• Home
  • Servizi online
  • RSS
  • Contatti
  • Accedi / Registrati
Coop - Unicoop Firenze
  • Unicoop Firenze
    • Chi siamo
    • Domande e risposte
    • La nostra storia
    • Diventare socio
    • Carta socio
      • Tutti i vantaggi
      • Pagare la spesa con la Carta socio
    • Prestito sociale
      • Utilizzare il prestito sociale
      • Regolamento modalità di raccolta
    • Il Salvatempo
    • Convenzioni soci
    • Statuto della cooperativa
    • Bilancio consuntivo
  • Rete di vendita
    • I Nostri Punti Vendita
    • Servizi Ipercoop
    • Aperture straordinarie
    • Servizi speciali
    • Foto e Libri
      • Prenotazione Libri
      • Stampa Foto Digitali
    • Viaggi e Teatro
      • Viaggi al Super
      • Box office nei punti vendita
    • Spesa Veloce
      • Salvatempo
      • Casse Più
      • Cassa Salvatempo più
  • Offerte & Promo
    • In esclusiva per i soci
    • Pubblicità puntuale
    • Promozioni in corso
    • Occhio al prodotto
    • Catalogo premi
    • Premi mensili euro+punti
  • Sezioni soci
    • Le sezioni soci
    • Servizi al punto soci
    • Progetto Ausilio
    • Coop Buon Fine
    • Viaggi da soci
  • Eventi & Viaggi
    • Eventi
      • Eventi con lo sconto per i soci
      • Attività per i soci
      • Cultura e non solo...
      • Musica
      • Teatro
    • Convenzioni
      • Enti e teatri convenzionati
      • Turismo
    • Box office nei punti vendita
    • Soggiorni con lo sconto
    • Viaggi al super
  • Stampa & Tv
    • Ultime notizie
    • Informatore del mese
    • Informatori dal 1997
    • I nostri speciali
    • Sala Stampa
      • Sala Stampa
      • I luoghi
      • Il gruppo
      • Comunicati stampa
      • Rassegna stampa
    • Coop in TV
  • Offerte lavoro

Condividi |

Varie & eventuali / Archeologia

Pitture rupestri in terra Saharawi

 

Scritto il 1 marzo 2006

Nella regione dello Zemmur, tra il Sahara Occidentale e la Mauritania, un'equipe di ricercatori spagnoli ha scoperto una vera "miniera" di pitture rupestri, pur con tutte le difficoltà d'indagine legate alle tormentate vicende che hanno contraddistinto quest'area negli ultimi trent'anni.
A partire dagli anni Settanta l'occupazione del Sahara Occidentale (già colonia spagnola) da parte del Marocco, alla quale si oppose la resistenza dei Saharawi (Fronte Polisario), scatenò una terribile guerra. Gran parte del popolo Saharawi, vittima dell'invasione marocchina, fuggì nella vicina Algeria dove vennero creati degli accampamenti per i rifugiati, tuttora affollatissimi.
Il contesto politico e militare per lungo tempo ha reso impossibile la prosecuzione delle ricerche archeologiche. Nel 1991, con il cessate il fuoco fra il Fronte Polisario e il Marocco, si poterono riavviare le indagini sul territorio.

Sono state effettuate numerose campagne di scavo condotte da ricercatori dell'Università di Girona (Spagna) in collaborazione col Ministero della cultura della Repubblica araba del Saharawi.
Oggetto delle ricerche sono gli straordinari giacimenti di pitture rupestri nelle montagne dello Zemmur, databili fra 3800 e 2000 anni fa. Circa il trenta per cento delle figure rappresentano umani nell'atto di cacciare, oppure in processione o durante una lotta.
Nel caso di raffigurazioni animali, si distinguono specie diverse tra cui gazzelle, antilopi, elefanti, giraffe, rinoceronti, ovini, asini, cani selvatici. L'estrema varietà animale rappresentata e, di contro, la totale assenza del cammello, oggi così diffuso, confermano che all'epoca questa parte del Sahara era ancora verdeggiante e produttiva.

Ma nonostante gli enormi passi avanti compiuti in quest'ultimo decennio, la conoscenza preistorica del Sahara Occidentale è ancora agli inizi. Non possediamo ad esempio nessun tipo di informazione sui popoli che potrebbero aver realizzato tali pitture.
Al momento la cosa più urgente è l'attuazione di un programma di protezione per queste testimonianze, che assicuri il monitoraggio costante di tutta l'area, l'unica via per assicurare la sopravvivenza di un passato ancora quasi tutto da scrivere.

L'articolo completo è pubblicato su Archeologia Viva (Giunti edizioni) di marzo/aprile

Condividi |

Notizia precedente
Segni di pietra
Notizia successiva
A mezzanotte va...
Informatore

Marzo 2006

Nella stessa sezione

  • Poetessa e spirito ribelle
  • I gusti di Max
  • Toscana ma non solo
  • Alla ricerca dei pulcini d'oro
  • Segni di pietra
  • A mezzanotte va...

Dello stesso Autore

  • Cultura: che spettacolo!
    Gennaio 2012
  • A scuola con il pollo
    Settembre 2008
  • Indovina chi viene a cena
  • Prodotti Doc e Igp della Toscana
  • Guida ai funghi
  • Dall'alchechengi alla papaya
  • Storia in pillole
  • Dall'orto e dall'aia
    Maggio 2008
  • Concerti e Rassegne
    Maggio 2008
  • Soprattutto cartone e legno
    Maggio 2008

Argomenti

  • Cultura (91)
      · archeologia (24)

Ricerca articoli

Parola chiave:

Dove:
occhiello
titolo
sottotitolo
tutto il testo

Data:
Ultimo Informatore
Informatore dell'anno in corso
Ultimi 11 Informatori
Informatore anno

Autore:

Mostra:

Unicoop Firenze

  • Chi siamo
  • I vantaggi di essere socio
  • Il prestito sociale
  • Il Salvatempo
  • Convenzioni

Carte socio di pagamento emesse da Integra

  • Spesa In
  • TantiAcquisti
  • SceltaPiù

I nostri servizi di prenotazione on line

  • Acquisto libri di scuola
  • Acquisto libri di narrativa
  • Stampa foto digitali

Iscriviti alla nostra Newsletter

Rimani informato sulle offerte, le iniziative e le ultime novità di ipermercati e supermercati Coop.

Più di 25000 utenti sono già registrati.

Iscriviti alla Newsletter adesso!

Utilità

  • Contatta la redazione
  • Guida alla navigazione
  • Mappa del sito
  • Accessibilità
  • Privacy
  • Copyright

Coop - Unicoop Firenze

Unicoop Firenze sc, Via S.Reparata 43, 50129 Firenze, Tel. 055 47801, Cod.Fisc. e Partita IVA 00407780485

N. Iscrizione Albo delle Società Cooperative e mutualità prevalente: A104272 (cat. Consumo)