Voci
Voci è la nuova rubrica che vuole cogliere argomenti, riflessioni, voci (appunto) presi al volo dall'attività di tutti i giorni.
L'insostenibile leggerezza dell'euro
Ipercoop di Sesto. Sabato, tarda mattinata, grande folla. Banco pasticceria, confezioni da due e quattro paste alla crema. Accanto a me un uomo sui quarant'anni rigira fra le mani una confezione da quattro. Emulo di Marrazzo, e di tutti i difensori dei consumatori, dice alla moglie, simulando sorpresa:
- Due euro e sessanta! Uno e trenta a pasta: costano più che al bar!
La moglie, paziente:
- Guarda che quelle sono quattro!
E lui seguitando:
- Insomma... non costano tanto meno che al bar!
Avrei voluto seguire oltre la coppia, per conoscere meglio i ragionamenti tipici di un consumatore più o meno medio. La discrezione e la curiosità mi hanno portato invece, poco dopo, al bar. Paste assortite: 0,85 al pezzo. Venti centesimi di differenza: mi sembra poco. Quasi quattrocento lire di differenza: mi sembra enorme!
Si dice che consumatori e commercianti abbiano assunto inconsciamente il cambio un euro uguale mille lire. Ma per i centesimi è peggio. Quasi non vengono considerati. In questo modo quanti euro sono mancati nel portafoglio?
Ottanta più cento
"Cento di questi giorni, professore": la donna ha abbracciato Giovanni Lombardi, visibilmente emozionato. Poco lontano il marito della donna ha sussurrato, a parziale correzione: "Altri cento di questi giorni". Eh già! Il tradizionale augurio per il compleanno, che suona come una voluta e allegra esagerazione per tutti noi, per un'ottantenne deve suonare quasi come una malevola limitazione alla generosità della provvidenza.
Eravamo al teatro Shalom di Empoli a festeggiare lo scrittore, il pedagogo, il preside, il giornalista, il generoso animatore di tante e tante attività culturali. Eravamo in molti e Lombardi, prima dei discorsi ufficiali e degli interventi estemporanei degli amici, passava da un gruppetto all'altro, per un saluto, una promessa, una richiesta... Una vitalità invidiabile già in un uomo di mezza età, straordinaria pensando ad ottanta anni di vita intensa.
Certo, non tutti sono così. Poco prima avevo sentito un'altra voce. Un anziano malfermo sulle gambe, pesando sul bastone, avanzava fra la piccola folla. Un'espressione tetra, corrucciata, come se ce l'avesse con il mondo. "Se un c'è posto a sedere, vo via!" è stato il suo saluto. Si può invecchiare in tanti modi... Altri cento di questi giorni, carissimo Lombardi!
L'insostenibile leggerezza dell'euro
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- Due euro e sessanta! Uno e trenta a pasta: costano più che al bar!
La moglie, paziente:
- Guarda che quelle sono quattro!
E lui seguitando:
- Insomma... non costano tanto meno che al bar!
Avrei voluto seguire oltre la coppia, per conoscere meglio i ragionamenti tipici di un consumatore più o meno medio. La discrezione e la curiosità mi hanno portato invece, poco dopo, al bar. Paste assortite: 0,85 al pezzo. Venti centesimi di differenza: mi sembra poco. Quasi quattrocento lire di differenza: mi sembra enorme!
Si dice che consumatori e commercianti abbiano assunto inconsciamente il cambio un euro uguale mille lire. Ma per i centesimi è peggio. Quasi non vengono considerati. In questo modo quanti euro sono mancati nel portafoglio?
Ottanta più cento
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Eravamo al teatro Shalom di Empoli a festeggiare lo scrittore, il pedagogo, il preside, il giornalista, il generoso animatore di tante e tante attività culturali. Eravamo in molti e Lombardi, prima dei discorsi ufficiali e degli interventi estemporanei degli amici, passava da un gruppetto all'altro, per un saluto, una promessa, una richiesta... Una vitalità invidiabile già in un uomo di mezza età, straordinaria pensando ad ottanta anni di vita intensa.
Certo, non tutti sono così. Poco prima avevo sentito un'altra voce. Un anziano malfermo sulle gambe, pesando sul bastone, avanzava fra la piccola folla. Un'espressione tetra, corrucciata, come se ce l'avesse con il mondo. "Se un c'è posto a sedere, vo via!" è stato il suo saluto. Si può invecchiare in tanti modi... Altri cento di questi giorni, carissimo Lombardi!
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