• Home
  • Servizi online
  • RSS
  • Contatti
  • Accedi / Registrati
Coop - Unicoop Firenze
  • Unicoop Firenze
    • Chi siamo
    • Domande e risposte
    • La nostra storia
    • Diventare socio
    • Carta socio
      • Tutti i vantaggi
      • Pagare la spesa con la Carta socio
    • Prestito sociale
      • Utilizzare il prestito sociale
      • Regolamento modalità di raccolta
    • Il Salvatempo
    • Convenzioni soci
    • Statuto della cooperativa
    • Bilancio consuntivo
  • Rete di vendita
    • I Nostri Punti Vendita
    • Servizi Ipercoop
    • Aperture straordinarie
    • Servizi speciali
    • Foto e Libri
      • Prenotazione Libri
      • Stampa Foto Digitali
    • Viaggi e Teatro
      • Viaggi al Super
      • Box office nei punti vendita
    • Spesa Veloce
      • Salvatempo
      • Casse Più
      • Cassa Salvatempo più
  • Offerte & Promo
    • In esclusiva per i soci
    • Pubblicità puntuale
    • Promozioni in corso
    • Occhio al prodotto
    • Catalogo premi
    • Premi mensili euro+punti
  • Sezioni soci
    • Le sezioni soci
    • Servizi al punto soci
    • Progetto Ausilio
    • Coop Buon Fine
    • Viaggi da soci
  • Eventi & Viaggi
    • Eventi
      • Eventi con lo sconto per i soci
      • Attività per i soci
      • Cultura e non solo...
      • Musica
      • Teatro
    • Convenzioni
      • Enti e teatri convenzionati
      • Turismo
    • Box office nei punti vendita
    • Soggiorni con lo sconto
    • Viaggi al super
  • Stampa & Tv
    • Ultime notizie
    • Informatore del mese
    • Informatori dal 1997
    • I nostri speciali
    • Sala Stampa
      • Sala Stampa
      • I luoghi
      • Il gruppo
      • Comunicati stampa
      • Rassegna stampa
    • Coop in TV
  • Offerte lavoro

Condividi |

Guida ai consumi / Funghi

In campagna e in città

I prataioli nascono dappertutto. Eclettici in cucina e saporiti, bisogna però fare attenzione alle specie tossiche

Scritto da Andrea Santini il 28 aprile 2009

00000138-00000001
Dipendente di Enti pubblici ha svolto per molti anni attività ispettiva nel controllo degli alimenti.
Ha partecipato a corsi e convegni anche in qualità di docente.
Si è occupato in particolare del settore micologico dirigendo il servizio di vigilanza, formazione e certificazione dei funghi commercializzati nei mercati.
Ha curato una pubblicazione per le scuole elementari di educazione ambientale e al consumo dei funghi dal titolo"I funghi dal bosco al consumatore".
Collabora da vari anni con l'Informatore dell'Unicoop con articoli sull'igiene e la merceologia alimentare. Ha curato per l'Unicoop un sito sui funghi: "Di tutto un po', commestibili, non commestibili, controlli, leggi, ricette, letteratura. Si occupa, in generale, delle problematiche relative ai prodotti alimentari sotto l'aspetto legislativo.

Si cominciano a scorgere nei prati, nei parchi cittadini, nei giardini, quindi all'interno delle nostre città. I prataioli nascono ovunque si trovi vegetazione e terreno, specialmente se quest'ultimo è ricco di sostanza organica. Addirittura una specie può anche forzare l'asfalto, le pietre dei pavimenti stradali o dei monumenti.

Per essere un fungo l'Agaricus bitorquis, possiede una forza veramente incredibile, quasi a smentire una diffusa idea di effimera fragilità che viene attribuita ai funghi. Insomma, i prataioli possiamo trovarli senza eccessivo sforzo, un po' dappertutto. Come dire, si lasciano facilmente vedere, raccogliere e... calpestare.

Dalla primavera all'autunno i prataioli nascono gradualmente senza sosta, tenendo conto, ovviamente, dell'influenza limitante dei fattori climatici. Ma occorre stare attenti perché anche se decorativi e apparentemente innocui, in realtà esistono prataioli commestibili e prataioli tossici, i cui caratteri distintivi si evidenziano meglio quando diventano adulti.

 

Osserviamoli bene

I prataioli hanno il cappello piuttosto chiaro caratterizzato da tonalità cromatiche che variano dal bianco al marrone chiaro e al giallastro, a seconda della specie di appartenenza.

Un'attenzione particolare deve essere sempre riservata alle lamelle, (gli organi della riproduzione in cui si formano le spore), che si trovano sotto il cappello. Il loro colore quando sono giovani è bianco rosato, quindi tende a diventare sempre più scuro, fino al marrone. Questa importante caratteristica dovrebbe escludere l'appartenenza dei funghi in questione a specie velenose, per esempio del genere Amanita che, viceversa, possiede lamelle bianche. Ma non basta.

