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Attualità / Conservazione foto

Ricordi sbiaditi

Foto di famiglia: i consigli per proteggerle da funghi, muffe e passare del tempo. L'aiuto delle nuove tecnologie

Scritto da Silvia Silvestri il 12 dicembre 2008

00000095-00000001 Pittrice

Ha da sempre associato la sua professione alla ricerca della storia toscana.

Attenta ricercatrice della tradizione, a cui si ispira principalmente nelle sue opere pittoriche, essa scrive diffusamente di quegli elementi di curiosità storica di cui è ricchissimo quello che è definito "il giardino d'Italia", la Toscana.
Ricordi sbiaditi 4
Le foto di famiglia sono la memoria della nostra vita
e del nostro piccolo mondo. Le riguardiamo mostrandole agli altri, o le ripassiamo da soli per ricordare una stagione della vita, gli amici persi di vista negli anni, i neonati ormai babbi o nonni. Anni addietro in casa c'era la foto del matrimonio, qualche volta del fidanzamento, una di tutta la famiglia in occasione di qualche cerimonia e poco altro; più tardi l'immancabile foto del pargoletto posato al naturale su una pelliccia o una copertina di trina e di lì in poi, con la diffusione di macchine fotografiche compatte a basso costo, abbiamo scattato fotografie in ogni occasione, gite e viaggi, festicciole in casa, a documentazione di quasi ogni istante della nostra vita. La curiosità,che ora ci manca con la possibilità di vedere le immagini sul monitor delle fotocamere digitali, ci spingeva a portare subito il rullino a stampare. Una copia di ogni scatto, i più diligenti ne sceglievano alcune per farne un ingrandimento da incorniciare per casa o da regalare; ma il più delle volte dopo una prima occhiata le mettevamo in un cassetto, dove rimanevano a lungo dimenticate.

Le regole
All'immenso valore - non tanto economico, quanto affettivo - di questi reperti, spesso infatti non corrisponde quell'attenzione necessaria alla loro corretta cura e conservazione. I materiali che costituiscono le fotografie si deteriorano con facilità; il supporto cartaceo è soggetto all'attacco di funghi e muffe e l'immagine impressa sull'emulsione sensibile è destinata a scomparire, col passare del tempo.
Per essere sicuri che i vostri migliori ricordi non si scoloriscano prima della prossima generazione ci sono delle semplici ma importanti regole da seguire. La prima cosa da fare è conservarle in modo adeguato: se presi dal dubbio siete andati a rovistare in soffitta, non è un buon segno. Evitare di conservare stampe, negativi e diapositive in posti umidi o soggetti a sbalzi di temperatura come soffitte (appunto!), cantine e luoghi vicini a termosifoni.
Conservare le stampe lontane dai negativi, sia perché i negativi possono rilasciare sostanze chimiche che alterano le stampe, sia perché, in caso di qualche incidente, almeno qualcosa si possa salvare. Non gettate mai via i negativi: meglio conservarli nella plastica in cui vi sono stati consegnati dal laboratorio oppure in buste di carta o di poliestere, al riparo dalla luce diretta del sole. Maneggiare le fotografie tenendole per i bordi, l'acidità delle dita accelera il degrado dell'immagine; questo vale soprattutto per le diapositive che in aggiunta sono anche molto sensibili alla polvere.
È importante organizzare le proprie fotografie in un archivio ordinato. Lo si può fare nell'ordine logico che si preferisce, per persona, soggetto, anno, così che ogni volta non si debbano passare in rassegna decine e decine di immagini nella ricerca di una in particolare. Se volete trascrivere sul retro di ciascuna foto i dati necessari ad identificarla, fatelo con una matita morbida: non usate penne, pennarelli o addirittura macchine da scrivere.

