La Coop e gli altri
Un cuore si scioglie
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| Un cuore si scioglie |
L'impegno e la solidarietà di Unicoop Firenze e dei suoi soci sono stati riconosciuti a livello internazionale. In occasione della "XII Rassegna internazionale sulla comunicazione sociale, pubblica e privata", che si è tenuta nell'ottobre 2002 a Roma, ad Unicoop Firenze è stato assegnato il premio speciale "Non profit per il non profit'. Testimonial della campagna di adozioni a distanza nel 2002 è stata l'étoile Carla Fracci. Ecco gli 8 progetti presentati nel 2002 con i principali risultati:
Mozambico
Costruzione di un centro polivalente a Matola, alla periferia di Maputo, composto da un laboratorio per le attività professionali, una cucina e una serra per la floricoltura per 150 bambini e adolescenti, per lo più orfani di genitori vittime dell'Aids.
Filippine
Costruzione di tre "centri educativi per l'infanzia" per i ragazzi di Manila e per i bambini Manobo, una popolazione indigena a rischio d'estinzione dell'isola di Mindanao. Previsti programmi di assistenza all'infanzia, formazione di genitori ed insegnanti, acquisto di materiale educativo ed una prima fase di potabilizzazione delle acque nell'isola di Mindanao.
Perù
Realizzazione di un centro sociale per i bambini e gli adolescenti lavoratori di Ayacucho, una città andina, come estensione del progetto già realizzato a Lima. Partner del progetto è il movimento di adolescenti e bambini figli di operai cristiani, Manthoc. Beneficiari del progetto sono bambini e bambine delle baraccopoli delle città, che lavorano come lustrascarpe, spazzini, facchini, venditori di frutta e caramelle.
Burkina Faso
Realizzazione di un panificio sociale nella periferia della capitale Ouagadougou. Hanno collaborato al progetto la facoltà di Agraria dell'Università di Firenze; e alcuni dipendenti del gruppo Unicoop Firenze esperti in panificazione. Il panificio - pizzeria è stato inaugurato nel gennaio 2003.
Ecuador
Realizzazione di un laboratorio di falegnameria nella missione di Atacames che comprende 43 villaggi al fine di qualificare la scuola di avviamento professionale e l'Istituto tecnico industriale già funzionante.La falegnameria è stata inaugurata nel giugno 2003.
Palestina, Betlemme
La Chiesa toscana è impegnata ad aiutare la comunità di Betlemme con l'adozione di 2000 bambini che frequentano la scuola primaria. Il progetto prevede l'acquisto di libri di testo, materiale per i laboratori di informatica e di scienze, e di altri sussidi per l'attività didattica. A questo si aggiunge il rinnovato impegno della cooperativa per l'acquisto di manufatti degli artigiani palestinesi, fatto proprio da Coop Italia.
Brasile - Salvador de Bahia
Proseguimento del progetto "Fazenda grande" del 2001, il centro di accoglienza per i bambini di strada provvedendo all'arredamento dei locali, all'acquisto di materiale sanitario specialistico, e di materiale didattico.
India - Madaplathuruth
Dopo il completamento di quello del 2001, la costruzione di case in muratura per le famiglie povere del villaggio, il progetto prevede la realizzazione di una piccola fabbrica e l'acquisto di materiali occorrenti per la produzione di camicie per uomo e donna. Coop Italia ha acquistato un primo quantitativo di camicie prodotte in strutture provvisorie, permettendo alle ragazze del villaggio l'inizio di una nuova vita. Da marzo 2002 le camicie vengono vendute negli ipermercati Coop. Prosegue l'impegno di Unicoop Firenze per la campagna "Nel cuore del mondo" promossa, nel Natale 2001 (insieme alla Fondazione Mandela, UNOPS - l'agenzia delegata dall'ONU alla promozione di progetti per lo sviluppo umano - e Regione Toscana), per l'adozione a distanza di bambini in Sud Africa, Palestina e Afghanistan. Nel gennaio 2002, a Empoli, si è svolta la partita di calcio TNT - Artisti Toscana e Solidarietà contro la Nazionale Parlamentari e Frati francescani d'Assisi. Con i fondi raccolti sono state pagate tasse scolastiche e divise (entrambe obbligatorie per studiare in Sud Africa), distribuiti pacchi di cibo alle famiglie più povere, costruito un presidio sanitario per madri sieropositive oltre all'ampliamento di tre strutture ospedaliere già esistenti. Altri fondi sono stati destinati ad Emergency, per il suo impegno in Afghanistan, e a sostegno dell'attività degli artigiani di Betlemme.
I risultati di un anno
Tra tradizione e innovazione
I numeri
Prodotti
Ambiente e Salute
La Coop e gli altri
- Solidarietà tra gli scaffali
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