Coop e il consumo consapevole
Che cosa vuol dire consumo oggi? Un tempo la maggioranza dei consumatori acquistava beni indispensabili o quanto meno "reali": nella nostra epoca abbiamo fatto il grande salto verso l'immateriale, e possiamo chiamare consumo molto più di quello che era solitamente riconducibile a questa categoria. Compriamo e consumiamo anche divertimento ed esperienze in quantità: eventi, concerti, software, videogiochi, discoteca, viaggi, cultura, incontri.
Questo slittamento interessa anche (e soprattutto!) i più giovani, che sono i soggetti più vulnerabili di fronte alle suggestioni della pubblicità e delle mode, e che spesso consumano a ritmo sostenuto prodotti e sensazioni in una ricerca senza sosta. Per crescere non basta infatti accumulare un numero rilevante di eventi vissuti quanto sviluppare di pari passo la capacità di rileggerli, ripensarli, cambiarli.
In questo contesto il sistema formativo nel suo complesso può svolgere un ruolo fondamentale aiutando i ragazzi e le ragazze a individuare e a leggere alcuni meccanismi che stanno dietro alle merci e al mercato.
La funzione della scuola ai fini dell'educazione al consumo è riconosciuta dalla Commissione Europea, che auspica "una formazione specifica del consumatore fin dai primi anni scolastici". Venendo all'Italia, Coop è stata riconosciuta quale soggetto titolare di conoscenze e competenze da mettere a disposizione della scuola in questo ambito.
Coop ha ideato a tal fine una serie di iniziative di orientamento ed educazione al consumo consapevole che si raccordano e interagiscono con l'attività svolta dalle scuole: il primo passo, nel 1982, furono le "Giornate dei giovani consumatori", alle quali hanno preso parte circa 450.000 alunni con i loro insegnanti. Ad esse sono seguite numerose altre proposte per il mondo della scuola: mostre interattive, corsi di aggiornamento per insegnanti, convegni, animazioni, pubblicazioni.
Un importante passo avanti per garantire una maggiore continuità nel tempo e un sempre più stretto contatto con il territorio è stata la nascita dei Centri di Educazione al Consumo Consapevole, strutture permanenti istituite da Unicoop Firenze e presenti in tutto il territorio regionale che svolgono sia un'attività di segreteria organizzativa, sia di informazione, documentazione e consulenza bibliografica per insegnanti, studenti e per chi opera nel settore.
I Centri possono ospitare i laboratori di educazione ai consumi, e hanno la funzione di veri e propri raccordi tra Coop, scuola ed esperti che si occupano di progettare e realizzare i percorsi di Educazione al Consumo Consapevole.
La partecipazione alle attività di Educazione al Consumo Consapevole proposte da Unicoop Firenze è cresciuta con gli anni, fino a toccare durante l'anno scolastico 2004/2005 circa 56.000 studenti, 2.700 classi e 2.900 insegnanti.
Ma che cos'è in concreto un'animazione sul consumo consapevole?
Si tratta di un piccolo progetto educativo che si sviluppa in incontri di circa due ore, realizzati in classe, nei Centri di Educazione al Consumo o all'interno del supermercato che, per l'occasione, viene vissuto come un vero e proprio laboratorio didattico.
Scopo dei laboratori proposti da Unicoop Firenze è quello di sollecitare negli studenti atteggiamenti di consumo critico e responsabile che tengano conto del proprio rapporto con il mondo dei consumi e delle motivazioni che determinano le preferenze individuali.
Attraverso giochi e attività di gruppo si invitano le classi a interrogare i prodotti di consumo per tracciarne la provenienza, le funzioni, i criteri con cui sono imballati e presentati, la quantità e qualità di forza lavoro impiegata per ottenerli, l'impatto che possono esercitare sul nostro benessere e sulla salute dell'ambiente.
Il metodo utilizzato durante i laboratori prevede il coinvolgimento attivo dei ragazzi che, incoraggiati attraverso tecniche e strategie partecipative, possono costruire e accrescere le proprie competenze sulla base degli stimoli ricevuti e delle riflessioni maturate.
Punto forte delle attività proposte da Unicoop Firenze è proprio l'intervento in prima persona dei ragazzi, che possono dedicarsi alla realizzazione di un orto biologico, mettere a confronto alimenti ed etichette, ricostruire il ciclo dell'acqua riconoscendone la natura di risorsa finita, intervistare i clienti di un supermercato per sondare l'opinione e il livello di informazione sugli organismi geneticamente modificati, imparare a identificare le spezie attraverso i sensi, scoprire alcuni meccanismi degli spot pubblicitari guardandoli da dietro le quinte e realizzandone di propri, oppure, attraverso specifici giochi di ruolo, mettersi nei panni dei coltivatori del Sud del mondo per esplorare le dinamiche che regolano il commercio internazionale.
Come si accede alle iniziative?
Ogni anno, prima dell'inizio dell'attività scolastica, le proposte didattiche di Educazione al Consumo Consapevole vengono illustrate nel corso di alcune presentazioni in cui intervengono personalità della cultura con competenza nei settori toccati dall'Educazione ai Consumi e animatori che entrano nel merito delle singole iniziative.
Per richiedere i percorsi di Educazione al Consumo Consapevole è necessario compilare la scheda di prenotazione e consegnarla alla segreteria della scuola, che a sua volta provvederà a inviare le schede raccolte al Centro di Educazione ai Consumi del proprio territorio secondo una delle seguenti modalità:
tramite spedizione postale o trasmissione via fax
attraverso la consegna diretta al Centro di appartenenza
via Internet, aprendo la Scheda di prenotazione on line dei percorsi, in questoo sito.
Introduzione
- Premessa
- Coop e il consumo consapevole
- Dove trovarci
- Appuntamenti
- Prenotazione ai corsi
- Coop per l'arte
Contributi
- Il coraggio di sentirsi inadeguati
- I saperi di un consumatore consapevole
- In ascolto della realtà che cambia
- El portava i scarp del tennis
- L’acqua è vita
- Cacao africano
- Il tempo della merenda
- Il cellulare tra sogni e bisogni
Consumi e alimentazione
Proposte per la scuola dell'infanzia
Proposte per la scuola primaria
- Dalla tavola alla tavolozza
- Il pianeta di cioccolato
- UGO
- Robinson Crusoe
- Acqua in bocca
- I fabbricanti di cioccolato
- Viaggio in bottiglia
- Impronte in giallo
Proposte per la scuola secondaria di primo grado
- Occhio al cibo
- Caccia alla merenda
- Accadueo
- Il mondo nel telefono
- Sneakers
- Cercasi geni disperatamente
- Prodotti del Sud, consumi del Nord
