L'argomento del mese
Uniti e differenti
´Perché a S. Miniato non danno le piantine? Da quest'anno non vi eravate messi insieme?ª. Così si sono sentiti apostrofati i soci di Fucecchio, che per la giornata della donna distribuivano alle clienti un vasetto di primule. Sembra ovvio che unificazione voglia dire situazioni uguali dappertutto. Non è così, anzi più la cooperativa diventa grande e più saranno le occasioni di diversità fra le singole realtà. E questo per due motivi e su due piani: su quello commerciale, che deve tener conto delle diverse esigenze dei consumatori e quindi della diversità dei punti di vendita (mini, super ed ipermercati), valorizzando inoltre l'offerta in base alle peculiarità territoriali; su quello sociale, con i consigli delle sezioni soci che saranno sempre più espressione della cultura e dell'esperienza che nasce dalle comunità locali.
E i vantaggi di essere uniti? Anche questi si avranno su due piani: si rafforzerà la struttura unitaria, eliminando i doppi sforzi per ottenere la stessa cosa, e si diffonderanno più rapidamente le soluzioni innovative. Sul piano sociale la diversità sarà stimolo per un arricchimento culturale di tutti i gruppi di soci attivi.
Fra marzo e maggio, prima nei Consigli e poi nelle assemblee dei soci, si discuterà per la prima volta con la Coop unificata da Sansepolcro a Pisa. Una buona occasione per affrontare anche questi aspetti.
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