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APRILE 2007
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Azalea
LA BELLA ORIENTALE
Viene dall'estremo oriente questa bella pianta molto ornamentale. Appartiene alla stessa famiglia del rododendro, da cui si differenzia per le dimensioni più ridotte. I bei fiori campanulati, semplici o doppi, sono riuniti in gruppi e hanno tonalità diverse, dal bianco al rosa al rosso, o screziati.
La bella orientale
Nonostante l'aspetto gentile, l'azalea è una pianta rustica che predilige il fresco e l'umidità, e sopporta bene le basse temperature. Ama le zone ombrose e la luce indiretta; teme gli sbalzi di temperatura, quindi tenerla in appartamento al caldo è rischioso, meglio sistemarla all'esterno anche d'inverno purché riparata dalle correnti d'aria.
Se volete tenerla in casa mettetela in un ambiente non riscaldato. D'estate non esponetela mai a pieno sole. È una pianta acidofila, necessita di un terreno acido e deve essere annaffiata con acqua non calcarea, per evitare che si ammali di clorosi ferrica, causa dell'ingiallimento delle foglie e, a lungo andare, anche della morte della pianta.
A questo proposito si possono utilizzare dei preparati chimici rinverdenti da diluire nell'acqua durante le annaffiature. L'azalea va irrigata regolarmente, durante la fioritura deve essere bagnata tutti i giorni, e se coltivata in vaso immersa in acqua per circa un'ora almeno una volta alla settimana. Dopo la caduta dei fiori rinvasatela in un contenitore più grande, possibilmente in terracotta, con terra fresca e drenata.
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