Accadde a Rochdale...
Accadde a Rochdale...
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| Storia_breve_01 |
La rivoluzione industriale era ormai già avanzata ma le condizioni di vita di operai, contadini e artigiani di certo non brillanti. Eppure i 28 soci fondatori di questa cooperativa di consumo non erano poverissimi, anche perché ci voleva comunque un po' di denaro per avviare la piccola bottega.
E così, con 28 sterline di capitale iniziale e i principi del cartismo e del filantropismo oweniano ben fissi in mente, i 28 tessitori iniziarono l'avventura.
Non furono i primi in assoluto (già qualche anno prima il socialista utopista Robert Owen aveva tentato senza troppi risultati un esperimento cooperativo nella sua comunità di New Lanark) ma se non altro i soli ad applicare delle regole base che permisero alla cooperativa di sopravvivere pur aiutando la povera gente. Principi elementari cui, da allora in poi, si è ispirato l'intero movimento cooperativo mondiale.
Nel resto del mondo
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| Storia_breve_02 |
Nel frattempo in Germania la fondazione delle Casse Raffeisen andava sperimentando nuove forme aggregative e negli Stati Uniti fiorivano, fin dal 1850, le idee fourieriste.
E in Italia
Anche se analoghi fenomeni economici investirono l'industria italiana dell'800, tutto avvenne in ritardo e con dimensioni minori nei diversi stati che componevano l'Italia fino al 1861, anno dell'Unità.
L'impulso democratico e mazziniano fece fiorire società di mutuo soccorso, magazzini di previdenza, società cooperative operaie. In Toscana la prima cooperativa di consumo nacque il 13 maggio 1863.
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| Storia_breve_03 |
Il 1° novembre 1891 a Sesto Fiorentino si costituiva la società cooperativa, dalla quale, in seguito ad una serie di fusioni, nel 1973 sarebbe poi nata l'Unicoop Firenze.
Il nome e il primato fra le Coop consumatori è stato raggiunto nel 1973 con la fusione fra tre grandi cooperative che operavano in Toscana: la Toscocoop con punti di vendita in Firenze (zona Rifredi), Sesto Fiorentino e Prato; Coop Etruria operante in Firenze (zona sud-est), Chianti, Valdarno, Arezzo e Sansepolcro; Unicoop Empoli con negozi nell'empolese, in Val d'Elsa e fino alle porte di Firenze. Successivamente sono stati aperti supermercati anche a Siena e Pistoia. Quindi, nel 1998, si è avuta la fusione con l'Unicoop - Cooperative Pisane Riunite.
Oggi Unicoop Firenze gestisce una rete di mini-mercati, supermercati ed ipercoop che si estende in 7 provincie della Toscana: Arezzo, Firenze, Lucca, Pisa, Pistoia, Prato e Siena.
Per approfondire
Origini del movimento cooperativo
- Accadde a Rochdale...
- Bibliografia
- Centodieci anni e non li dimostra
Le date importanti dagli anni '60
- La stagione dei grandi magazzini
- Arriva Empoli e nasce Unicoop Firenze
- Arriva Pisa
- Un solo, potente, motore per il gruppo
- Diversificazione delle attività
- Buon compleanno www.coopfirenze.it
- Ancora un nuovo format per i supermercati
- Fusioni e sviluppo della rete dei mini mercati
- Responsabilità più chiare
- Nasce la Centrale Acquisti Distretto Tirrenico
- Governo nuovo in cooperativa
- Approfondimenti



