• Home
  • Servizi online
  • RSS
  • Contatti
  • Accedi / Registrati
Coop - Unicoop Firenze
  • Unicoop Firenze
    • Chi siamo
    • Domande e risposte
    • La nostra storia
    • Diventare socio
    • Carta socio
      • Tutti i vantaggi
      • Pagare la spesa con la Carta socio
    • Prestito sociale
      • Utilizzare il prestito sociale
      • Regolamento modalità di raccolta
    • Il Salvatempo
    • Convenzioni soci
    • Statuto della cooperativa
    • Bilancio consuntivo
  • Rete di vendita
    • I Nostri Punti Vendita
    • Servizi Ipercoop
    • Aperture straordinarie
    • Servizi speciali
    • Foto e Libri
      • Prenotazione Libri
      • Stampa Foto Digitali
    • Viaggi e Teatro
      • Viaggi al Super
      • Box office nei punti vendita
    • Spesa Veloce
      • Salvatempo
      • Casse Più
      • Cassa Salvatempo più
  • Offerte & Promo
    • In esclusiva per i soci
    • Pubblicità puntuale
    • Promozioni in corso
    • Occhio al prodotto
    • Catalogo premi
    • Premi mensili euro+punti
  • Sezioni soci
    • Le sezioni soci
    • Servizi al punto soci
    • Progetto Ausilio
    • Coop Buon Fine
    • Viaggi da soci
  • Eventi & Viaggi
    • Eventi
      • Eventi con lo sconto per i soci
      • Attività per i soci
      • Cultura e non solo...
      • Musica
      • Teatro
    • Convenzioni
      • Enti e teatri convenzionati
      • Turismo
    • Box office nei punti vendita
    • Soggiorni con lo sconto
    • Viaggi al super
  • Stampa & Tv
    • Ultime notizie
    • Informatore del mese
    • Informatori dal 1997
    • I nostri speciali
    • Sala Stampa
      • Sala Stampa
      • I luoghi
      • Il gruppo
      • Comunicati stampa
      • Rassegna stampa
    • Coop in TV
  • Offerte lavoro

Condividi |

Toscana / Vini di Toscana

Maremma che vini!

Dal Morellino di Scansano al Bianco di Pitigliano: una terra tutta da bere

Scritto da Carlo Macchi il 1 marzo 2003

00000037-00000001 Esperto di enogastronomia

Uno dei pochi italiani in corsa per il prestigioso titolo di Master of Wine, rilasciato a Londra dall'omonima associazione. Scrive per alcune riviste italiane ed estere specializzate nel vino e nell'enogastronomia (Terre del Vino, Enotime, Merum). Ha condotto una trasmissione su Telemontecarlo sul cibo e sul vino, chiamata "Gnam". Curatore di Vini Buoni d'Italia, la prima guida italiana ai vini da vitigni autoctoni, alla seconda edizione.
Maremma che vini! 2
Tutte le volte che ci penso mi mangio le mani e soprattutto mangerei quelle di mio padre. Circa trent'anni fa infatti gli offrirono, ad un prezzo irrisorio, un grande appezzamento di terreno in Maremma, nella zona di Scansano. Il posto era bellissimo, aveva anche degli ettari di vigneto ed alcuni casolari, in parte abitabili. Ma la sentenza di mio padre fu inappellabile. "Qui al massimo ci possono venire i cinghiali!" e l'operazione sfumò.
Da allora di cinghiali ne saranno passati tanti ma accanto a loro (ognuno per conto proprio, per carità!) sono arrivati anche moltissimi esseri umani che, scoprendo gli incredibili panorami della Maremma, vi hanno comprato casa, hanno fatto crescere la domanda turistica e, in molti casi, si sono messi anche a produrre vino.

Dalla palude ai vigneti
Così quella che un tempo era solo una terra di confine, in parte paludosa, tra Toscana e Lazio, è diventata una meta ambita dal turismo italiano ed estero per le sue bellezze paesaggistiche, ma anche gastronomiche ed enologiche. Queste ultime sono proprio quelle che ci interessano. I vini della Maremma hanno fatto negli ultimi anni dei passi da gigante. Fino a 10-15 anni fa i bravi produttori si potevano contare sulle dita di una mano, la stragrande maggioranza del vino locale veniva venduto sfuso e, soprattutto per i rossi, finiva come "rinforzo" in qualche vino più blasonato. Oggi la situazione è molto diversa e la terra di Maremma produce varie tipologie di vino. Al primo posto metterei il Morellino di Scansano, che si ottiene soprattutto da uve Sangiovese. In passato era un vino molto strutturato ma rustico, ruvido, spesso con qualche difetto di vinificazione, un vero e proprio "vino mangiaebevi". Oggi il Morellino di Scansano ha mantenuto le sue caratteristiche di potenza ed una certa sana rusticità, ma grazie a miglioramenti sia in vigna che in cantina è divenuto più morbido, profumato. Questi miglioramenti sono anche dovuti all'utilizzo di altre uve, come il Merlot, che in pochi anni ha dimostrato di essere un vitigno adattissimo per quel clima e quei tipi di terreno. Il Morellino di Scansano è un vino che va bevuto giovane, al massimo nell'arco di 2-3 anni, ma per alcune Riserve possiamo arrivare anche ai 7-8 anni di invecchiamento.

