• Home
  • Servizi online
  • RSS
  • Contatti
  • Accedi / Registrati
Coop - Unicoop Firenze
  • Unicoop Firenze
    • Chi siamo
    • Domande e risposte
    • La nostra storia
    • Diventare socio
    • Carta socio
      • Tutti i vantaggi
      • Pagare la spesa con la Carta socio
    • Prestito sociale
      • Utilizzare il prestito sociale
      • Regolamento modalità di raccolta
    • Il Salvatempo
    • Convenzioni soci
    • Statuto della cooperativa
    • Bilancio consuntivo
  • Rete di vendita
    • I Nostri Punti Vendita
    • Servizi Ipercoop
    • Aperture straordinarie
    • Servizi speciali
    • Foto e Libri
      • Prenotazione Libri
      • Stampa Foto Digitali
    • Viaggi e Teatro
      • Viaggi al Super
      • Box office nei punti vendita
    • Spesa Veloce
      • Salvatempo
      • Casse Più
      • Cassa Salvatempo più
  • Offerte & Promo
    • In esclusiva per i soci
    • Pubblicità puntuale
    • Promozioni in corso
    • Occhio al prodotto
    • Catalogo premi
    • Premi mensili euro+punti
  • Sezioni soci
    • Le sezioni soci
    • Servizi al punto soci
    • Progetto Ausilio
    • Coop Buon Fine
    • Viaggi da soci
  • Eventi & Viaggi
    • Eventi
      • Eventi con lo sconto per i soci
      • Attività per i soci
      • Cultura e non solo...
      • Musica
      • Teatro
    • Convenzioni
      • Enti e teatri convenzionati
      • Turismo
    • Box office nei punti vendita
    • Soggiorni con lo sconto
    • Viaggi al super
  • Stampa & Tv
    • Ultime notizie
    • Informatore del mese
    • Informatori dal 1997
    • I nostri speciali
    • Sala Stampa
      • Sala Stampa
      • I luoghi
      • Il gruppo
      • Comunicati stampa
      • Rassegna stampa
    • Coop in TV
  • Offerte lavoro

Condividi |

Salute / Colon irritabile

Non fatelo arrabbiare

Il legame con le intolleranze alimentari. Una dieta corretta può aiutare

Scritto da Alma Valente il 1 gennaio 2004

00000009-00000001 Giornalista

Nata a Roma. Dopo la laurea in Filosofia ha insegnato per due anni. Successivamente ha lavorato presso l'Ufficio Stampa della Presidenza dei Gruppi Parlamentari della Camera dei Deputati. Trasferitasi a Firenze, ha iniziato a collaborare con l'Informatore, con articoli inerenti la medicina. Dal '97 ha cominciato a fare televisione: prima come inviata per la trasmissione Informacoop e poi curando una rubrica dedicata alla salute all'interno di Liberetà (trasmissione dello Spi-CGIL). Dal 2001 ha iniziato l'esperienza di produttore di programmi televisivi. Attualmente cura e conduce su RTV38-Odeon "Salve Mercurio", trasmissione di educazione sanitaria che si realizza sotto l'egida della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università di Firenze. Nel frattempo continua ad esplicare la sua azione di addetto stampa come free lance.
Non fatelo arrabbiare
Pancia gonfia e stitichezza alternata
, magari, a corse repentine in bagno. Ecco i sintomi più comuni di quello che in medicina viene classificato come "colon irritabile o colite spastica". Un disturbo che, secondo una recente ricerca americana, coinvolge oltre il 15% della popolazione occidentale adulta e a cui si associa, spesso, un dolore addominale che può passare da un leggero fastidio ad uno così intenso da costringere il paziente a ricorrere alle cure del medico. Ma di cosa si tratta in realtà e, soprattutto, come arrivare ad una diagnosi corretta? Sentiamo, in questa breve intervista, cosa ci ha detto in proposito il professor Andrea Galli, docente di Gastroenterologia all'Università degli Studi di Firenze.

Professor Galli, cominciamo dalle cause. Esiste ancora un gap nella conoscenza di questa patologia?
Purtroppo sì. Le cause del colon irritabile rimangono ancora non del tutto chiarite e i sintomi sono stati di volta in volta associati ad alterazioni che investono le funzioni motorie, secretorie e sensitive dell'intestino. Si tratta in realtà di una malattia funzionale dell'intestino dove non si individuano alterazioni organiche.

