Nel paese dei balocchi
In mostra a Villa Montalvo giocattoli da collezione
Bambole d'epoca in bisquit, soldatini di tutte le forme e dimensioni, navi, aerei e treni di latta, di quelli che vanno a molla. Sono soltanto alcuni dei tanti giocattoli che saranno in mostra a Villa Montalvo, a Campi Bisenzio, dal 2 luglio al 3 settembre, per un'iniziativa organizzata dal Comune e dal Club del soldatino e della figurina storica.
"Un ambiente, quello di villa Montalvo, dove è stato impegnativo ma anche divertente curare l'allestimento - spiega Agostino Barlacchi, noto collezionista nonché autore di un libro che porta lo stesso titolo della mostra, "I giocattoli dal cuore d'acciaio" -. Abbiamo dovuto tener conto dei colori pastello delle stanze e della necessità di coniugare la posizione delle vetrine rispettando le opere artistiche e l'architettura delle sontuose sale della villa, costruita all'inizio del XIV secolo e recentemente restaurata".
Ai soldatini è dedicata la sezione più ampia: da quelli in piombo e in pasta, quasi scomparsi, alle
Giubbe Rosse canadesi. Per la prima volta sarà messo in mostra un plastico raffigurante la battaglia di Alamo, e ci saranno anche i soldatini Norimberga, a raffigurare cortei, mercati e perfino l'Ocktober Fest di Monaco di Baviera. Ci sarà una sala riservata ai treni, una per le auto, una per le bambole e una per gli aerei, con tantissimi reperti e documenti per ricordare il primo centenario dello Zeppelin, il dirigibile che si incendiò nel 1937. C'è anche un settore riservato alle navi: da guerra, a vapore, mercantili, transatlantiche, tra cui naturalmente il Titanic. Una collezione inedita è quella degli autobus a due piani inglesi, con tanto di scritte.
Affianca la mostra un bookshop con libri e giochi per ragazzi dove è possibile acquistare il volume "I giocattoli dal cuore d'acciaio", pubblicato dalla casa editrice Idest, di Campi Bisenzio. Il libro, arricchito da 150 illustrazioni a colori, rappresenta una guida preziosa per gli appassionati del settore, che sfogliandolo potranno trovare informazioni utili su marche costruttrici di giocattoli ormai scomparsi e fra le tante curiosità gli indirizzi di tutti i musei del giocattolo del mondo, vecchie pubblicità e un capitolo dedicato alle barzellette inerenti il giocattolo, recuperate da Barlacchi con un paziente lavoro da certosino.
Riguardo al logo della mostra la scelta è caduta su un manifesto del 1926 dell'Esposizione del giocattolo di Milano. "Mi è piaciuto perché sembra fatto apposta per questa mostra - ha concluso Barlacchi -. E dal momento che non siamo riusciti ad identificare la firma di chi lo ha realizzato lanciamo un appello: aiutateci a dare un nome all'autore di questo manifesto".
"I giocattoli dal cuore d'acciaio", villa Montalvo, via Limite, Campi Bisenzio (Firenze), dal 2 luglio al 3 settembre. Orario: 17-23 dal lunedì al sabato, 10-23 la domenica, 10-13 l'ultimo giorno di esposizione.
"Un ambiente, quello di villa Montalvo, dove è stato impegnativo ma anche divertente curare l'allestimento - spiega Agostino Barlacchi, noto collezionista nonché autore di un libro che porta lo stesso titolo della mostra, "I giocattoli dal cuore d'acciaio" -. Abbiamo dovuto tener conto dei colori pastello delle stanze e della necessità di coniugare la posizione delle vetrine rispettando le opere artistiche e l'architettura delle sontuose sale della villa, costruita all'inizio del XIV secolo e recentemente restaurata".
Ai soldatini è dedicata la sezione più ampia: da quelli in piombo e in pasta, quasi scomparsi, alle
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Affianca la mostra un bookshop con libri e giochi per ragazzi dove è possibile acquistare il volume "I giocattoli dal cuore d'acciaio", pubblicato dalla casa editrice Idest, di Campi Bisenzio. Il libro, arricchito da 150 illustrazioni a colori, rappresenta una guida preziosa per gli appassionati del settore, che sfogliandolo potranno trovare informazioni utili su marche costruttrici di giocattoli ormai scomparsi e fra le tante curiosità gli indirizzi di tutti i musei del giocattolo del mondo, vecchie pubblicità e un capitolo dedicato alle barzellette inerenti il giocattolo, recuperate da Barlacchi con un paziente lavoro da certosino.
Riguardo al logo della mostra la scelta è caduta su un manifesto del 1926 dell'Esposizione del giocattolo di Milano. "Mi è piaciuto perché sembra fatto apposta per questa mostra - ha concluso Barlacchi -. E dal momento che non siamo riusciti ad identificare la firma di chi lo ha realizzato lanciamo un appello: aiutateci a dare un nome all'autore di questo manifesto".
"I giocattoli dal cuore d'acciaio", villa Montalvo, via Limite, Campi Bisenzio (Firenze), dal 2 luglio al 3 settembre. Orario: 17-23 dal lunedì al sabato, 10-23 la domenica, 10-13 l'ultimo giorno di esposizione.
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