Luce verde per l'ambiente
Green light: un piano europeo per combattere l'effetto serra
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La necessità di contenere i consumi energetici diventa sempre più importante. Non solo per la riduzione della dipendenza degli approvvigionamenti dall'estero, ma soprattutto per il contenimento dell'inquinamento ambientale. L'energia elettrica che viene consumata ogni giorno nelle case, negli uffici ed in tutte le attività produttive deriva quasi completamente dalla combustione nelle centrali termoelettriche di carbone, petrolio e gas metano, che comporta una inevitabile produzione di gas dai potenziali effetti nocivi sull'uomo e sull'ambiente. Gli ossidi di zolfo, responsabili delle piogge acide, sono significativamente diminuiti negli anni grazie a continui interventi e progressi tecnologici mentre gli ossidi di azoto, cha hanno un potenziale effetto nocivo sull'apparato respiratorio, e che sono prodotti anche da automobili o dai tradizionali sistemi di riscaldamento, sono uno dei parametri monitorati per valutare la qualità dell'aria nei centri cittadini.
Un ulteriore elemento inquinante connesso alla produzione di energia è dato dalla emissione di CO2, l'anidride carbonica; essa contribuisce al processo di riscaldamento globale del pianeta, meglio conosciuto come effetto serra ed oggetto principale dell'accordo di Kyoto, che prevede un impegno da parte dei paesi firmatari alla riduzione delle emissioni di questo gas in grado di alterare il clima.
La realizzazione degli interventi effettuati da Sic nei suoi due Ipercoop di Cascina e di Montecatini va anche in questa direzione, a sostegno dell'impegno della Comunità europea e dell'Italia per il miglioramento dell'ambiente in cui viviamo; l'intervento comporta infatti un miglioramento della qualità di illuminazione ed al tempo stesso consente di diminuire di oltre il 40 per cento i consumi di energia elettrica per l'illuminazione dell'area di vendita per un totale complessivo di circa 580 mila kWh.
In termini di emissioni inquinanti questo risparmio comporta la riduzione dell'immissione in atmosfera da parte delle centrali termoelettriche di 600 kg/anno di ossidi di azoto, equivalenti alle emissioni di 24 mila autovetture che percorrono 20 km in ambito urbano.
Così come per gli ossidi di azoto, la riduzione di ossidi di zolfo è di oltre 1600 kg/anno mentre per la CO2 si arriva a 410 mila kg/anno.
Orgogliosa dei risultati conseguiti, Sic si appresta ad estendere anche ad altri Ipercoop l'installazione dei nuovi sistemi di illuminazione, contribuendo così ulteriormente al rispetto dell'ambiente, nel pieno spirito della missione di Coop per uno sviluppo ed un consumo sostenibile.
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