Le segnalazioni di giugno
ARCHEOLOGIA
La casa dei re di Roma
Individuata la reggia dei re di Roma. La scoperta conferma la leggenda che la città venne fondata nel 753 a.C.
Si trovava accanto al santuario di Vesta, fuori dalle Mura palatine, nel Foro romano. Misurava 345 metri quadrati, di cui 105 coperti e 240 di cortile, con un monumentale ingresso sostenuto da colonne di legno, dal quale si accedeva a un ampio salone per banchetti rifinito con arredi e ceramiche di grande qualità. Stiamo parlando della Reggia dei Re di Roma, ultimo eccezionale ritrovamento di Andrea Carandini, docente di archeologia classica all'Università "La Sapienza", uno dei massimi conoscitori della Roma delle origini. Le misure di questa Reggia possono sembrarci molto modeste, ma dobbiamo pensare che all'epoca Roma era ancora un agglomerato di capanne di paglia e fango concentrate sulla cima del colle Palatino.
Alla scoperta della reggia ha fatto seguito un altro sensazionale ritrovamento. Sul lato opposto del "palazzo reale" è stata rinvenuta una grande capanna ovale con due focolari. Questa era la casa delle Vestali, le sacerdotesse dedicate al culto di Vesta che dovevano tenere sempre acceso il fuoco sacro. Durante l'ultima campagna di scavo è affiorata inoltre una pavimentazione in ghiaia e ciottoli anteriore di circa un secolo a quella che finora veniva considerato il più antico pavimento del Foro. «Questi dati archeologici relativi alla fondazione dell'Urbe - afferma Carandini -convergono con le notizie che ci vengono dalla tradizione. La leggenda, come tutti sappiamo, colloca la nascita di Roma nel 753 a.C., una data che adesso possiamo tranquillamente confermare».
Info: la scoperta è presentata in esclusiva sul numero di maggio/giugno della rivista Archeologia Viva (www.archeologiaviva.it), edita a Firenze da Giunti, euro 5,50.
PECCIOLI
Icone di bronzo
150 pezzi unici di arte sacra russa in una rassegna a Peccioli
Trittici, polittici, croci da altare e per la benedizione, piccole icone da portare sul petto che servivano per la preghiera e a proteggere chi le indossava, realizzati in bronzo e spesso arricchiti con smalti policromi. Una delle collezioni più rilevanti d'Italia di questo genere di arte russa può essere ammirata dal 4 giugno al 4 dicembre al Museo delle icone russe di Peccioli, nella mostra "I volti dell'eternità. 150 bronzi dei vecchi credenti russi dalla collezione di Giuseppe Berger".
Quella di Giuseppe Berger, milanese, appassionato di questo particolare genere d'arte sacra, è una delle più ricche collezioni private. I colori prevalenti sono il bianco, il celeste, il blu, il verde e il giallo. Gran parte della collezione è costituita da trittici e polittici, icone pieghevoli, che venivano usate come iconostasi portatili, molto utili per chi dovesse mettersi in viaggio.
La produzione e diffusione di icone in bronzo ha conosciuto una particolare fioritura tra il XVII e il XX secolo nell'ambiente dei Vecchi Credenti. Così erano chiamati i fedeli legati al rito e agli usi antichi, dopo le riforme ecclesiastiche del patriarca Nikon, della metà del 1600, che provocarono uno scisma nella chiesa russa ortodossa. Per sfuggire alle persecuzioni della chiesa ufficiale i Vecchi Credenti fondarono numerosi centri: il nord della Russia (in particolare il monastero di Vyg) divenne addiritturail luogo di maggior produzione di icone di bronzo.
La mostra sarà aperta mercoledì, sabato e domenica e nei giorni festivi dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20, al Museo di icone russe "F. Bigazzi", piazza del Popolo 5, Peccioli (Pisa).
Info: tel. 0587672877, www.museoicone.it
La casa dei re di Roma
Individuata la reggia dei re di Roma. La scoperta conferma la leggenda che la città venne fondata nel 753 a.C.
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| Segnalazioni 2 |
Alla scoperta della reggia ha fatto seguito un altro sensazionale ritrovamento. Sul lato opposto del "palazzo reale" è stata rinvenuta una grande capanna ovale con due focolari. Questa era la casa delle Vestali, le sacerdotesse dedicate al culto di Vesta che dovevano tenere sempre acceso il fuoco sacro. Durante l'ultima campagna di scavo è affiorata inoltre una pavimentazione in ghiaia e ciottoli anteriore di circa un secolo a quella che finora veniva considerato il più antico pavimento del Foro. «Questi dati archeologici relativi alla fondazione dell'Urbe - afferma Carandini -convergono con le notizie che ci vengono dalla tradizione. La leggenda, come tutti sappiamo, colloca la nascita di Roma nel 753 a.C., una data che adesso possiamo tranquillamente confermare».
Info: la scoperta è presentata in esclusiva sul numero di maggio/giugno della rivista Archeologia Viva (www.archeologiaviva.it), edita a Firenze da Giunti, euro 5,50.
