioni esterne quali "Panel de gestion" e "Altro Consumo".
Si tratta di una constatazione per noi non nuova e che può perfino sembrare ripetizione di qualcosa acquisita per sempre. Ma non è così.
Vi assicuro che mantenere a lungo la leadership assoluta sui prezzi è estremamente difficile.
E più passa il tempo, più è difficile, perché chi come noi è leader di convenienza, diventa punto di riferimento costante per tutti i concorrenti esistenti, ed è obbligato a confrontarsi direttamente con ogni nuovo concorrente che entra nel mercato e che naturalmente ambisce a far meglio di chi c'era prima.
A noi comunque fin qui è riuscito. E l'effetto va ben oltre i punti di vendita di Unicoop-Firenze.
Le rilevazioni di organizzazioni specializzate di cui siamo a conoscenza, mettono sempre più in evidenza che le altre catene in diretta competizione con noi sono obbligate a praticare prezzi più bassi rispetto a quelli che le stesse catene praticano in altre parti d'Italia.
Vuol dire allora che stiamo svolgendo appieno il nostro ruolo sul mercato dei generi di largo consumo, producendo risultati per i nostri soci e clienti, ma anche per i consumatori più in generale.
Questa politica, questa costanza nel tempo, questa coerenza rispetto alla nostra finalità primaria hanno pagato anche nel 2002 facendoci conseguire buoni risultati in termini di vendite (+ 6,0% circa a livello di gruppo) nonostante l'elevatissima quota di mercato raggiunta e il fermo dei consumi.
Il margine lordo è cresciuto grazie al miglioramento della contrattazione con i fornitori a livello Coop-Italia e di Cooperativa, e quindi, almeno in parte, grazie anche alla nostra riorganizzazione commerciale.
L'incidenza percentuale dei costi è rimasta sostanzialmente invariata.
E così l'incremento di margine si è tradotto pressoché interamente in incremento di utile commerciale, che nei tre canali, ha raggiunto i 28 milioni di euro.
Siamo di fronte al miglior risultato commerciale mai realizzato dalla nostra Cooperativa.
Con l'utile del 2002 il patrimonio netto del gruppo Unicoop-Firenze ha raggiunto la ragguardevole cifra di 727 milioni di euro.
Ancora di più si è ulteriormente accresciuto il patrimonio sociale rispetto all'anno precedente. I soci al 31.12.2002 erano 844.000 (+ 46.000), i soci prestatori 205.000 (+ 7500) ed il prestito da soci 2.022 milioni di euro (+ 133 milioni).
Il 2003
Per il 2003 ci siamo posti come obiettivi principali un incremento vendite e un risultato complessivo di esercizio in linea con quello del 2002, nonostante la crisi in atto. Come?
Mantenendo il primato sui prezzi in tutti e tre i canali, facendo ancora un passo avanti sul terreno della qualità e della difesa della salute dei consumatori, realizzando i progetti programmati sul terreno della solidarietà.
Il tutto costituendo ancora un importante sostegno all'economia, alla preservazione della cultura ed al miglioramento della qualità della vita nella nostra Regione.
I risultati di un anno
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