• Home
  • Servizi online
  • RSS
  • Contatti
  • Accedi / Registrati
Coop - Unicoop Firenze
  • Unicoop Firenze
    • Chi siamo
    • Domande e risposte
    • La nostra storia
    • Diventare socio
    • Carta socio
      • Tutti i vantaggi
      • Pagare la spesa con la Carta socio
    • Prestito sociale
      • Utilizzare il prestito sociale
      • Regolamento modalità di raccolta
    • Il Salvatempo
    • Convenzioni soci
    • Statuto della cooperativa
    • Bilancio consuntivo
  • Rete di vendita
    • I Nostri Punti Vendita
    • Servizi Ipercoop
    • Aperture straordinarie
    • Servizi speciali
    • Foto e Libri
      • Prenotazione Libri
      • Stampa Foto Digitali
    • Viaggi e Teatro
      • Viaggi al Super
      • Box office nei punti vendita
    • Spesa Veloce
      • Salvatempo
      • Casse Più
      • Cassa Salvatempo più
  • Offerte & Promo
    • In esclusiva per i soci
    • Pubblicità puntuale
    • Promozioni in corso
    • Occhio al prodotto
    • Catalogo premi
    • Premi mensili euro+punti
  • Sezioni soci
    • Le sezioni soci
    • Servizi al punto soci
    • Progetto Ausilio
    • Coop Buon Fine
    • Viaggi da soci
  • Eventi & Viaggi
    • Eventi
      • Eventi con lo sconto per i soci
      • Attività per i soci
      • Cultura e non solo...
      • Musica
      • Teatro
    • Convenzioni
      • Enti e teatri convenzionati
      • Turismo
    • Box office nei punti vendita
    • Soggiorni con lo sconto
    • Viaggi al super
  • Stampa & Tv
    • Ultime notizie
    • Informatore del mese
    • Informatori dal 1997
    • I nostri speciali
    • Sala Stampa
      • Sala Stampa
      • I luoghi
      • Il gruppo
      • Comunicati stampa
      • Rassegna stampa
    • Coop in TV
  • Offerte lavoro

Condividi |

I servizi / Parlamento europeo

Chi inquina paga

Le direttive dell'Unione Europea su ambiente e consumi

Scritto da Roberto Cavallini il 1 aprile 2004

00000060-00000001 pubblicista.

Fiorentino, diplomato in lingue, conosce il francese, lo spagnolo e l'inglese.

Direttore di Coopinforma e del corrispettivo sito www.coopinforma.it. Responsabile del dipartimento comunicazione e attività sociali dell'Associazione Cooperative Consumatori Distretto Tirrenico e dei progetti di solidarietà internazionale della Associazione Nazionale, ANCC/COOP.

Attento e sensibile ai temi socio culturali legati alla globalizzazione e al consumo critico, si diletta in fotografia.
Per sua fortuna ha molto viaggiato e, quando possibile, lo fa ancora.
Chi inquina paga
La quinta legislatura del Parlamento europeo
si avvia al termine, ed è tempo di bilanci. Guido Sacconi, eurodeputato in questi cinque anni all'assemblea di Strasburgo, è stato vicepresidente della Commissione ambiente e tutela dei consumatori.

Partiamo da un tema che preoccupa tutti, l'ambiente: cosa ha fatto l'Europa per la sua difesa?
Si è fatto davvero molto per la tutela della natura, per una crescita socialmente sostenibile e per l'ambiente. Cito due casi concreti.
Il primo: con l'approvazione della Direttiva sulla responsabilità ambientale - di cui sono stato tra l'altro relatore - diventa legge il principio secondo il quale "chi inquina paga": una vera rivoluzione, perché d'ora in avanti a mettere mano al portafoglio per riparare danni e catastrofi ambientali non saranno più i contribuenti, cioè i cittadini, ma i diretti responsabili che li hanno causati. Un deterrente importantissimo, se pensiamo a drammi come quelli di Seveso, di Priolo o delle petroliere che hanno devastato coste e ambiente marino. A questo proposito, tra l'altro, l'Europa ha stilato una prima 'lista nera' di navi-carretta, la cui navigazione e l'attracco nei porti dell'Unione è interdetta.
La seconda è la fermezza con cui l'Europa difende il Protocollo di Kyoto sull'emissione di gas ad effetto serra. Una battaglia solitaria, vista l'ostilità degli Stati Uniti ed il traccheggiare della Russia, ma su cui non demordiamo: l'Europa è l'unico soggetto a preoccuparsi veramente del futuro del pianeta e di quello dei nostri figli.

