Attualità / Peperoncino
Pianta di fuoco
Le tante virtù di questo ortaggio, così famoso che esiste anche un'Accademia a lui dedicata
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| Pianta di fuoco 3 |
I frutti si conservano molto bene, secchi, sott'olio o sott'aceto. Per seccarli si può fare una bella "collana", infilando i gambi con ago e filo, e poi metterla al sole. L'essiccazione può avvenire anche al chiuso, o all'ombra. Una volta secco, si può macinare con tutti i semi e metterlo in vasetti di vetro chiusi ermeticamente, da conservare in un luogo asciutto.
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| Pianta di fuoco 2 |
Il peperoncino è talmente legato alla cultura e alla tradizione del nostro paese che quasi ogni regione italiana lo ha ribattezzato alla propria maniera: se vi trovate in Val d'Aosta chiedete del "pato", in Friuli del "peverencin", in Puglia e Calabria (terra d'elezione per la produzione di peperoncini piccanti) lo chiamano "pipazzu", in Sicilia "pipareddu"; noi toscani lo conosciamo come "zenzero" o "pepe rosso".
Se a questo punto vi state appassionando alla spezia piccante in assoluto, sappiate che esiste addirittura l'Accademia nazionale del peperoncino! Nata nel 1994, fondata dal giornalista Enzo Monaco, ha sede a Diamante, in provincia di Cosenza. Lo scopo dell'associazione è quello di diffondere e approfondire tutti gli aspetti culturali legati al peperoncino, alla sua storia e alle tradizioni dei vari paesi. Conta oggi più di 5000 soci e 60 delegazioni nelle principali città italiane. L'Accademia organizza nel corso dell'anno moltissime iniziative dedicate alla conoscenza dei vari aspetti dell'utilizzo del peperoncino: da quello puramente gastronomico a quello della produzione, dall'uso in medicina e cosmesi all'organizzazione di mostre, rassegne e gite, collaborando con i vari gruppi o gli enti locali. A settembre, sempre nel primo fine settimana, si svolge ogni anno a Diamante il "Peperoncino Festival", la più importante iniziativa a livello nazionale. La manifestazione si svolge all'aperto, sullo splendido lungomare che domina la scogliera di Diamante: fino a tarda notte musica, degustazioni, cabaret, mostre, film, convegni, menu afrodisiaci, stand coloratissimi, arte e libri. L'ingresso è gratuito.
BALCONE O GIARDINO
Rustico e fruttifero
Le forme del peperoncino sono varie così come i colori. Il più conosciuto è lo zenzero rosso a forma di piccolo cornetto, ma ci sono peperoncini gialli o arancioni, a cuore, tondi, lunghi o un po' arricciati.
«Sono piante rustiche, che amano il sole - afferma il vivaista Marco Carmazzi, dell'azienda agricola omonima, con sede a Torre del Lago Puccini, che produce le piantine di peperoncino in vendita nei negozi Coop -. Cominciano a fruttificare in luglio e continuano a produrre i frutti fino all'autunno, in un ciclo continuo di fioritura e maturazione».
Possiamo tentare di farli rinascere anche la stagione successiva, riparandoli dal gelo dell'inverno in un luogo coperto, ma generalmente, nei nostri climi, il peperoncino è pianta annuale. Le varietà più comuni (Kayenna, Festival, Calypso, Rustico) sviluppano un'altezza massima di circa 40 cm, ma si trovano anche specie, come la Serrano o l'Aji amarillo, che raggiungono persino i 160 cm: in questo caso possiamo utilizzarle pure come piante decorative, nei nostri giardini. Tutte quante necessitano di un'annaffiatura giornaliera e magari di un trapianto, dopo l'acquisto.
Rustico e fruttifero
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| Pianta di fuoco 1 |
«Sono piante rustiche, che amano il sole - afferma il vivaista Marco Carmazzi, dell'azienda agricola omonima, con sede a Torre del Lago Puccini, che produce le piantine di peperoncino in vendita nei negozi Coop -. Cominciano a fruttificare in luglio e continuano a produrre i frutti fino all'autunno, in un ciclo continuo di fioritura e maturazione».
Possiamo tentare di farli rinascere anche la stagione successiva, riparandoli dal gelo dell'inverno in un luogo coperto, ma generalmente, nei nostri climi, il peperoncino è pianta annuale. Le varietà più comuni (Kayenna, Festival, Calypso, Rustico) sviluppano un'altezza massima di circa 40 cm, ma si trovano anche specie, come la Serrano o l'Aji amarillo, che raggiungono persino i 160 cm: in questo caso possiamo utilizzarle pure come piante decorative, nei nostri giardini. Tutte quante necessitano di un'annaffiatura giornaliera e magari di un trapianto, dopo l'acquisto.
Accademia nazionale del peperoncino
Via Fausto Gullo 1
87023 Diamante (Cosenza)
tel. 098581130
www.peperoncino.org
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