• Home
  • Servizi online
  • RSS
  • Contatti
  • Accedi / Registrati
Coop - Unicoop Firenze
  • Unicoop Firenze
    • Chi siamo
    • Domande e risposte
    • La nostra storia
    • Diventare socio
    • Carta socio
      • Tutti i vantaggi
      • Pagare la spesa con la Carta socio
    • Prestito sociale
      • Utilizzare il prestito sociale
      • Regolamento modalità di raccolta
    • Il Salvatempo
    • Convenzioni soci
    • Statuto della cooperativa
    • Bilancio consuntivo
  • Rete di vendita
    • I Nostri Punti Vendita
    • Servizi Ipercoop
    • Aperture straordinarie
    • Servizi speciali
    • Foto e Libri
      • Prenotazione Libri
      • Stampa Foto Digitali
    • Viaggi e Teatro
      • Viaggi al Super
      • Box office nei punti vendita
    • Spesa Veloce
      • Salvatempo
      • Casse Più
      • Cassa Salvatempo più
  • Offerte & Promo
    • In esclusiva per i soci
    • Pubblicità puntuale
    • Promozioni in corso
    • Occhio al prodotto
    • Catalogo premi
    • Premi mensili euro+punti
  • Sezioni soci
    • Le sezioni soci
    • Servizi al punto soci
    • Progetto Ausilio
    • Coop Buon Fine
    • Viaggi da soci
  • Eventi & Viaggi
    • Eventi
      • Eventi con lo sconto per i soci
      • Attività per i soci
      • Cultura e non solo...
      • Musica
      • Teatro
    • Convenzioni
      • Enti e teatri convenzionati
      • Turismo
    • Box office nei punti vendita
    • Soggiorni con lo sconto
    • Viaggi al super
  • Stampa & Tv
    • Ultime notizie
    • Informatore del mese
    • Informatori dal 1997
    • I nostri speciali
    • Sala Stampa
      • Sala Stampa
      • I luoghi
      • Il gruppo
      • Comunicati stampa
      • Rassegna stampa
    • Coop in TV
  • Offerte lavoro

Condividi |

Gastronomia / Prodotti tipici

Il lardo nella teca

Lardo di Colonnata e agnello di Zeri

Scritto da Leonardo Romanelli il 1 aprile 2005

00000011-00000001 docente e pubblicista.

Insegnante all'istituto alberghiero "Buontalenti di Firenze, è sommlier Ais e relatore ai corsi di degustazione di Slow Food.

A partire dalla metà degli anni '90, ha iniziato un'intensa attività pubblicistica con una serie di collaborazioni con quotidiani come L'Unità, Corriere di Firenze e Tirreno, e dal '98 è direttore responsabile della rivista Gola Gioconda.

Ha preso parte a numerosi programmi televisivi, oltre a condurre due programmi su Canale 10 "Vie del Gusto " e "Di vin parlando".

Responsabile toscano della Guida Espresso dei ristoranti e coautore della Guida "Vini d'Italia" di Gambero Rosso e Slow Food Editore.
Fra i prodotti più famosi della Lunigiana, d'obbligo citare il lardo di Colonnata che, suo malgrado, è diventato uno dei salumi più famosi, non solo d'Italia.
Prodotto da tempo immemorabile nel paesino di Colonnata, sulle Alpi Apuane, diventò famoso e conosciuto al grande pubblico alcuni anni or sono per un sequestro dei Nuclei Anti Sofisticazione che ritenevano non adatte, da un punto di vista igienico sanitario, le cave scavate nella roccia in cui il lardo veniva fatto maturare.
Tale notizia, in sé negativa, ebbe però l'indiscusso merito di far conoscere il prodotto ad un gran numero di potenziali clienti, ed ecco che, dopo tale disavventura, la diffusione aumentò in maniera incredibile e da allora trovare il lardo nei taglieri misti di affettati di vari locali è diventata una consuetudine.

In commercio si trovano oggi vari tipi di lardo, aromatizzati e stagionati in maniera diversa: quello di Colonnata presenta però caratteristiche peculiari da un punto di vista organolettico.
Una volta ottenuto il lardo dal maiale, lo si divide in pezzi regolari, massaggiandolo poi a lungo con un composto di sale, spezie ed erbe aromatiche.
Dopo tale operazione, il lardo viene disposto, un pezzo sopra l'altro, nelle teche di marmo, dove successivamente si forma una sorta di salamoia, che aiuta il processo di ammorbidimento delle carni e l'insaporimento delle stesse. Passati alcuni mesi, il lardo è pronto per essere gustato.
L'ideale sarebbe mangiarlo al naturale, tagliato a fette sottili, per apprezzarne la tenerezza, che consente di scioglierlo in bocca quasi senza masticarlo. Altrimenti lo si mette per qualche secondo in forno, su del pane, affinché si insaporisca maggiormente. Magari scegliendo il pane di Vinca, fatto con farine integrali e acqua della Apuane. Di forma tondeggiante, cuoce in forno su foglie di castagno e si conserva a lungo.

Altro prodotto caratteristico è l'agnello di Zeri, un ovino dalle carni profumate, simili a quelle dei "pré-salés" di francese memoria, così chiamati per il fatto di brucare l'erba salata. In cottura risulta morbido e saporito, soprattutto se preparato al forno.
Il piatto che gli abitanti della Lunigiana sentono maggiormente proprio è costituito dai testaroli, una sorta di crêpes cotte nei testi di ghisa, direttamente sul fuoco. Una volta pronti, vanno tagliati a losanghe e cotti in acqua bollente. Vengono conditi con pesto alla genovese, ragù di carne oppure con semplice pecorino grattugiato ed olio extravergine di oliva.
Tra i primi, da segnalare la pasta fatta con la farina di castagne, in passato molto diffusa a causa della mancanza di frumento. Veniva preparata impastandola con acqua, per poi ottenere una sorta di larghe pappardelle, da condire con i funghi.
Sempre con la farina di castagne viene preparata la Marocca di Casola, un tipo di pane molto diffuso nel passato, che vede tra i suoi componenti le patate lessate e schiacciate, olio extravergine di oliva, latte e lievito di birra. Il nome deriva dal termine dialettale "marocat", che significa poco malleabile.

Condividi |

Notizia precedente
Al chiaro di Luni
Notizia successiva
Intensi sapori del Midi
Informatore

Aprile 2005

Nella stessa sezione

  • Al chiaro di Luni
  • Intensi sapori del Midi

Dello stesso Autore

  • Sardine
    Febbraio 2012
  • Carnevale nel piatto
    Febbraio 2012
  • Passata la festa
    Gennaio 2012
  • Buono da scoprire
    Gennaio 2012
  • Sotto pressione
    Novembre 2011
  • Morbido e goloso
    Ottobre 2011
  • Carne al fuoco
    Settembre 2011
  • Dolce e un po' gelato
    Giugno 2011
  • E gira gira l'elica...
    Maggio 2011
  • Soffici dolcezze
    Aprile 2011

Argomenti

  • Alimentazione (78)
      · prodotti tipici (3)
        · Toscana (24)

Ricerca articoli

Parola chiave:

Dove:
occhiello
titolo
sottotitolo
tutto il testo

Data:
Ultimo Informatore
Informatore dell'anno in corso
Ultimi 11 Informatori
Informatore anno

Autore:

Mostra:

Unicoop Firenze

  • Chi siamo
  • I vantaggi di essere socio
  • Il prestito sociale
  • Il Salvatempo
  • Convenzioni

Carte socio di pagamento emesse da Integra

  • Spesa In
  • TantiAcquisti
  • SceltaPiù

I nostri servizi di prenotazione on line

  • Acquisto libri di scuola
  • Acquisto libri di narrativa
  • Stampa foto digitali

Iscriviti alla nostra Newsletter

Rimani informato sulle offerte, le iniziative e le ultime novità di ipermercati e supermercati Coop.

Più di 25000 utenti sono già registrati.

Iscriviti alla Newsletter adesso!

Utilità

  • Contatta la redazione
  • Guida alla navigazione
  • Mappa del sito
  • Accessibilità
  • Privacy
  • Copyright

Coop - Unicoop Firenze

Unicoop Firenze sc, Via S.Reparata 43, 50129 Firenze, Tel. 055 47801, Cod.Fisc. e Partita IVA 00407780485

N. Iscrizione Albo delle Società Cooperative e mutualità prevalente: A104272 (cat. Consumo)