Guida alla spesa / Vino Chianti Docg
A tutto Chianti
Le Chiantigiane è il consorzio di produzione di vino più grande in Toscana
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È qui, in questa area vitivinicola per eccellenza dove si produce il Chianti Docg, che si è sviluppata una realtà importante come il Consorzio Le Chiantigiane.
Nata nel 1975, è la cooperativa di produzione di vino più grande in Toscana: ne fanno parte 2000 soci viticoltori con i loro 2.460 ettari di vigneti, distribuiti nelle più vocate zone di produzione della Toscana centrale, in particolare nei comuni di Certaldo, della Val d'Elsa, Empoli, Larciano e Castelnuovo Berardenga, con altitudini che variano tra i 200 e i 650 metri sul livello del mare. Qui vengono prodotti annualmente circa 170.000 quintali di uve.
La trasformazione delle uve viene effettuata in cinque aziende di vinificazione (Certaldo, Colli senesi e fiorentini, Coop vinicola di Montalbano, Empoli, GePonti) associate a Le Chiantigiane. Le cantine sono dotate di moderni impianti di trasformazione delle uve e utilizzano tecnologie avanzate per la produzione dei ricercati vini rossi toscani.
Il vino viene imbottigliato in due impianti, a Tavarnelle Val di Pesa e a Grosseto. Le bottiglie da 750 cl delle Chiantigiane sono le più vendute in Toscana nella grande distribuzione.
Sotto la Loggia del Sole
Il Chianti Docg Loggia del Sole, prodotto di punta del Consorzio Le Chiantigiane, è prodotto con uve Sangiovese e Canaiolo nero, in zone collinari con altitudine massima di 700 metri. Le uve vengono selezionate nel vigneto e arrivate nelle cantine di vinificazione vengono scaricate in tramogge di acciaio inox e convogliate alla diraspa - l'attrezzo che serve per effettuare la pigiatura - per poi essere inviate in particolari serbatoi di acciaio inox chiamati "fermentini" dove avviene la fermentazione alcolica e la macerazione per 8-10 giorni del mosto sulle proprie bucce. Le bucce, ricche di antociani e tannini nobili, cederanno queste preziose sostanze al vino donandogli il tipico colore rosso rubino brillante e le peculiari caratteristiche di profumi e bouquet ampio, che va dal fruttato floreale alle note di marasca e viola mammola tipiche del Chianti Docg. Terminata la fermentazione alcolica, nel vino, con il tempo, avviene anche la fermentazione malolattica, una seconda fermentazione che serve a completare l'eleganza futura del prodotto rendendolo meno spigoloso e più morbido, rotondo. Infatti l'acido malico presente nelle uve, e successivamente nel mosto, con il tempo lascia il posto ad un acido meno aggressivo e più elegante: l'acido lattico. Una volta terminata anche questa seconda fermentazione il vino sosta per alcuni mesi per l'affinamento, prima di essere inviato per l'approvazione alla Camera di commercio competente, dove una commissione di degustazione, dopo approfondite analisi di laboratorio, determina l'idoneità del vino e il suo passaggio alla fase di imbottigliamento e commercializzazione.
Va servito ad una temperatura di 18-20°C, ed essendo un vino robusto si accompagna bene a tutte le pietanze, in particolare a primi piatti, pasta, risotti e minestre saporite, arrosti e carni rosse alla griglia. Ha una gradazione alcolica di 12 gradi (anno di produzione 2004) ed è in vendita esclusiva nei supermercati e ipermercati Coop.
Si ringrazia per le informazioni Maurizio Bianchi Cremonini, direttore vendite de "Le Chiantigiane"
Il Chianti Docg Loggia del Sole, prodotto di punta del Consorzio Le Chiantigiane, è prodotto con uve Sangiovese e Canaiolo nero, in zone collinari con altitudine massima di 700 metri. Le uve vengono selezionate nel vigneto e arrivate nelle cantine di vinificazione vengono scaricate in tramogge di acciaio inox e convogliate alla diraspa - l'attrezzo che serve per effettuare la pigiatura - per poi essere inviate in particolari serbatoi di acciaio inox chiamati "fermentini" dove avviene la fermentazione alcolica e la macerazione per 8-10 giorni del mosto sulle proprie bucce. Le bucce, ricche di antociani e tannini nobili, cederanno queste preziose sostanze al vino donandogli il tipico colore rosso rubino brillante e le peculiari caratteristiche di profumi e bouquet ampio, che va dal fruttato floreale alle note di marasca e viola mammola tipiche del Chianti Docg. Terminata la fermentazione alcolica, nel vino, con il tempo, avviene anche la fermentazione malolattica, una seconda fermentazione che serve a completare l'eleganza futura del prodotto rendendolo meno spigoloso e più morbido, rotondo. Infatti l'acido malico presente nelle uve, e successivamente nel mosto, con il tempo lascia il posto ad un acido meno aggressivo e più elegante: l'acido lattico. Una volta terminata anche questa seconda fermentazione il vino sosta per alcuni mesi per l'affinamento, prima di essere inviato per l'approvazione alla Camera di commercio competente, dove una commissione di degustazione, dopo approfondite analisi di laboratorio, determina l'idoneità del vino e il suo passaggio alla fase di imbottigliamento e commercializzazione.
Va servito ad una temperatura di 18-20°C, ed essendo un vino robusto si accompagna bene a tutte le pietanze, in particolare a primi piatti, pasta, risotti e minestre saporite, arrosti e carni rosse alla griglia. Ha una gradazione alcolica di 12 gradi (anno di produzione 2004) ed è in vendita esclusiva nei supermercati e ipermercati Coop.
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