Maremma che vini!
Il Rosso di Massa

Un altro rosso molto interessante è il Monteregio di Massa Marittima, soprattutto nella tipologia Rosso. Anche questo è un vino a base Sangiovese, di buona struttura, adatto per i piatti importanti della cucina locale. Ha spesso il vantaggio di non costare troppo, cosa sempre molto gradita. Il posto migliore per berlo è sicuramente Massa Marittima, una cittadina che non ti aspetti. Piena di storia, palazzi, bellezze architettoniche ed ovviamente vino. Andateci una di queste domeniche e mi ringrazierete.
Come mi ringrazierete se, continuando il vostro giro, arriverete nella zona di Sovana, Sorano e Pitigliano. Visitando queste piccole cittadine scavate nel tufo e nella storia vi imbatterete sicuramente in molti ottimi vini. Dato che stiamo parlando di rossi mi vengono in mente i nuovi nati della Doc Sovana, che utilizzano sia il Sangiovese che altri vitigni come Cabernet e Merlot. Ma per me il vitigno a bacca rossa più interessante della zona è senza dubbio il Ciliegiolo, che dà vini rotondi e di corpo con degli eccezionali profumi di frutta matura, che ben si sposano ad altri più particolari, come il pepe o la cannella. Sull'altra sponda brilla il Bianco di Pitigliano, vino fresco, piacevole ma di buona struttura, adattissimo sia a piatti di pesce che a secondi a base di animali da cortile.

L'Ansonica di mare
Ma la Maremma è anche mare (e che mare!) ed il vitigno più piantato nella zona costiera è sicuramente l'Ansonica, che è il nome dato dalle nostre parti ad un vitigno siciliano, l'Inzolia. Il fatto che si sia adattato benissimo sulla costa maremmana fa capire quanta poca differenza climatica possa esservi tra questa terra e molte parti della Sicilia, entrambe estremamente calde, siccitose, con panorami di ruvida bellezza. I vini che nascono dall'Ansonica sono figli in tutto e per tutto di queste terre calde: sono infatti corposi, non molto fini, ma rotondi, piacevoli ed adatti anche per pesci importanti, come dei tranci di tonno o di pescespada alla griglia. Vanno bevuti giovani, non oltre l'anno successivo a quello della vendemmia. Anche se questo non è certamente il periodo per fare un bagno, già che siete in zona fate un salto al parco dell'Uccellina, se non altro per ammirare i cavalli e le bellissime vacche maremmane dalle lunghissime corna, allo stato brado. Se poi voleste "approfondire" la conoscenza con questa stupenda razza vi sono in zona macelli che propongono le loro carni, adattissime per stufati, brasati, spezzatini e tanti altri piatti estremamente saporiti. Il vino perfetto da abbinare lo troverete però sulla via del ritorno a casa (per chi, come me, proviene dalla zona di Siena). E' il Montecucco, una nuovissima Doc che si trova praticamente di fronte al versante maremmano di Montalcino, sulle colline che lambiscono il Monte Amiata e scendono verso la costa. In questa zona vinicola, che personalmente reputo una delle più interessanti tra le nuove realtà enologiche italiane, potrete trovare vini sempre a base Sangiovese, di grande corpo e consistenza, che si sposeranno perfettamente con il vostro spezzatino di maremmana.

Condividi |

Notizia precedente
Pizza nel deserto
Notizia successiva
Nana e cignale
Informatore

Marzo 2003

Nella stessa sezione

  • Nana e cignale
  • Dai Romani alla duchessa
  • Il paese fantasma
  • Le lunette dei Della Robbia

Dello stesso Autore

  • Corso di degustazione
  • Novello o nouveau?
    Novembre 2005
  • Vendemmia capovolta
    Ottobre 2005
  • Rosato ritrovato
    Luglio-Agosto 2005
  • Andar per vini
    Giugno 2005
  • Il ritorno dei bianchi
    Maggio 2005
  • I rossi dell'anno
    Aprile 2005
  • A scuola di gusto
    Marzo 2005
  • Un bicchiere al giorno...
    Febbraio 2005
  • Il prezzo è giusto?
    Gennaio 2005

Argomenti

  • Bevande (1)
      · vini (20)
        · vini Doc (10)

Ricerca articoli

Parola chiave:

Dove:
occhiello
titolo
sottotitolo
tutto il testo

Data:
Ultimo Informatore
Informatore dell'anno in corso
Ultimi 11 Informatori
Informatore anno

Autore:

Mostra:

Unicoop Firenze

  • Chi siamo
  • I vantaggi di essere socio
  • Il prestito sociale
  • Il Salvatempo
  • Convenzioni

Carte socio di pagamento emesse da Integra

  • Spesa In
  • TantiAcquisti
  • SceltaPiù

I nostri servizi di prenotazione on line

  • Acquisto libri di scuola
  • Acquisto libri di narrativa
  • Stampa foto digitali

Iscriviti alla nostra Newsletter

Rimani informato sulle offerte, le iniziative e le ultime novità di ipermercati e supermercati Coop.

Più di 25000 utenti sono già registrati.

Iscriviti alla Newsletter adesso!

Utilità

  • Contatta la redazione
  • Guida alla navigazione
  • Mappa del sito
  • Accessibilità
  • Privacy
  • Copyright

Coop - Unicoop Firenze

Unicoop Firenze sc, Via S.Reparata 43, 50129 Firenze, Tel. 055 47801, Cod.Fisc. e Partita IVA 00407780485

N. Iscrizione Albo delle Società Cooperative e mutualità prevalente: A104272 (cat. Consumo)