• Home
  • Servizi online
  • RSS
  • Contatti
  • Accedi / Registrati
Coop - Unicoop Firenze
  • Unicoop Firenze
    • Chi siamo
    • Domande e risposte
    • La nostra storia
    • Diventare socio
    • Carta socio
      • Tutti i vantaggi
      • Pagare la spesa con la Carta socio
    • Prestito sociale
      • Utilizzare il prestito sociale
      • Regolamento modalità di raccolta
    • Il Salvatempo
    • Convenzioni soci
    • Statuto della cooperativa
    • Bilancio consuntivo
  • Rete di vendita
    • I Nostri Punti Vendita
    • Servizi Ipercoop
    • Aperture straordinarie
    • In Evidenza
    • Foto e Libri
      • