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Area commerciale
Polo Coop Solidal
COTONE SOLIDALE
La polo piquet è il primo prodotto tessile a marchio sviluppato con il criterio equo e solidale
Equa e solidale a partire dal cotone con cui è lavorata, dalle condizioni di lavoro della manodopera impiegata fino al confezionamento dei capi finiti. 
Cotone solidale
Con la polo in piquet a marchio, Coop ha deciso di supportare un progetto nell'India centrale, il progetto BioRe, basato sulla coltivazione di cotone biologico. Si è poi appoggiata ad aziende partners che aderiscono alle norme etiche del SA8000, per poter garantire buone condizioni di lavoro agli operai che lungo la catena di produzione contribuiscono alla realizzazione del prodotto.
Si tratta di magliette da uomo a mezza manica, nelle taglie dalla S alla XXL e nei colori blu, nero, beige, celeste, rosso, giallo e arancio. I capi hanno un elevato standard qualitativo, e finiture comparabili ad analoghi prodotti di aziende leader del mercato.
Dal campo alla confezione
Il cotone proviene dunque da agricoltura biologica, prodotto nell'India centrale da coltivatori che hanno convertito la coltivazione dei loro terreni da cotone convenzionale - con uso di pesticidi e diserbanti - a metodi di coltivazione biologica. Ciò ha consentito loro di evitare l'esborso di ingenti somme per l'acquisto dei prodotti chimici e, oltre agli evidenti benefici ecologici - in quanto si evita l'impoverimento del terreno e l'inquinamento delle acque -, tutto questo ha portato anche al miglioramento delle condizioni di salute dei coltivatori, non più minacciati dai prodotti nocivi.
Grazie al progetto BioRe, inoltre, i produttori di cotone possono usufruire di un percorso di formazione sui metodi dell'agricoltura biologica, di un servizio di consulenza, di prezzi migliori. I contadini infatti ricevono un premio - per ogni chilo di cotone venduto ricevono il 20% di denaro in più sul prezzo di mercato - e possono così pagare i loro debiti e consentire alle loro famiglie una vita migliore.
Inoltre il progetto prevede garanzie di vendita e finanziamenti agevolati per la costruzione o l'acquisto di infrastrutture per l'agricoltura.
Coop, per i suoi prodotti a marchio, si rifornisce solo da aziende che rispettano le norme sociali SA8000. Questo per i lavoratori delle industrie tessili si traduce in migliori relazioni di lavoro (con contratti regolari), orario di lavoro fisso (48 ore per settimana, un giorno non lavorativo a settimana, straordinari limitati e soltanto volontari), livelli di stipendio secondo quanto prevede la legge o anche maggiorati, ambiente di lavoro salutare e sicuro (no a prodotti chimici pericolosi, buona illuminazione e ventilazione, acqua potabile), niente lavoro minorile.

Il Nord per il Sud
Il commercio "equo e solidale" si basa sulla collaborazione tra consumatori del Nord e produttori del Sud del mondo per promuovere equità economica, sviluppo sostenibile, rispetto per le persone e l'ambiente. Proprio perché si parla di solidarietà concreta al Sud del mondo, la proposta di Coop si articola soprattutto su prodotti la cui origine è inequivocabilmente riconducibile a quelle aree geografiche (caffè, cacao, banane, etc) o in quelle zone note per lo sfruttamento della manodopera.
Con l'acquisto dei prodotti Solidal Coop si garantiscono ai produttori prezzi equi delle materie prime, che spesso sono soggette a forti speculazioni di borsa, finanziamenti agevolati, contratti di acquisto di lunga durata. Tutto ciò per dare maggiori opportunità di sviluppo autonomo ai produttori del Sud del mondo.
La linea Solidal Coop non è solo un impegno "equo e solidale" per quanto riguarda gli aspetti della relazione commerciale, vuole anche utilizzare materia prima da agricoltura biologica tutte le volte che sia possibile. E' una scelta compiuta nella consapevolezza che l'agricoltura biologica rappresenta una modalità produttiva più rispettosa dell'ambiente e quindi anche delle comunità che in esso vivono e lavorano.
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