Quando il cane invecchia
I consigli del veterinario
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| Quando il cane invecchia |
'Salvo eccezioni - dice il dottor Giuliano Pellegrini, medico veterinario - la soglia che separa la maturità dall'invecchiamento è di otto anni per i cani di taglia media, cinque per quelli grandi e otto per i gatti'. E se andando avanti negli anni i nostri animali cambiano atteggiamento, la causa potrebbe essere proprio una delle tante malattie legate all'età. L'artrosi, ad esempio, è molto diffusa e può causare problemi di deambulazione anche gravi, mentre le malattie cardiache e polmonari, che si manifestano con tosse, respirazione difficoltosa o debolezza sono sempre in agguato. Soprattutto nei cani poi, uno scuotimento persistente della testa o la tendenza a grattarsela con la zampa può farci comprendere che c'è qualcosa che non va nei suoi orecchi. Infatti il loro udito, così come l'olfatto e la vista, risentono maggiormente dell'età. Pazienza dunque se il nostro amico non risponde più ai comandi come una volta, o ci guarda con aria disorientata, col trascorrere degli anni potrebbe essere diventato sordo o avere le cateratte. Problemi da 'vecchietti', come quelli legati ai denti (piorrea) o all'incontinenza urinaria dovuta a una perdita di controllo della vescica, che nelle femmine può essere causata dalle troppe gravidanze e nei maschi da un'ipertrofia prostatica. E per quanto riguarda il peso? 'L'obesità negli animali anziani può provocare guai su tutti i fronti - spiega il dottor Pellegrini -. Sollecitazione eccessiva sulle articolazioni, problemi alla colonna vertebrale con peggioramento dell'eventuale artrosi e soprattutto danni cardiocircolatori. Pensate che un chilo di grasso richiede metri di capillari in cui il cuore deve spingere il sangue! Il cane obeso, inoltre, tende a patologie come diabete, pancreatiti e ipertensione, che comincia ad essere presa in considerazione anche per gli animali. La magrezza, invece, di per se stessa non è un male. Ma un soggetto eccessivamente sottopeso può sopportare peggio una malattia, gli sbalzi di temperatura e il digiuno'. E le diete devono essere appropriate, valutando il fabbisogno di proteine, carboidrati e fibre caso per caso. 'Affamare i nostri piccoli amici non serve a nulla - ammonisce il nostro veterinario -, bisogna anzi evitare qualsiasi stress alimentare, soprattutto nei gatti. In loro, infatti, un eccessivo e rapido riassorbimento dei grassi dai depositi può danneggiare irreparabilmente fegato e reni'. Il 'fai da te', dunque, anche in questo caso potrebbe essere controproducente. Infine non dimentichiamoci, ora che l'estate si avvicina e il barbaro rituale dell'abbandono purtroppo si riproporrà, che questi fedeli compagni, seppure con dei problemi, possono regalarci ancora gioia e amore. E lo sa bene chi scrive, che da quindici anni condivide l'esistenza con una 'cana'. Ora è completamente sorda eppure, le basta uno sguardo e una carezza per farla 'sentire'!
Rifugio per cani abbandonati, via del Termine, Sesto Fiorentino, tel. 055444689.
Per eventuali offerte contattare l'Unione amici del cane e del gatto, via dei Conti 6r, Firenze, c.c.p. 11148509
Vita da cani
Come affrontare la calura estiva
Si avvicina l'estate e i nostri cani hanno bisogno di cure particolari per il loro mantello. Ecco cosa ci suggerisce il dottor Giuliano Pellegrini, medico veterinario. Nelle stagioni intermedie, primavera ed autunno, per i cani, sia che vivano o meno in appartamento, è tempo di 'muta'. Quindi è bene spazzolarli per impedire che leccandosi ingoino il pelo morto.
Per gli esemplari a pelo corto è sufficiente una spazzolatura ogni due o tre giorni, mentre per quelli a pelo ruvido o lungo la toelettatura deve essere quotidiana. Lo 'stripping', una tecnica per togliere il pelo vecchio e favorire la ricrescita di quello nuovo, deve essere fatta con attrezzi adatti. Per i cani a pelo corto basta l'apposito guanto, mentre per quelli a pelo lungo la 'strigliata' deve essere fatta con spazzole a denti metallici.
La rasatura è necessaria solo per alcune razze. Nei Siberian Husky, per esempio, può essere controindicata mentre può andare bene per i gatti persiani, purché si evitino testa e zampe.
Il bagno può essere fatto a tutti i soggetti adulti, usando gli appositi prodotti. I cuccioli, invece, devono essere lavati con cautela, evitando raffreddamenti bruschi e solo ed esclusivamente dopo aver fatto il trattamento vaccinale completo. Per loro si raccomanda anche l'uso di detergenti anallergici.
Solidarietà a quattro zampe
Per i cani abbandonati
Dunque, vediamo un po': i biscotti per il babbo, il detersivo per la lavastoviglie, le scatolette per il cane... Un acquisto, quest'ultimo, che il 16 di aprile molti clienti dell'Ipercoop di Lastra a Signa hanno fatto, pur non avendo né cani né gatti da accudire. La scatoletta infatti non era per la bestiola di casa, ma per i tanti cani abbandonati ospitati nel rifugio di via del Termine, a Sesto Fiorentino. Il canile, gestito da volontari, ha costantemente bisogno di aiuto: in particolar modo c'è una grande necessità di scatolette, crocchette, pasta, riso, carne fresca o congelata. Per questo motivo ogni tanto capita di trovare, davanti all'ingresso di un iper o di un supermercato Coop, un punto di raccolta a favore dei cani di via del Termine. Sono bene accetti anche latte, omogeneizzati, lettiera per gatti, nonché articoli per l'igiene e la pulizia, come varechina, spugne, guanti, scope e cassette, disinfettanti, siringhe, garze. Aiutiamoli ad aiutarli: non potrà farci che bene.
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