Consumi a scuola
Oltre 1800 classi, 38 mila alunni coinvolti: sono i numeri dei percorsi di educazione al consumo consapevole. Che confermano lo stretto legame tra Coop e il mondo della scuola
Hanno nomi buffi e intriganti (qualche esempio? A casa della Pimpa, Alla ricerca della soia perduta, Cercasi geni disperatamente, Chi aiuterà Gino il netturbino?) e hanno avuto un successo superiore ad ogni aspettativa, tanto che ogni anno le richieste superano di gran lunga gli interventi che poi è possibile effettuare. Stiamo parlando dei percorsi all'educazione al consumo consapevole organizzati da Unicoop Firenze nelle province di Arezzo, Firenze, Lucca, Pisa, Pistoia, Prato e Siena. Agli insegnanti vengono proposti percorsi didattici che si diversificano per cicli scolastici, a partire dalla scuola dell'infanzia fino a quella superiore. Quattro le aree tematiche: Consumi e alimentazione, Consumi e ambiente, Consumi e comunicazione, Consumi e mondialità. Un percorso didattico di educazione al consumo consapevole è un piccolo progetto educativo che si sviluppa in 2 o più incontri, di circa due ore, realizzati in classe, nei Centri di educazione al consumo consapevole Coop o all'interno del supermercato, inteso come laboratorio didattico.
Oltre 1800 classi, per 38.382 alunni con i loro 1.439 insegnanti, hanno seguito nell'anno scolastico 2000-2001 questi percorsi. Ma le richieste arrivate erano più di 2.500. Le elementari sono state le classi più coinvolte (916), seguite dalle medie inferiori (663), dalle materne (193) e dalle medie superiori (91). I percorsi più 'gettonati' sono stati quelli relativi a tematiche ambientali (759 le classi coinvolte), poi quelli sull'alimentazione (541), seguiti dalla comunicazione (348) e dai temi della mondialità (215). I laboratori che hanno riscosso maggior successo sono stati La strega pasticcia, La via dell'orto, Prodotti del sud consumi del nord e (come dubitarne?)... Cioccolato che passione.
Ragazzi in rete
Proprio dalle riflessioni nate seguendo uno di questi percorsi, i ragazzi della scuola media Bacci Ridolfi di Castelfiorentino hanno messo su nel 2001 un sito internet, all'indirizzo www.lavocedeiragazzi.it (un link è ospitato anche all'interno del sito di Unicoop Firenze, sotto la voce Educazione ai consumi, poi Progetto Scuola). Piano piano è stata creata una vera e propria redazione on line ed oggi gli argomenti trattati spaziano ben oltre quelli dei consumi. Il sito comprende anche una chat.
Consumi divertenti
E per non scontentare nessuno, e proporre anche alle classi che non sono rientrate nel numero 'ammesso' i percorsi di educazione al consumo consapevole, Coop ha elaborato insieme alla casa editrice Giunti il kit 'Ci piace un mondo', sperimentato inizialmente nelle scuole toscane proprio da Unicoop Firenze e diventato poi un supporto didattico nazionale. Il kit, presentato nel corso del 2001, permette all'insegnante di affrontare in classe il tema 'Alimentazione' attraverso diversi punti di vista (biologico, emotivo, culturale, sociale, economico ecc.), utilizzando il gioco come mezzo di riflessione.
I consigli del signor Coop
Infine, un discorso a parte merita 'Il signor Coop', progetto inserito nell'ambito di 'Le chiavi della città', un percorso formativo organizzato dall'assessorato alla Pubblica istruzione del Comune di Firenze. Il signor Coop è stato seguito nell'anno scolastico 2000-2001 da una cinquantina di classi, con altrettanti insegnanti, per un totale di circa 1000 alunni.
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