Varie & eventuali / Danza del ventre
Seduzione d'Oriente
Furono i francesi a ribattezzare così, nel 1800, la raqs shargi, la danza orientale. Che è anche una buona ginnastica
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| Seduzione d'oriente |
La danza orientale è giocata soprattutto sugli assoli della ballerina che entra in scena con il velo e inizia a danzare, seguendo un andamento che si configura come un crescendo emozionale. La versione con il velo, malgrado quest'ultimo sia un elemento tipico dell'abbigliamento delle donne arabe, è di introduzione recente. Nella versione con i due veli la danzatrice gioca e danza entrando e uscendo dai veli e roteandoli con energia. Di sicuro effetto è la versione con il candelabro, con la danzatrice che esegue movimenti lenti e morbidi, tenendolo in equilibrio sulla testa. L'esibizione raggiunge il culmine quando la ballerina si abbassa a terra, rendendo più difficile la danza e aumentando la tensione del pubblico. Questa danza era usata nei matrimoni egiziani durante la zaffa (marcia nuziale), in cui danzatrici con candelabri in testa precedevano gli sposi. La danza orientale regala molti benefici potenziando, sciogliendo e rendendo più flessibile la muscolatura di polpacci e cosce. I muscoli dell'addome, dei fianchi e dei glutei vengono sciolti e rinvigoriti. La vita si assottiglia, assumendo un aspetto morbido e femminile grazie ai movimenti rotatori che donano beneficio anche alle parti interne dell'apparato femminile. L'uso del velo favorisce lo scioglimento degli arti superiori e insegna al corpo a muoversi con grazia e delicatezza. Intanto, cresce la passione per la danza orientale che recluta nuove adepte anche in molte città italiane. «La raqs sharqi, per me, è arte, e in quanto tale richiede sacrificio, tecnica, ricerca e creatività», dice Gaia Scuderi, danzatrice fiorentina che ne ha fatto una vera e propria vocazione, fin da ragazzina. Gaia, senza dubbio una delle migliori danzatrici italiane, si è esibita nei maggiori teatri fiorentini, in Italia e all'estero. Dal 2004 cura la direzione artistica della sezione danza orientale dell'Opus Ballet di Firenze. Il suo stile è una forma armonica di danza, fra oriente e occidente, che racchiude i principi sia della danza araba chedi quella contemporanea occidentale. Le danzatrici e le appassionate fiorentine si incontrano anche on line, sul sito www.Lucyinthesky it. diretto da Lucia Bartoli, dove la "community" delle nuove "Sherazade" trova di tutto e di più sull'ammaliante mondo della danza delle odalische.
Opus Ballet Firenze
via U. Foscolo 6 (zona Porta Romana), Firenze
tel. 0552335138, 0552306538, 3338513344
www.opusballet.it
www.gaiascuderi.com
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