Controllati e certificati
Ottenuta la certificazione sull'assenza di ogm nei prodotti a marchio Coop
Scritto il 1 novembre 2000
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Garantire a nome proprio la qualità dei prodotti non basta più: la nuova frontiera è la certificazione da parte di un organismo esterno, riconosciuto a livello nazionale o internazionale, in grado di verificare e valutare che la struttura organizzativa, le procedure, i processi e le risorse siano adatte a garantire la qualità dei prodotti e dei servizi dell'azienda.
Sono molte ora le certificazioni di qualità nel medagliere Coop. La Sa 8000, che prevede l'impegno a garantire e a pretendere dai propri fornitori e subfornitori il rispetto dei capisaldi della società civile; le convenzioni dell'Ilo, l'organizzazione internazionale del lavoro, la Dichiarazione dei diritti umani, la Carta dei diritti del fanciullo, eccetera. Poi c'è la "margherita" di Ecolabel, per l'asciugatutto e la carta igienica, marchio volontario che certifica il prodotto, il processo di produzione e l'eventuale smaltimento come rispettosi dell'ambiente. E quindi i prodotti "da agricoltura biologica", certificati dal Consorzio di controllo dei prodotti biologici. Al di là di tutto questo ora Coop può vantare anche la certificazione Uni 9001, per il sistema qualità di Coop Italia. Le Iso 9000 rappresentano uno schema di riferimento, riconosciuto a livello mondiale, per dimostrare l'affidabilità di un'azienda. Il sistema qualità Coop è stato valutato e giudicato conforme ai requisiti della normativa Iso 9001 per le attività di progettazione, controllo e miglioramento dei prodotti a marchio Coop e per la valutazione, validazione e mantenimento dei fornitori degli stessi prodotti.
Coop è ancora la prima catena di distribuzione ad avere certificato il sistema di qualità che si occupa di tutti i prodotti a marchio, per i quali garantisce un alto livello di qualità, e cioè che siano buoni e ad un prezzo conveniente, sicuri dal punto di vista igienico e sanitario, esenti dall'utilizzo di coloranti, additivi o conservanti non indispensabili, non derivati da coltivazioni geneticamente modificate e prodotti nel rispetto di standard etici e di salvaguardia dell'ambiente.
Avere certificato il sistema di qualità significa avere codificato le regole di gestione scritte e applicate alle diverse situazioni relative a tutte le attività che portano a quel risultato. Significa che l'organizzazione ha uniformato l'attività di tutte le persone coinvolte, affinché tutti i passaggi siano controllabili e verificabili in ogni momento.
È come avere conquistato l'Oscar per una carriera di qualità, da aggiungere agli altri specifici per prodotto.
Arriva il pollo senza ogm
A marchio Coop ci sono 1.048 prodotti alimentari, 1.007 non alimentari, 117 prodotti ortofrutticoli e per le carni vitello, vitellone e suino magro, garantiti dalla nascita. L'ultimo arrivato è il pollo, nutrito con sostanze che danno garanzia di genuinità perché hanno escluso le farine animali e non contengono soia o altri semi geneticamente manipolati. Infine, arriva il marchio anche per i pesci (trote, orate e branzini) allevati con le migliori garanzie di qualità.
795.606 sono le analisi effettuate nello scorso anno: 588.000 sui prodotti alimentari Coop, 36.100 sui prodotti non alimentari Coop, 19.755 sull'ortofrutta, 122.551 sulla carne.
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