• Home
  • Servizi online
  • RSS
  • Contatti
  • Accedi / Registrati
Coop - Unicoop Firenze
  • Unicoop Firenze
    • Chi siamo
    • Domande e risposte
    • La nostra storia
    • Diventare socio
    • Carta socio
      • Tutti i vantaggi
      • Pagare la spesa con la Carta socio
    • Prestito sociale
      • Utilizzare il prestito sociale
      • Regolamento modalità di raccolta
    • Il Salvatempo
    • Convenzioni soci
    • Statuto della cooperativa
    • Bilancio consuntivo
  • Rete di vendita
    • I Nostri Punti Vendita
    • Servizi Ipercoop
    • Aperture straordinarie
    • Servizi speciali
    • Foto e Libri
      • Prenotazione Libri
      • Stampa Foto Digitali
    • Viaggi e Teatro
      • Viaggi al Super
      • Box office nei punti vendita
    • Spesa Veloce
      • Salvatempo
      • Casse Più
      • Cassa Salvatempo più
  • Offerte & Promo
    • In esclusiva per i soci
    • Pubblicità puntuale
    • Promozioni in corso
    • Occhio al prodotto
    • Catalogo premi
    • Premi mensili euro+punti
  • Sezioni soci
    • Le sezioni soci
    • Servizi al punto soci
    • Progetto Ausilio
    • Coop Buon Fine
    • Viaggi da soci
  • Eventi & Viaggi
    • Eventi
      • Eventi con lo sconto per i soci
      • Attività per i soci
      • Cultura e non solo...
      • Musica
      • Teatro
    • Convenzioni
      • Enti e teatri convenzionati
      • Turismo
    • Box office nei punti vendita
    • Soggiorni con lo sconto
    • Viaggi al super
  • Stampa & Tv
    • Ultime notizie
    • Informatore del mese
    • Informatori dal 1997
    • I nostri speciali
    • Sala Stampa
      • Sala Stampa
      • I luoghi
      • Il gruppo
      • Comunicati stampa
      • Rassegna stampa
    • Coop in TV
  • Offerte lavoro

Condividi |

Guida alla spesa / Olio

Gocce preziose

Previsto per l'extravergine un aumento dei prezzi del 10-12 per cento

Scritto da Laura D'Ettole il 1 novembre 2003

00000007-00000001

Giornalista

Specializzata in argomenti di carattere socioeconomico, dal '97 collabora anche con l'ufficio stampa di Unicoop Firenze. Ha lavorato per il settimanale economico ToscanAffari, Il Sole 24Ore Centro Nord e il Corriere Fiorentino.

La sua carriera come giornalista è iniziata nell'89 sulle pagine del Sole 24 Ore, ed ha al suo attivo numerose collaborazioni con quotidiani ed emittenti televisive, per le quali ha realizzato trasmissioni di carattere divulgativo legate ai Centri per l'impiego, su temi come la formazione e l'orientamento professionale.

Laureata in filosofia, ha un lungo percorso come ricercatrice nel campo della sociologia applicata, che l'ha portata nel '92 a collaborare per quattro anni al progetto Unicef "Il bambino urbano".

Gocce preziose 2
L'anno scorso ci si mise
anche la mosca olearia: quest'anno la colpa non è stata sua, ma delle gelate di aprile e della siccità. Il risultato è una stagione olivicola 2003 a dir poco problematica. Alcune zone della nostra penisola, il centro nord in particolare e la Toscana in questo non fa eccezione, hanno avuto una flessione nell'ordine dell'80% della quantità di olive prodotte.
Le nazioni più colpite da questo disastro sono state soprattutto Italia e Grecia. Si è salvata la Spagna - oggi il maggiore produttore mondiale di olio - che, stando alle stime, ha addirittura incrementato il proprio raccolto.
Il risultato di questa difficile congiuntura, con la mancanza di prodotto nazionale e greco, è un inevitabile incremento del prezzo finale. Mentre scriviamo si prevede che un olio extravergine di medio-alto profilo costerà al consumatore il 10-12% in più rispetto ad un anno fa, mentre non si conosce ancora la quotazione finale degli oli di qualità, Dop e Igp.
Sulla determinazione del prezzo finale comunque, come spesso accade in questi casi, non influisce solo la "natura matrigna" ma anche il movimento di scambi nazionali e internazionali: una vera e propria borsa merci dove le quotazioni oscillano, diminuiscono, s'impennano e talvolta sono il risultato di movimenti speculativi.

