I controlli di un anno
I risultati del "progetto qualità". Un miliardo in bilancio
Scritto il 1 giugno 2000
![]() |
| I controlli di un anno |
Nelle sette province in cui opera il gruppo Unicoop Firenze, nel '99 le ispezioni sono state 278, per un totale di 3017 campioni analizzati su 522 prodotti appartenenti a merceologie diverse. Un'operazione per la quale Unicoop Firenze ha investito oltre un miliardo di lire, a cui si devono aggiungere i controlli fatti da Coop a livello nazionale.
"Da un punto di vista tecnico i controlli sono di due tipi - spiega Marco Covelli, direttore acquisti Unicoop Firenze -. Il primo riguarda il fornitore, per cui attraverso degli specialisti esterni a Coop effettuiamo delle ispezioni nelle quali viene controllato tutto il processo produttivo: impianti, magazzini, attrezzature, materie prime. L'altro è sul prodotto, e prevede perciò analisi chimiche e batteriologiche, con una frequenza diversificata a seconda della merceologia e quindi della relativa criticità del prodotto". Così i prodotti più a rischio, come carne, ortofrutta, prodotti di gastronomia possono essere sottoposti a controlli anche 12 volte all'anno, una media che scende a 2-3 controlli per le categorie meno delicate.
"Senza considerare che i nostri standard sono molto più restrittivi rispetto a quelli di legge - continua Covelli -. Può capitare perciò che analisi che per la legge sono regolari per noi fanno scattare delle lievi sanzioni, che possono essere richiami scritti o richieste di miglioramento".
Il bilancio comunque è più che positivo: al termine dei controlli, nel '99, solo sette fornitori sono stati sospesi definitivamente perché non erano in grado di garantire il livello di qualità richiesto da Coop.
Nella stessa sezione
Argomenti
-
Economia (6)
  · consumi (3)
    · diritti consumatori (7)

