Toscana / Osterie fuori porta
In mezzo scorre la Greve
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| In mezzo scorre la Greve |
Questa osteria, con un pergolato davanti e un simpatico interno, è diretta da due giovani titolari, Francesca Vadalà e Massimo Innocenti, che con il cuoco di trentennale esperienza Andrea Bartolini e gli aiuti Simone e Valentina, hanno organizzato un'invitante carta delle vivande: come antipasto degli assaggini detti 'del Ciliegiolo', tra i primi ravioli rosé con pecorino di fossa o i paccheri all'anatra, nei secondi un trionfo di pollo e coniglio fritto con verdure, controfiletto al Chianti e ginepro, filetto al tartufo nero, o la singolare e insolita pecora in umido di cui diamo la ricetta, e il capriolo. Tutto qui ricorda i bei tempi andati, l'antica strada per il Chianti, il fiume Greve che servì per trasportare il famoso cotto delle vicine e antiche fabbriche, il nome stesso dell'osteria, che rimanda a un vitigno in via di estinzione. Insomma, una piacevole sosta in una delle più antiche strade della Toscana. La sera viene servita anche la pizza, il venerdì e il sabato musica dal vivo.
Da vedere
Greve in Chianti, S. Casciano, le Fabbriche del Cotto al vicino Ferrone, in una delle quali è conservata la formella originale del Brunelleschi per le tegole della cupola del Duomo di Firenze.
Osteria Il Ciliegiolo
Via Chiantigiana per il Ferrone
Località I Falciani
Tel. e fax 0552326327
Prezzo medio con vino della casa: 28 euro
Carte tutte
Prenotazione necessaria
Chiuso il lunedì
LA RICETTA
Pecora in umido
Ingredienti per quattro persone
300 g macinato
1 coscio di pecora di circa 1 kg
3 costole di sedano con le foglie
3 carote
2 cipolle
3 bicchieri di vino rosso
200 g pomodori pelati
2 cucchiai di concentrato
1 dado
1 ciuffo di prezzemolo
sale, pepe, olio extravergine di oliva
Fare soffriggere le verdure, aggiungere il macinato, farlo imbrunire con la pecora che avremo precedentemente sgrassata, snervata e tagliata a piccoli tocchetti. Cuocere per 15 minuti e bagnare con buon vino rosso, fare evaporare. Passare i pelati e aggiungerli alla pecora, come il concentrato.
Bagnare con acqua e aggiungere un dado di brodo. Cuocere lentamente per tre ore aggiustando di sale e pepe, quindi aggiungere il prezzemolo tritato. Servire con fettine di pane abbrustolito.
Pecora in umido
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| In mezzo scorre la Greve 2 |
300 g macinato
1 coscio di pecora di circa 1 kg
3 costole di sedano con le foglie
3 carote
2 cipolle
3 bicchieri di vino rosso
200 g pomodori pelati
2 cucchiai di concentrato
1 dado
1 ciuffo di prezzemolo
sale, pepe, olio extravergine di oliva
Fare soffriggere le verdure, aggiungere il macinato, farlo imbrunire con la pecora che avremo precedentemente sgrassata, snervata e tagliata a piccoli tocchetti. Cuocere per 15 minuti e bagnare con buon vino rosso, fare evaporare. Passare i pelati e aggiungerli alla pecora, come il concentrato.
Bagnare con acqua e aggiungere un dado di brodo. Cuocere lentamente per tre ore aggiustando di sale e pepe, quindi aggiungere il prezzemolo tritato. Servire con fettine di pane abbrustolito.
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