PECCIOLI
Icone di bronzo
150 pezzi unici di arte sacra russa in una rassegna a Peccioli
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| Segnalazioni |
Quella di Giuseppe Berger, milanese, appassionato di questo particolare genere d'arte sacra, è una delle più ricche collezioni private. I colori prevalenti sono il bianco, il celeste, il blu, il verde e il giallo. Gran parte della collezione è costituita da trittici e polittici, icone pieghevoli, che venivano usate come iconostasi portatili, molto utili per chi dovesse mettersi in viaggio.
La produzione e diffusione di icone in bronzo ha conosciuto una particolare fioritura tra il XVII e il XX secolo nell'ambiente dei Vecchi Credenti. Così erano chiamati i fedeli legati al rito e agli usi antichi, dopo le riforme ecclesiastiche del patriarca Nikon, della metà del 1600, che provocarono uno scisma nella chiesa russa ortodossa. Per sfuggire alle persecuzioni della chiesa ufficiale i Vecchi Credenti fondarono numerosi centri: il nord della Russia (in particolare il monastero di Vyg) divenne addiritturail luogo di maggior produzione di icone di bronzo.
La mostra sarà aperta mercoledì, sabato e domenica e nei giorni festivi dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20, al Museo di icone russe "F. Bigazzi", piazza del Popolo 5, Peccioli (Pisa).
Info: tel. 0587672877, www.museoicone.it
CONCORSI
Il mese di poeti e scrittori
Il vino di Rufina
Sono due le sezioni del premio letterario nazionale Città di Rufina, premio di poesia Gian Carlo Montagni: a tema fisso, ispirata alla viticoltura e al vino, e a tema libero. In entrambe le sezioni le poesie possono essere edite o inedite, massimo 40 versi. Le opere dovranno pervenire entro il 6 settembre al Gruppo del Teatro di Rufina, premio di poesia "Città di Rufina", casella postale 53, 50068 Rufina (Firenze). Premiazione sabato 24 settembre. Il bando completo si trova su www.literary.it/premi e su www.club.it.
Info: tel. 0558396177
Val di Nievole europea
E' la seconda edizione del concorso europeo di narrativa "...dalla Val di Nievole all'Europa... con il cielo stellato sopra di noi", che ha per tema "La libertà di giocare, di credere, di amare, di vivere in pace" e si rivolge ai 25 paesi della Comunità europea, con l'obiettivo di far conoscere le undici cittadine della Val di Nievole e la loro offerta culturale e turistica, dal termalismo alla floricoltura. La scadenza è il 18 settembre 2005.
Info: Associazione toscana per un laboratorio di cultura, via Villamagna 98, 50126 Firenze, tel. 0556810149, www.guardandolestelle.it
Le conchiglie di Prato
E' un concorso di poesia e narrativa organizzato dall'associazione culturale Marginalia di Prato, abbinato alla mostra-scambio di conchiglie rare "Mirabilia". Le opere, edite o inedite, dovranno avere per soggetto poesie o racconti, a tema libero o con tema "Le conchiglie e il mare".
Le opere dovranno pervenire entro e non oltre il 30 giugno 2005 al seguente indirizzo: concorso "Le conchiglie e il mare", associazione culturale Marginalia, casella postale 327, 59100 Prato. Il bando completo si trova su www.club.it.
Info: dal lunedì al venerdì, ore 9-12.30, tel. 0574571289
Il mese di poeti e scrittori
Il vino di Rufina
Sono due le sezioni del premio letterario nazionale Città di Rufina, premio di poesia Gian Carlo Montagni: a tema fisso, ispirata alla viticoltura e al vino, e a tema libero. In entrambe le sezioni le poesie possono essere edite o inedite, massimo 40 versi. Le opere dovranno pervenire entro il 6 settembre al Gruppo del Teatro di Rufina, premio di poesia "Città di Rufina", casella postale 53, 50068 Rufina (Firenze). Premiazione sabato 24 settembre. Il bando completo si trova su www.literary.it/premi e su www.club.it.
Info: tel. 0558396177
Val di Nievole europea
E' la seconda edizione del concorso europeo di narrativa "...dalla Val di Nievole all'Europa... con il cielo stellato sopra di noi", che ha per tema "La libertà di giocare, di credere, di amare, di vivere in pace" e si rivolge ai 25 paesi della Comunità europea, con l'obiettivo di far conoscere le undici cittadine della Val di Nievole e la loro offerta culturale e turistica, dal termalismo alla floricoltura. La scadenza è il 18 settembre 2005.
Info: Associazione toscana per un laboratorio di cultura, via Villamagna 98, 50126 Firenze, tel. 0556810149, www.guardandolestelle.it
Le conchiglie di Prato
E' un concorso di poesia e narrativa organizzato dall'associazione culturale Marginalia di Prato, abbinato alla mostra-scambio di conchiglie rare "Mirabilia". Le opere, edite o inedite, dovranno avere per soggetto poesie o racconti, a tema libero o con tema "Le conchiglie e il mare".
Le opere dovranno pervenire entro e non oltre il 30 giugno 2005 al seguente indirizzo: concorso "Le conchiglie e il mare", associazione culturale Marginalia, casella postale 327, 59100 Prato. Il bando completo si trova su www.club.it.
Info: dal lunedì al venerdì, ore 9-12.30, tel. 0574571289
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