Occorre prendere in considerazione altri caratteri non meno importanti, come il colore e l'odore dei tessuti. Qualora i tessuti dei prataioli presentino tonalità giallastre accompagnate da un gradevole odore di anice, possiamo stare tranquilli.

Siamo in presenza di funghi commestibili di buona qualità, come l'Agaricus arvensis, detto prataiolo maggiore per le sue considerevoli dimensioni, o di qualche altra specie del suo gruppo dall'aspetto simile.

Altro fungo apprezzabile è l'Agaricus campestris, forse il più diffuso prataiolo che conosciamo, il prataiolo dalla carne rosata sotto il cappello e in fondo al gambo, che tutti abbiamo avuto occasione qualche volta di raccogliere, di osservare, e anche di mangiare.

Un suo simile per caratteri morfologici è l'Agaricus hortensis, specie che oltre a nascere spontaneamente, si presta alla coltivazione artificiale ed è conosciuto con il nome francese di champignon.

Tossici sono, invece, i prataioli Agaricus xanthoderma ed affini, che emanano un odore fortemente acre di acido fenico, facilmente avvertibile.

 

Proviamo ad assaggiarli

In maniera semplice senza complicate operazioni di cucina possiamo realizzare con i prataioli, spontanei o coltivati, un semplice antipasto che può andare bene per tutti i palati.

In un contenitore preparare una salsa a base di olio, succo di limone, sale, uno spicchio d'aglio, pepe, nepitella, o altre piante aromatiche, secondo i propri gusti. Mescolare ripetute volte l'impasto, eliminando eventualmente l'aglio. Scegliere prataioli giovani, di piccole dimensioni, eliminando il gambo e lavandoli bene per asportare tracce di terreno o altre impurità rimaste attaccate ai funghi.

Tagliare i piccoli prataioli verticalmente in due o quattro parti. Dopo circa un'ora aggiungerli all'impasto che nel frattempo si è amalgamato. Tenerli così un po' di tempo per farli insaporire. Dopodiché possono essere serviti.

Vengono utilizzati, se ridotti in pezzi più piccoli e uniti ad altre verdure, anche per condire la pasta calda o fredda.

 

Condividi |

Notizia precedente
Ortolani & contorni
Notizia successiva
Dalle Alpi con amore
Informatore

Maggio 2009

Nella stessa sezione

  • Ortolani & contorni
  • Dalle Alpi con amore
  • Chianina in promozione
  • Belli capelli
  • Libro e spettacolo
  • Solidarietà a punti
  • Speciale terme

Dello stesso Autore

  • Dolce e selvatico
    Novembre 2010
  • Zucche e zucchini
    Ottobre 2010
  • Spirito di patata
    Settembre 2010
  • Le dolci e le amare
    Luglio-Agosto 2010
  • Fresche di natura
    Giugno 2010
  • Germogli gustosi
    Maggio 2010
  • Tonico come un carciofo
    Aprile 2010
  • La stagione del cavolo
    Marzo 2010
  • Novembre nel bosco
    Novembre 2009
  • La caccia d'autunno
    Ottobre 2009

Argomenti

  • Alimentazione (78)
      · funghi (99)

Ricerca articoli

Parola chiave:

Dove:
occhiello
titolo
sottotitolo
tutto il testo

Data:
Ultimo Informatore
Informatore dell'anno in corso
Ultimi 11 Informatori
Informatore anno

Autore:

Mostra:

Unicoop Firenze

  • Chi siamo
  • I vantaggi di essere socio
  • Il prestito sociale
  • Il Salvatempo
  • Convenzioni

Carte socio di pagamento emesse da Integra

  • Spesa In
  • TantiAcquisti
  • SceltaPiù

I nostri servizi di prenotazione on line

  • Acquisto libri di scuola
  • Acquisto libri di narrativa
  • Stampa foto digitali

Iscriviti alla nostra Newsletter

Rimani informato sulle offerte, le iniziative e le ultime novità di ipermercati e supermercati Coop.

Più di 25000 utenti sono già registrati.

Iscriviti alla Newsletter adesso!

Utilità

  • Contatta la redazione
  • Guida alla navigazione
  • Mappa del sito
  • Accessibilità
  • Privacy
  • Copyright

Coop - Unicoop Firenze

Unicoop Firenze sc, Via S.Reparata 43, 50129 Firenze, Tel. 055 47801, Cod.Fisc. e Partita IVA 00407780485

N. Iscrizione Albo delle Società Cooperative e mutualità prevalente: A104272 (cat. Consumo)