Gocce preziose 3
Prima la Spagna

I maggiori produttori europei di olio sono, nell'ordine, Spagna (che produce 13-14 milioni di quintali di olive), Grecia (3 milioni) e Italia (2.5 milioni). Quest'anno le quantità di raccolto sono previste in crescita in Spagna (circa 15 milioni di quintali), e in diminuzione in Grecia e Italia (rispettivamente 1.9 e 1.7 milioni di quintali).
La nostra penisola era prima al mondo solo 10 anni fa, ma ormai la Spagna - che produceva in passato quantità limitate - in pochi anni ha surclassato gli altri due paesi in cui l'olivicoltura ha una tradizione che risale alla notte dei tempi.
Tutto ciò grazie all'uso intelligente degli aiuti della Comunità europea e a grossi investimenti, in virtù dei quali ha abbattuto i costi di produzione. Il suo segreto sono le grandi estensioni di territorio, su cui sono stati piantati olivi "giovani" e altamente produttivi, e la continua rigenerazione di nuove piante: tutto ciò ha creato i presupposti per produrre quantità tali da coprire praticamente la domanda mondiale del mercato. La raccolta poi è meccanizzata, e hanno enormi frantoi in cui vengono macinate grandi quantità di olive: questo consente di passare dalla raccolta alla molitura in tempi rapidi e con effetti benefici anche dal punto di vista qualitativo. In questo sistema di agricoltura intensiva esistono naturalmente mezzi di irrigazione modernissimi, che hanno salvato le colture spagnole dalla siccità e dagli attacchi parassitari che ne seguono.
Niente a che vedere, insomma, con le nostre colture olivicole tradizionali.
Solo in alcune zone della Puglia esiste qualcosa di paragonabile alla Spagna. Per il resto ci sono meravigliosi panorami con olivi centenari, che producono poco e sono dispersi sul terreno in modo tale da rendere impossibile la raccolta meccanizzata, oltre ad un numero impressionante di frantoi spesso troppo piccoli.
Le zone di maggiore produzione italiana sono Puglia, Calabria, Sicilia e Campania.
Tutta questa dispersione rende praticamente impossibile una precisa determinazione dei prezzi medi di mercato.
In questo panorama frastagliato, e più "primitivo" rispetto ad altre realtà, esistono però come è noto nicchie di alta qualità: le zone Dop (25 in Italia) e Igp, dove specifici disciplinari determinano l'area di raccolta e le regole da rispettare per ottenere un prodotto che ha caratteristiche organolettiche tutte sue e irripetibili.

Gocce preziose
L'olio nel borsino

Anche l'olio va in borsa. O meglio, le sue quotazioni dipendono da quelle delle materie prime che sono oggetto di contrattazione in borsini che operano in prossimità di tutti i maggiori luoghi di produzione. In Italia la borsa merci più importante per l'olio ha sede a Milano. Ad aprile di quest'anno sul mercato italiano si erano ormai esaurite le scorte di oli nazionali, per cui tutti gli operatori del settore si sono riversati in massa su quello spagnolo, l'unico in cui era ancora presente la materia prima.
Data la scarsità, i prezzi unitari sono cresciuti; a questo punto la Spagna si è ritirata dal mercato e ha atteso che le quotazioni salissero ancora per poi reimmettersi nel circuito nel momento in cui si trovavano al picco più alto. Il risultato di tutta questa manovra è stato un incremento medio fra il 20% e il 22% del prezzo della materia prima: a settembre di quest'anno un chilo di olive italiane di qualità più elevata costava 3,5 euro, mentre quelle spagnole hanno raggiunto i 3 euro, quasi un euro in più rispetto all'anno precedente. Come è noto, se l'olio extravergine in commercio non è certificato come "nazionale", o Dop, o Igp, è il prodotto di una miscela di oli spagnoli, italiani e greci.
Purtroppo, in attesa che la nuova campagna dell'olio possa migliorare le cose durante il primo semestre del 2004, il consumatore finale assisterà ad una crescita del prezzo nell'ordine del 10-12%, senza speranze che le cose migliorino prima della fine dell'anno.
Morale della favola, il condimento preferito dagli italiani d'ora in avanti andrà distillato con molta attenzione sulle nostre tavole.

Condividi |

Notizia precedente
Dai migliori suini
Notizia successiva
Extravergine e garantito
Informatore

Novembre-Dicembre 2003

Nella stessa sezione

  • Extravergine e garantito
  • Nuda qualità

Dello stesso Autore

  • Il giuramento dei “Quochi”
    Gennaio 2012
  • Cous cous e mozzarella
    Novembre 2011
  • Ragazzi dell’altro mondo
    Novembre 2011
  • Romani dell'est
    Ottobre 2011
  • Soci d'oriente
    Settembre 2011
  • Il watt sul tetto che scotta
    Maggio 2011
  • Casa subito
    Maggio 2011
  • La moda che aiuta
    Maggio 2011
  • Oltre il Cuore, la firma
    Aprile 2011
  • Sulle tracce dell'Unità
    Marzo 2011

Argomenti

  • Alimentazione (78)
      · oli (1)
        · olio extravergine di oliva (11)

Ricerca articoli

Parola chiave:

Dove:
occhiello
titolo
sottotitolo
tutto il testo

Data:
Ultimo Informatore
Informatore dell'anno in corso
Ultimi 11 Informatori
Informatore anno

Autore:

Mostra:

Unicoop Firenze

  • Chi siamo
  • I vantaggi di essere socio
  • Il prestito sociale
  • Il Salvatempo
  • Convenzioni

Carte socio di pagamento emesse da Integra

  • Spesa In
  • TantiAcquisti
  • SceltaPiù

I nostri servizi di prenotazione on line

  • Acquisto libri di scuola
  • Acquisto libri di narrativa
  • Stampa foto digitali

Iscriviti alla nostra Newsletter

Rimani informato sulle offerte, le iniziative e le ultime novità di ipermercati e supermercati Coop.

Più di 25000 utenti sono già registrati.

Iscriviti alla Newsletter adesso!

Utilità

  • Contatta la redazione
  • Guida alla navigazione
  • Mappa del sito
  • Accessibilità
  • Privacy
  • Copyright

Coop - Unicoop Firenze

Unicoop Firenze sc, Via S.Reparata 43, 50129 Firenze, Tel. 055 47801, Cod.Fisc. e Partita IVA 00407780485

N. Iscrizione Albo delle Società Cooperative e mutualità prevalente: A104272 (cat. Consumo)