A quanto pare il fattore psicologico ha un ruolo centrale nella genesi della sintomatologia del colon irritabile. E' così?
E' dimostrato che la funzione intestinale è influenzata dalla psiche, dallo stato emotivo dell'individuo. Basti pensare che anche in soggetti normali, forti emozioni e stress ambientale determinano un aumento della contrattilità dell'intestino. Questa risposta motoria è solitamente più accentuata in soggetti con colon irritabile. Quindi l'ansia, lo stress quotidiano sono alla base dei disturbi funzionali dell'intestino.

E per quanto riguarda le intolleranze alimentari?
La relazione tra colon irritabile ed intolleranze alimentari non è ancora chiara. Senza dubbio, però, alcuni disturbi sono simili. Quindi, per una corretta diagnosi è bene individuare prima la possibilità di un'intolleranza e allontanare i cibi implicati con un sicuro miglioramento della sintomatologia. Inoltre, non bisogna dimenticare che il disturbo del quale stiamo parlando può influenzare l'assorbimento e la tollerabilità di alcuni alimenti aggravando il quadro sintomatologico.

Ma un'alimentazione corretta può influenzare positivamente questo problema?
Ovviamente è il primo approccio terapeutico nei confronti della patologia del grosso intestino e quindi anche del colon irritabile. Oltre a valutare bene la possibilità di un quadro legato alle intolleranze alimentari e, quindi, eliminare l'alimento incriminato, è necessario equilibrare la dieta, per esempio con un buon apporto di fibre alimentari contenute in verdura, legumi e frutta. E' importante anche un corretto apporto idrico, almeno 1 litro e mezzo al giorno di acqua.

Ma per una corretta diagnosi cosa consiglia di fare?
La diagnosi del colon irritabile si basa su un approccio graduale, con una prima fase dove viene valutata la storia clinica del paziente, per escludere infezioni parassitarie o batteriche che possono mimare i sintomi, poi si ricerca il sangue occulto nelle feci. In pazienti giovani sotto i 45 anni con sintomatologia invariata da lungo tempo, senza evidenza di intolleranze alimentari e familiarità negativa per tumori, è suggeribile rassicurare il paziente sul suo stato di salute. Nei casi dubbi dove non si abbia una risposta terapeutica soddisfacente è necessario considerare l'esecuzione della colonscopia, che ci permette di valutare l'assetto mucoso del colon e anche eseguire biopsie per un'accurata diagnosi.

Condividi |

Notizia precedente
Salute in fumo
Notizia successiva
Gennaio al super
Informatore

Gennaio 2004

Nella stessa sezione

  • Salute in fumo

Dello stesso Autore

  • Il fuoco dentro
    Febbraio 2012
  • Lunga vita
    Febbraio 2012
  • Ciclo interrotto
    Gennaio 2012
  • Piccoli uomini crescono
    Novembre 2011
  • Grande con l'età
    Novembre 2011
  • A ciascuno il suo
    Novembre 2011
  • Bimbi e sport
    Settembre 2011
  • Grasso a rischio
    Settembre 2011
  • Ohi, che dolor!
    Luglio-Agosto 2011
  • Latte di mamma
    Giugno 2011

Argomenti

  • Salute (15)
      · gastroenterologia (2)
        · colite (2)

Ricerca articoli

Parola chiave:

Dove:
occhiello
titolo
sottotitolo
tutto il testo

Data:
Ultimo Informatore
Informatore dell'anno in corso
Ultimi 11 Informatori
Informatore anno

Autore:

Mostra:

Unicoop Firenze

  • Chi siamo
  • I vantaggi di essere socio
  • Il prestito sociale
  • Il Salvatempo
  • Convenzioni

Carte socio di pagamento emesse da Integra

  • Spesa In
  • TantiAcquisti
  • SceltaPiù

I nostri servizi di prenotazione on line

  • Acquisto libri di scuola
  • Acquisto libri di narrativa
  • Stampa foto digitali

Iscriviti alla nostra Newsletter

Rimani informato sulle offerte, le iniziative e le ultime novità di ipermercati e supermercati Coop.

Più di 25000 utenti sono già registrati.

Iscriviti alla Newsletter adesso!

Utilità

  • Contatta la redazione
  • Guida alla navigazione
  • Mappa del sito
  • Accessibilità
  • Privacy
  • Copyright

Coop - Unicoop Firenze

Unicoop Firenze sc, Via S.Reparata 43, 50129 Firenze, Tel. 055 47801, Cod.Fisc. e Partita IVA 00407780485

N. Iscrizione Albo delle Società Cooperative e mutualità prevalente: A104272 (cat. Consumo)