Guida alla spesa / Musica
Compressa con Mp3
L'Mp3 impera incontrastato e si appresta a diventare il formato più usato per ascoltare musica tutti i giorni.
Il formato audio digitale permette di comprimere i brani musicali e di salvarli, ottenendo una qualità del suono più o meno alta, conseguentemente al livello di compressione.
La compressione per essere esatti comporta comunque una perdita di segnale rispetto al brano originale, perdita che però può essere tranquillamente trascurabile soprattutto in virtù dell'utilizzo per cui questo formato nasce: l'esigenza è quella di rendere disponibile più quantità possibile di musica da "portare" con sé quando siamo fuori casa, da ascoltare anche passeggiando, in bicicletta, in auto, comunque in movimento.
Se prendiamo un cd da 70/80 minuti dove siamo abituati a trovare 12/15 brani, utilizzando il formato compresso Mp3 ne potremo inserire anche 120/150: infatti comprimendo i brani musicali (andando in pratica ad eliminare "parti" del segnale musicale di fatto ininfluenti per l'orecchio umano) si riesce ad estendere i minuti di ascolto fino a 10 volte quelli originari.
Per leggere un cd Mp3 ci vuole un lettore che riesca a decomprimere i file Mp3. Il lettore cd standard non è in grado di farlo, per questo le maggiori case produttrici di hi-fi hanno immesso sul mercato dei nuovi lettori (Mp3 player) con cui si possono ascoltare sia i normali cd che i cd Mp3. Sono molto venduti ed economici.
Più costosi, ma anche più all'avanguardia sotto il profilo tecnologico, i lettori Mp3 portatili con una memoria fissa o espandibile con memorie aggiuntive da 64/128 mega byte fino a qualche Gigabyte.
Possono essere piccoli come walkman o addirittura come una penna, belli esteticamente, e permettono di avere con sé la musica preferita nel formato Mp3 senza la necessità del supporto di un cd. I brani musicali in questo caso vengono registrati infatti su un piccolo hard disk. Possono essere collegati direttamente al pc o alla rete per scaricare musica e convertire automaticamente i file audio.
Il formato audio digitale permette di comprimere i brani musicali e di salvarli, ottenendo una qualità del suono più o meno alta, conseguentemente al livello di compressione.
La compressione per essere esatti comporta comunque una perdita di segnale rispetto al brano originale, perdita che però può essere tranquillamente trascurabile soprattutto in virtù dell'utilizzo per cui questo formato nasce: l'esigenza è quella di rendere disponibile più quantità possibile di musica da "portare" con sé quando siamo fuori casa, da ascoltare anche passeggiando, in bicicletta, in auto, comunque in movimento.
Se prendiamo un cd da 70/80 minuti dove siamo abituati a trovare 12/15 brani, utilizzando il formato compresso Mp3 ne potremo inserire anche 120/150: infatti comprimendo i brani musicali (andando in pratica ad eliminare "parti" del segnale musicale di fatto ininfluenti per l'orecchio umano) si riesce ad estendere i minuti di ascolto fino a 10 volte quelli originari.
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| Maggio all'iper e al super |
Più costosi, ma anche più all'avanguardia sotto il profilo tecnologico, i lettori Mp3 portatili con una memoria fissa o espandibile con memorie aggiuntive da 64/128 mega byte fino a qualche Gigabyte.
Possono essere piccoli come walkman o addirittura come una penna, belli esteticamente, e permettono di avere con sé la musica preferita nel formato Mp3 senza la necessità del supporto di un cd. I brani musicali in questo caso vengono registrati infatti su un piccolo hard disk. Possono essere collegati direttamente al pc o alla rete per scaricare musica e convertire automaticamente i file audio.
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