Attenti all'album
In commercio esistono dei pratici fogli trasparenti che rendono possibile la visione senza entrare in contatto con l'immagine: vanno bene quelli in polipropilene, polietilene e poliestere, assolutamente da evitare quelli in pvc. In caso non ci sia scritta la composizione potete riconoscerli dal fatto che la plastica si attacca alla foto con un'apparenza "oleosa". Dopo avere inserito le vostre foto nei fogli, archiviatele in raccoglitori ad anelli realizzati in apposito cartone "conservazione" (nei negozi specializzati). Se preferite raccogliere le foto in un album, questo dovrebbe essere interfogliato con carta sottile, 100% cotone. Non usate mai quelli autoadesivi, meglio comporre le immagini usando i tradizionali angolini trasparenti. Decisamente sconsigliato l'uso di colle e nastri adesivi non neutri, perché contengono pvc ed altri plastificanti che rilasciano sostanze dannose. Non conservate le fotografie in scatole di cartone o legno; meglio un contenitore di metallo o una scatola in apposito cartone neutro. In ogni caso eliminate graffette, puntine, elastici, scotch e qualsiasi altro oggetto potenzialmente dannoso. Se possedete copie particolarmente delicate o sottili, collocatele su un supporto di cartone senza acidi (acid-free) o inseritele in un passe-partout (a proposito, quando incorniciate una fotografia usate sempre un passe-partout: il suo spessore impedisce alla stampa di aderire ed appiccicarsi al vetro e le consente di dilatarsi in base alle condizioni di umidità).
Dobbiamo poi considerare un altro grande nemico per la durata delle vostre immagini, la luce, che dà e fatalmente toglie vita alla fotografia. Anche avendo cura di collocare le immagini incorniciate lontano dai raggi diretti del sole e con lampade a basso voltaggio, la luce le fa sbiadire e ne altera i colori, di conseguenza è sempre meglio esporre copie dell'originale. Le copie possono essere ricavate facilmente dal negativo, ma anche tramite riproduzione fotografica o per scansione digitale. Questo procedimento sarà ancora più importante se si tratta di fotografie e negativi precedenti agli anni '60, per la cui conservazione esistono precauzioni diverse da quelle fin qui elencate, specialmente se danneggiate o mancanti di parti.

La tecnologia
Ricordi sbiaditi 3
In questo caso la tecnologia ci viene in aiuto: graffi, strappi, macchie, sbiadimento, persino immagini scomposte in diversi frammenti possono essere recuperate grazie ad apparecchi digitali, scanner e sofisticati software. Un esperto restauratore digitale è in grado di donare nuova vita ad immagini anche apparentemente irrecuperabili.
Partendo dall'originale danneggiato, acquisito o fotografato tramite scanner ad alta risoluzione, si ottiene un file che può essere elaborato al computer e opportunamente preparato per la stampa; questa avviene attraverso il tradizionale processo chimico: il risultato è la copia fotografica - restaurata - dell'originale, pronta a sfidare il tempo e ad essere tramandata ai posteri!
Un simile intervento può essere fatto anche su fotografie attuali per eliminare sfondi indesiderati, ombre, occhi rossi e tanti altri difetti che sciupano un'immagine altrimenti azzeccata. La copia digitale, su cd o dvd, che vi servirà come "negativo" per ulteriori stampe, occupa poco spazio e può essere conservata con le stesse precauzioni elencate sopra.



RESTAURO
Nuova vita a vecchie foto

Ricordi sbiaditi 1
Non basta avere un buon programma nel computer per restaurare vecchie foto attaccate dalla muffa, o danneggiate dalla ruggine di spilli o puntine, sbiadite dal tempo o dall'umidità. Occorre anche professionalità e sensibilità fotografica. Ed è ciò che non manca a Federico Magonio, fotografo e nostro collaboratore da lungo tempo. Magonio ha cominciato con le foto di famiglia e degli amici ed ora mette la sua professionalità ed esperienza al servizio di chi vuole recuperare le proprie immagini e le proprie memorie.
Ricordi sbiaditi 2
Con pazienza certosina prende "in cura" vecchie stampe e con l'aiuto della tecnologia corregge i difetti, ricostruisce le parti mancanti, rinvigorisce i colori o le sfumature del bianco e nero. Infine ristampa su carta fotografica le immagini tornate a nuova vita. Gli originali, siano essi stampe, negativi, positivi o cd/dvd, non sono sottoposti ad alcun processo di modifica od alterazione: sono maneggiati con estrema cura e riconsegnati intatti, unitamente alle copie restaurate. Un saggio di ciò che Federico Magonio riesce a fare si trova sul sito www.photorestauro.it, insieme a tante informazioni utili e alle procedure da seguire per ridare nuova vita alle proprie foto.

Per informazioni e preventivi gratuiti: tel. 3206752752

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