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GIUGNO 2001
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PANE, ACQUA E FANTASIA
PANE, ACQUA E FANTASIA
Dalla tradizione contadina la panzanella, un piatto per tutte le occasioni
Di Leonardo Romanelli-
docente e pubblicista.
Insegnante all'istituto alberghiero "Buontalenti di Firenze, è sommlier Ais e relatore ai corsi di degustazione di Slow Food.
A partire dalla metà degli anni '90, ha iniziato un'intensa attività pubblicistica con una serie di collaborazioni con quotidiani come L'Unità, Corriere di Firenze e Tirreno, e dal '98 è direttore responsabile della rivista Gola Gioconda.
Ha preso parte a numerosi programmi televisivi, oltre a condurre due programmi su Canale 10 "Vie del Gusto " e "Di vin parlando".
Responsabile toscano della Guida Espresso dei ristoranti e coautore della Guida "Vini d'Italia" di Gambero Rosso e Slow Food Editore.
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| Pane, acqua e fantasia |
Variazioni sul tema
Il nome panzanella viene utilizzato oggi anche per indicare la preparazione di ricette che impiegano, al posto del pane, altri tipi di cereali, come farro oppure orzo. Pochi i creativi che si sono cimentati in divagazioni culinarie sull'argomento: uno di essi è Walter Viligiardi, titolare del ristorante Don Chisciotte di Firenze, che propone la sua versione di panzanella accompagnandola con calamaretti, creando un connubio invitante e gradevole. Alla ricetta base si aggiunge il pesce, scottato in padella con gli aromi: si completa il tutto con erbette aromatiche che ampliano i profumi. Andrea Bertucci invece, del Vecchio Mulino di Castelnuovo Garfagnana, ha elaborato una versione al farro estremamente invitante: «Impiego moltissimo basilico per aumentare la componente aromatica, dopo di che la differenza, al gusto, la fa il tipo di farro, che deve essere in grado di rimanere integro all'esterno e morbido all'interno dopo la cottura». Niente segreti particolari, quindi, ma una cura maniacale nella ricerca degli ingredienti di qualità, «a cominciare dalle verdure conclude Bertucci che acquisto dai contadini che le coltivano direttamente». Via libera alla fantasia dunque, ma sempre con grande rispetto delle tradizioni.
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