Alchechengi
(Phisalis)
Provenienza: Italia, Colombia, Africa centrale.
Alchechengi
Stagione: per il frutto d'importazione marzo-maggio. Nei climi mediterranei la raccolta avviene a fine estate-autunno.
Aspetto/varietà: il frutto è avvolto da una membrana chiusa dall'aspetto di foglie secche. Simile ad una ciliegia di colore arancione. Ha un gradevole sapore acidulo.
Come scegliere: l'involucro esterno deve essere ben secco ma ancora chiuso.
Come consumare: allo stato fresco, ma serve anche per preparare confetture e composte. Molto usato nell'industria dolciaria. Ecco una preparazione originale: l'involucro va aperto e rigirato all'interno, senza staccarlo dal frutto, che va immerso in cioccolato fuso.
Proprietà nutrizionali: ricco di vitamina C. Ha effetto lassativo e diuretico, nella medicina popolare era considerato un potente antiurico, un ottimo rimedio contro la gotta. Con le foglie (30 grammi, in un litro di vino, a macerare per 30 giorni) si otteneva il vino di alchechengi, di sicuro effetto diuretico.