E per la tutela dei consumatori, l'altro filone tematico della sua commissione?
Sulla sicurezza alimentare si sono fatti importantissimi passi in avanti. Basti pensare alla legislazione sulla spinosa questione degli OGM, tema sul quale la Coop si è da anni spesa con determinazione, che Greenpeace ha definito "la più avanzata del mondo".
I prodotti dovranno non solo essere etichettati, ma dovrà essere garantita anche la tracciabilità di tutte le fasi della lavorazione, dalla fattoria alla tavola. E siccome il nostro modello agricolo e di sviluppo rurale è decisamente d'avanguardia e vincente, sono d'accordo con la Regione nel fare di tutto perché la Toscana possa dichiararsi libera da OGM, OGM-free.
Così come di fronte agli scandali alimentari cui abbiamo assistito, come la 'Mucca pazza', l'Europa ha dimostrato di saper reagire con tempestività e fermezza.
Meno a mio parere si è fatto invece sul fronte dei risparmiatori, che il susseguirsi di una vera catena di scandali - dalla Cirio, alla Parmalat, alle banche - ci ha mostrato essere davvero indifesi. A Bruxelles alcune cose buone sono state fatte, come la Direttiva sugli abusi di mercato, in altri campi bisogna assolutamente fare di più. A questo proposito sto già lavorando con un gruppo di esperti ad un pacchetto di misure che consentano una più effettiva difesa dei risparmiatori, da presentare non appena il nuovo Parlamento si insedierà.

C'è un'ultima cosa che vuole dire?
Sì, vorrei dire ai nostri lettori che i consumatori hanno un potere enorme nel determinare i modelli di consumo e condizionare le scelte strategiche dei produttori e dell'industria. Non solo per imporre maggiore qualità, sicurezza, maggiore sostegno alle produzioni tipiche ed a quelle biologiche, ma anche per affermare valori fondamentali: il diritto a condizioni di lavoro giuste, alla dignità delle persone, il no allo sfruttamento minorile. Tutte le volte che i consumatori, magari sostenuti dalle aziende cooperative di distribuzione, hanno alzato queste bandiere sono riusciti nell'impresa considerata impossibile di piegare colossi internazionali.
Una forza, la vostra, che bisogna imparare ad usare sempre di più, per assicurare un futuro migliore a questo nostro mondo.

Condividi |

Notizia precedente
Toscana casa per casa
Notizia successiva
Salvare l'oro blu
Informatore

Aprile 2004

Nella stessa sezione

  • Toscana casa per casa
  • Salvare l'oro blu
  • L'isola della salute
  • L'isola della vite
  • Cento fiori nei suoi giardini
  • La Mancha e i mulini a vento

Dello stesso Autore

  • Al di là del muro
    Settembre 2004
  • Un progetto a quattro zampe
    Luglio Agosto 2004
  • Triplicate le vendite
    Aprile 2004
  • L'altro pallone
    Marzo 2001
  • Dal succo al cacao
    Marzo 2001
  • Più diritti all'infanzia
    Settembre 1999
  • Solidarietà al cacao
    Aprile 1999
  • Bimbi senza diritti
    Aprile 1998

Argomenti

  • Ambiente (4)
      · inquinamento (8)

Ricerca articoli

Parola chiave:

Dove:
occhiello
titolo
sottotitolo
tutto il testo

Data:
Ultimo Informatore
Informatore dell'anno in corso
Ultimi 11 Informatori
Informatore anno

Autore:

Mostra:

Unicoop Firenze

  • Chi siamo
  • I vantaggi di essere socio
  • Il prestito sociale
  • Il Salvatempo
  • Convenzioni

Carte socio di pagamento emesse da Integra

  • Spesa In
  • TantiAcquisti
  • SceltaPiù

I nostri servizi di prenotazione on line

  • Acquisto libri di scuola
  • Acquisto libri di narrativa
  • Stampa foto digitali

Iscriviti alla nostra Newsletter

Rimani informato sulle offerte, le iniziative e le ultime novità di ipermercati e supermercati Coop.

Più di 25000 utenti sono già registrati.

Iscriviti alla Newsletter adesso!

Utilità

  • Contatta la redazione
  • Guida alla navigazione
  • Mappa del sito
  • Accessibilità
  • Privacy
  • Copyright

Coop - Unicoop Firenze

Unicoop Firenze sc, Via S.Reparata 43, 50129 Firenze, Tel. 055 47801, Cod.Fisc. e Partita IVA 00407780485

N. Iscrizione Albo delle Società Cooperative e mutualità prevalente: A104272 (cat. Consumo)