Toscana / Renato Goiorani - Montecatini Terme
Il bel mondo alle acque
Fotografò i grandi della musica e della cultura che passavano l'estate alle Terme
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| Il bel mondo alle acque |
Lo studio Goiorani arrivò ad avere fino ad una trentina di fotografi, impegnati ogni giorno a fotografare i turisti negli stabilimenti o lungo i viali, le terme ed i vari scorci per cartoline, guide e per i "Ricordo di Montecatini".
In effetti la storia dello studio Goiorani può essere facilmente ripercorsa attraverso gli illustri frequentatori della giovane città termale che compaiono, spesso in più occasioni, nella galleria di ritratti realizzati nei molti anni di attività.
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| Il bel mondo alle acque 2 |
Giacomo Puccini, che lavorava alla stesura della Fanciulla del West, scritta durante un lungo periodo di permanenza all'Albergo Appennino di Montecatini Alto (dove si conserva ancora un piccolo teatro dove furono fatte le prime prove musicali dell'opera). Arturo Toscanini ed Enrico Caruso, altri assidui ospiti.
Ruggero Leoncavallo, da prima ospite occasionale, si legò a Montecatini tanto da trasferirvisi definitivamente divenendo per molti anni uno degli animatori più significativi della vita culturale e musicale della città. E possiamo ancora ricordare, tra gli ospiti delle Terme, Pietro Mascagni, Richard Strauss, Gabriele D'Annunzio.
E non soltanto per i grandi protagonisti della nostra storia della musica e della cultura, ma anche per l'aristocrazia e la classe politica italiana, in definitiva per tutto il bel mondo dell'epoca, trascorrere ogni estate a Montecatini era l'occasione per ritrovarsi o conoscersi in un ambiente di mondanità salottiera, al tempo stesso rigenerante.
E ancora più piacevole sarebbe diventato il soggiorno dopo il 1903, con l'innovazione introdotta da Guido Giuliani, direttore delle Regie Terme, nella vita degli stabilimenti. Un'idea che si sarebbe rivelata vincente, diventandone l'icona ideale, con la loro irrinunciabile immagine di giovinezza perpetua, di salute ritrovata, di leggerezza gaudente. Stiamo parlando dell'ingresso nelle Terme delle mescitrici, "le portatrici d'acqua", le "cuffiette", o "le ninfe delle acque", come sono state variamente chiamate.
Le ragazze venivano scelte con cura per avvenenza e spigliatezza; il ruolo di mescitrice affascinava sempre le giovani montecatinesi, essere assunte alle Terme significava per le ragazze appartenenti alla classe popolare venire in contatto col mondo luccicante dello spettacolo, della politica, dell'alta società, presente al gran completo all'interno degli stabilimenti.
Il poter partecipare all'elezione della "reginetta delle acque" era poi un'ulteriore ambita gratificazione. Le mescitrici sono dapprima rappresentate, nelle fotografie e nelle cartoline del primo Novecento, vicine ai forestieri, nell'atto di versare le acque salutifere, o riprese in gruppi fin troppo compassati. Man mano che ci si inoltra nel secolo, le fotografie e le cartoline seguono i cambiamenti della società dell'epoca, le scopriamo così sorridenti e disinvolte sedute sul bordo delle vasche e delle fontane, allineate lungo le scalinate del Tettuccio, magari in primo piano.
Lo studio esiste ancora oggi: nel 1968 venne chiuso quello originario e fu aperto l'attuale in piazza del Popolo.
Fotografie dell'Archivio Goiorani presso: Foto Goiorani, Piazza del Popolo 1, Montecatini
Ringraziamo Roberto Pinochi del Comune di Montecatini per le informazioni gentilmente concesse sulle portatrici d'acqua delle Terme
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