Rubriche / VOCI
Agli dalla Cina e infallibilità
Quattro stagioni
«Ho notato con grande rammarico che state acquistando agli dalla Cina, quando noi in Italia abbiamo ettari di agli! Ditemi dov'è finito lo slogan La Coop sei tu? A chi vi riferite adesso, ai cinesi forse?».
Così scrive la socia Luciana di Certaldo. E non c'è stato verso di convincerla che non abbiamo mai avuto agli cinesi in assortimento. Li abbiamo qualche volta dall'Argentina, dove l'aglio è pronto quando qui è inverno, le scorte stanno finendo e la qualità del prodotto comincia a difettare. Poi a fine inverno cominciano ad arrivare gli agli della Sicilia e poi via, via su per lo stivale fino all'autunno. Prima gli agli freschi in mazzetti e poi quelli secchi a treccia.
Fuori dalle nostre case e dai supermercati, le stagioni ci sono ancora! Tutto è predisposto per non ricordarcelo: riscaldamento d'inverno, condizionatori d'estate, prodotti tutto l'anno. Ma le stagioni ci sono ancora!
Avvocato e non giudice
«Nella rubrica Lettere non ho mai letto risposte di ammenda, quindi o siete infallibili oppure sono sempre sprovveduti coloro che vi scrivono...», scrive per e-mail la socia Dolores.
Ci sono stati anche errori di cui ci siamo scusati da queste pagine. Ma non accade spesso che ci siano degli errori "puri": lavoriamo per non farne, ci mancherebbe altro! Le cose non accadono quasi mai per caso, una ragione c'è quasi sempre. Non è detto che siano ragioni giuste per tutti! Questo giudizio è lasciato al lettore.
Quindi noi non crediamo che ci scrivano degli sprovveduti: semplicemente esprimono dei punti di vista, delle esigenze che bisogna misurare con quelle degli altri clienti. In ogni modo chi risponde non si sente giudice, ma semmai avvocato a difesa. Il giudice è il lettore, il cliente che in ogni momento emette la sua sentenza di condanna o assoluzione.
«Ho notato con grande rammarico che state acquistando agli dalla Cina, quando noi in Italia abbiamo ettari di agli! Ditemi dov'è finito lo slogan La Coop sei tu? A chi vi riferite adesso, ai cinesi forse?».
Così scrive la socia Luciana di Certaldo. E non c'è stato verso di convincerla che non abbiamo mai avuto agli cinesi in assortimento. Li abbiamo qualche volta dall'Argentina, dove l'aglio è pronto quando qui è inverno, le scorte stanno finendo e la qualità del prodotto comincia a difettare. Poi a fine inverno cominciano ad arrivare gli agli della Sicilia e poi via, via su per lo stivale fino all'autunno. Prima gli agli freschi in mazzetti e poi quelli secchi a treccia.
Fuori dalle nostre case e dai supermercati, le stagioni ci sono ancora! Tutto è predisposto per non ricordarcelo: riscaldamento d'inverno, condizionatori d'estate, prodotti tutto l'anno. Ma le stagioni ci sono ancora!
Avvocato e non giudice
«Nella rubrica Lettere non ho mai letto risposte di ammenda, quindi o siete infallibili oppure sono sempre sprovveduti coloro che vi scrivono...», scrive per e-mail la socia Dolores.
Ci sono stati anche errori di cui ci siamo scusati da queste pagine. Ma non accade spesso che ci siano degli errori "puri": lavoriamo per non farne, ci mancherebbe altro! Le cose non accadono quasi mai per caso, una ragione c'è quasi sempre. Non è detto che siano ragioni giuste per tutti! Questo giudizio è lasciato al lettore.
Quindi noi non crediamo che ci scrivano degli sprovveduti: semplicemente esprimono dei punti di vista, delle esigenze che bisogna misurare con quelle degli altri clienti. In ogni modo chi risponde non si sente giudice, ma semmai avvocato a difesa. Il giudice è il lettore, il cliente che in ogni momento emette la sua sentenza di condanna o assoluzione.
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