I servizi / Portogallo: dieta atlantica
Baccalà tutto l'anno
La cucina e le ricette
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| Baccalà tutto l'anno 2 |
Dacché nel 1494, con il trattato di Tordesillas, i re portoghesi e spagnoli stabilirono con il beneplacito papale le rispettive sfere d'influenza in ragione della raya tirata nel bel mezzo dell'Atlantico: ai primi toccarono i territori al di qua del 43° e 30' di longitudine Ovest fino al 136° e 30' di longitudine Est, vale a dire dal Brasile all'Africa, alle Indie, al Catai e al Cipango. Come a dire che l'Atlantico fu sì per i portoghesi la via per quella porzione del Nuovo Mondo alla quale avevano diritto, ma anche e soprattutto, doppiando il capo di Buona Speranza, la strada maestra per le Indie. Come a dire, ancora, la rotta del monopolio mondiale delle spezie.
Ecco dunque una cucina basata su materie prime di mare e di terra, fors'anche semplice, ma arricchita da un certo qual tocco di fantasioso esotismo dato appunto dalle spezie delle Indie e dai nuovi ingredienti arrivati dalle Americhe nonché, nei dolci, dall'uso delle mandorle di memoria araba.
E se Lisbona è probabilmente la città europea più 'vicina' all'Africa, se Oporto è celtica e 'nordica', la cucina portoghese sta in una posizione affatto specifica che ci piace definire 'atlantica', non già a volerne indicare la separatezza quanto piuttosto a sottolinearne l'originale contributo alla cucina europea.
È forse per questo che il Portogallo è stato il primo paese ad aver dichiarato ufficialmente (nel 2001) la propria gastronomia patrimonio culturale della nazione.
LE RICETTE
Bacalhau à Gomes de Sá
Baccalà gratinato
(per 4 persone)
500 g di baccalà già bagnato, 500 g di patate, 100 g di cipolle, 100 g di olive nere, uno spicchio d'aglio, un ciuffo di prezzemolo tritato, 3 dl d'olio, 4 chiodi di garofano, sale, pepe.
Lavare il baccalà, tagliarlo a pezzi, metterlo in un tegame e ricoprirlo con acqua fredda. Portare a ebollizione a fuoco moderato e lasciare cuocere per circa 10 minuti. Lavare le patate e farle lessare, scolandole ancora un po' al dente. Pelarle e tagliarle a fette. Tagliare le cipolle a rondelle e tritare finemente l'aglio. Mettere un po' di olio in un tegame e fare imbiondire le cipolle, facendo attenzione che non prendano troppo colore. Quando saranno pronte, toglierle dal fuoco e unire ad esse l'aglio tritato.
Ungere una pirofila con dell'olio, disporvi uno strato di patate; salare e pepare; poi uno strato di baccalà; cospargere con le cipolle e con l'aglio, mettere un chiodo di garofano e continuare così a strati fino ad esaurimento degli ingredienti. Dopo l'ultimo strato mettere in superficie le olive nere, precedentemente snocciolate.
Bagnare con il rimanente olio e mettere a cuocere in forno a 180° per circa 20 minuti. La superficie dovrà risultare bella gratinata. Cospargere allora con il prezzemolo e servire caldo.
Questo piatto fornisce circa 366 Kcal a porzione.
Meloa con vinho do Porto
Melone al Porto
(per 4 persone)
Un melone di circa 1 chilo al punto giusto di maturazione, 4 cucchiai rasi di zucchero, 4 bicchierini di Porto, cannella in polvere, panna, zucchero a velo.
Lavare bene il melone sotto l'acqua corrente, onde togliere ogni residuo di terra, e con un coltello toglierne una calotta. Introdurre un cucchiaio all'interno e, raschiando, asportarne tutti i semi e i filamenti. Con l'apposito scavino ricavare delle palline, che saranno raccolte in una terrina.
Mettere lo zucchero in una scodella, aggiungervi la punta di un cucchiaino di cannella, mescolare bene, quindi cospargere con questo zucchero le palline di melone e lasciare riposare in frigorifero per circa 10 minuti. Irrorare poi le palline con il Porto, rimetterle in frigorifero e lasciarle per qualche ora. Svuotare la scorza del melone.
Al momento di servire, montare la panna con un cucchiaio di zucchero al velo e disporla in una coppa. Rimettere le palline di melone con il vino nella scorza e servirle con la panna montata.
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| Baccalà tutto l'anno |
Baccalà gratinato
(per 4 persone)
500 g di baccalà già bagnato, 500 g di patate, 100 g di cipolle, 100 g di olive nere, uno spicchio d'aglio, un ciuffo di prezzemolo tritato, 3 dl d'olio, 4 chiodi di garofano, sale, pepe.
Lavare il baccalà, tagliarlo a pezzi, metterlo in un tegame e ricoprirlo con acqua fredda. Portare a ebollizione a fuoco moderato e lasciare cuocere per circa 10 minuti. Lavare le patate e farle lessare, scolandole ancora un po' al dente. Pelarle e tagliarle a fette. Tagliare le cipolle a rondelle e tritare finemente l'aglio. Mettere un po' di olio in un tegame e fare imbiondire le cipolle, facendo attenzione che non prendano troppo colore. Quando saranno pronte, toglierle dal fuoco e unire ad esse l'aglio tritato.
Ungere una pirofila con dell'olio, disporvi uno strato di patate; salare e pepare; poi uno strato di baccalà; cospargere con le cipolle e con l'aglio, mettere un chiodo di garofano e continuare così a strati fino ad esaurimento degli ingredienti. Dopo l'ultimo strato mettere in superficie le olive nere, precedentemente snocciolate.
Bagnare con il rimanente olio e mettere a cuocere in forno a 180° per circa 20 minuti. La superficie dovrà risultare bella gratinata. Cospargere allora con il prezzemolo e servire caldo.
Questo piatto fornisce circa 366 Kcal a porzione.
Meloa con vinho do Porto
Melone al Porto
(per 4 persone)
Un melone di circa 1 chilo al punto giusto di maturazione, 4 cucchiai rasi di zucchero, 4 bicchierini di Porto, cannella in polvere, panna, zucchero a velo.
Lavare bene il melone sotto l'acqua corrente, onde togliere ogni residuo di terra, e con un coltello toglierne una calotta. Introdurre un cucchiaio all'interno e, raschiando, asportarne tutti i semi e i filamenti. Con l'apposito scavino ricavare delle palline, che saranno raccolte in una terrina.
Mettere lo zucchero in una scodella, aggiungervi la punta di un cucchiaino di cannella, mescolare bene, quindi cospargere con questo zucchero le palline di melone e lasciare riposare in frigorifero per circa 10 minuti. Irrorare poi le palline con il Porto, rimetterle in frigorifero e lasciarle per qualche ora. Svuotare la scorza del melone.
Al momento di servire, montare la panna con un cucchiaio di zucchero al velo e disporla in una coppa. Rimettere le palline di melone con il vino nella scorza e servirle con la panna montata.
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