Guida alla spesa / Strenne
Un libro sotto l'albero
Sono tra i regali natalizi più azzeccati. Sugli scaffali proposte originali e interessanti
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| Un libro sotto l'albero |
I più venduti
E c'è da giurare che tra i libri più venduti di questa stagione invernale ci sarà proprio "La verità del ghiaccio" (Mondadori), nuovo thriller dello scrittore statunitense che questa volta abbandona i temi storici e spirituali per portarci nel Circolo polare artico alle prese con innominabili intrighi del potere statunitense. Al di là dei best seller, che vendono comunque anche senza i nostri suggerimenti, e che spesso - diciamocelo - si rivelano delle bufale, l'esperto ci suggerisce un viaggio tra gli scaffali un po' diverso, che parte dai tradizionali libri d'arte - «Molto belli quelli di Jaca Book sul medioevo per esempio», dice Vigini - per arrivare a quelli a tema spirituale. «Quest'anno il mercato del libro religioso ha subìto un'impennata nelle vendite - spiega l'esperto -. Il compendio di catechismo, per esempio, ha già venduto oltre 800mila copie, per il libro del Papa, "La rivoluzione di Dio", è vero boom e anche il Dizionario del Nuovo Testamento è in pole position. Sul versante laico, invece, prende quota il "Dizionario della democrazia" (Libreria Universitaria) del presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, un libro da regalare e tenere sul comodino».
Considerato il fatto che a Natale si vende il 30% dei libri di tutto l'anno e che le vendite natalizie per i librai iniziano in verità già a novembre, prima di tuffarsi tra gli scaffali imbanditi di novità e classici sempre verdi è bene prendere qualche informazione. Ogni giorno escono 160 titoli e non tutti arrivano in libreria. Non solo. Il libro è un prodotto che si consuma sempre più velocemente e che spesso dopo pochi mesi scompare dalle librerie. «O è un best seller o purtroppo più di 40/50 giorni in libreria non dura - dice ancora Vigini - e la produzione italiana in media è di qualità piuttosto alta, quindi capite bene come sia difficile sia comunicare un libro sia renderlo visibile al lettore». Per ovviare a questo inconveniente - non di poco conto, soprattutto per gli autori - molte librerie si stanno dotando di scaffali particolari, dove posizionano volumi magari vecchi e rari, venduti a prezzi scontati. Si chiamano Reminders e sono già un successo. A Firenze, per esempio, è ormai leggendario lo scaffale dei reminders della libreria Seeber, oggi Melbook Seeber, ma le occasioni di libri datati pullulano qua e là e spesso si trovano vere chicche.
Originali
Siete arrivati alla vigilia e non sapete dove sbattere la testa per i regali da mettere sotto l'albero? Niente panico. Il libro è sempre azzeccato, a patto che si conoscano minimamente i gusti della persona cui si regala o che si decida di regalare qualcosa di decisamente ironico e stravagante, talmente sopra le righe da risultare piacevole. Qualche consiglio? Se Dan Brown alla fine non vi è dispiaciuto e i polpettoni storico-investigativi vi intrigano "Iacobus" fa al caso vostro. Il nuovo romanzo di Matilde Asensi, già autrice de "L'ultimo Catone", è edito da Sonzogno e ci accompagna in un medioevo losco e affascinante. Vi sentite orfani della prosa rocambolesca e delle magnifiche avventure degli antieroi di Daniel Pennac? Lo scrittore francese ha pronto un gioiellino per voi. Feltrinelli ha dato infatti recentemente alle stampe "La lunga notte del dottor Galvan", delizioso libretto dal piglio decisamente pennacchiano. Rimanendo per un istante in terra di Francia, è assolutamente da consigliare l'ultimo appassionante giallo firmato Fred Vargas, "Sotto i venti di Nettuno" (Einaudi), in cui la raffinata giallista francese, che di professione fa la paleoarcheologa per il locale Cnr, ci conduce per mano in un'inchiesta inquietante e bellissima in cui il noir si sposa alla ricerca psicologica.
Le firme
Cercate un titolo divertente e ben scritto? Puntate sull'accoppiata Andrea Camilleri - Jacques Cazotte, autori per Donzelli de "Il diavolo tentatore innamorato". Ancora spy story ma con tutti i crismi dell'ufficialità nel primo romanzo di Stella Remington, fino al '96 direttore dei servizi segreti di sua maestà Elisabetta II, che per Baldini e Castoldi ha dato alle stampe il thriller "A rischio". Il segreto eroismo di un padre russo emigrato durante la seconda guerra mondiale è invece il filo conduttore dell'ultimo romanzo del celebre scrittore-avvocato Scott Turow, "Eroi normali" (Mondadori).
Valerio Evangelisti, padre di Eimeryck, firma la sua personalissima versione letteraria del capolavoro cinematografico di Sergio Leone Giù la testa in "Il collare di fuoco" (Mondadori Strade Blu) mentre Enrico Brizzi ci conduce attraverso un appassionante coast to coast dal Tirreno all'Adriatico nel suo diario di viaggio, "Nessuno lo saprà" (Mondadori Strade Blu). Fa ridere e pensare l'ultimo romanzo di Nick Hornby, "Non buttiamoci giù", storia di quattro aspiranti suicidi (Guanda) mentre ha l'amaro sapore di un testamento umano e politico il libro postumo del mai abbastanza compianto Manuel Vasquez Montalban, "Millennio 2. Pepe Carvalho, l'addio" (Feltrinelli). Il nuovissimo "Se siete arrivati fin qua" (Le Lettere) ci fa invece toccare con mano la vita dei carcerati di Sollicciano, nei racconti dei detenuti in cui il dolore si sposa ad una disperata voglia di vita.
Buonumore
Per ridere, pensare e prenderla con leggerezza consigliamo vivamente l'assurdo libriccino firmato da Aldo Busi e Zsa Zsa Gàbor, attrice ungherese che ha collezionato più mariti che film. Si intitola "Come accalappiare un marito, come tenerselo stretto e come scaricarlo" (Alet) e di certo è tutta farina del sacco della scintillante Zsa Zsa. Da Laurie Anderson a Jovanotti passando per Bruce Springsteen, l'ottima Fernanda Pivano racconta "I miei amici cantautori" (Mondadori), mentre Eve Ensler, già autrice dei testi teatrali dei "Monologhi della vagina", continua il suo viaggio negli stereotipi e nei dolori femminili in "Il corpo giusto" (Troppa), acuminato pamphlet contro le vessazioni che subisce il corpo delle donne in ogni angolo del mondo e le mutilazioni che esse stesse si autoinfliggono per aderire ai modelli della società globalizzata.
Infine un appello. Chi non l'ha ancora fatto non si perda l'opera omnia di Jean-Claude Izzo. Lo scrittore marsigliese, prematuramente scomparso nel 2000, ci ha lasciato una manciata di libri favolosi tradotti in Italia da e/o. Sceglietene uno a caso, da "Casino totale" a "Il sole dei morenti" e scoprirete un universo a parte in cui la scrittura tersa, limpida e appassionata si sposa ad un'umanità meravigliosa. Un regalo di cui vi saranno grati.
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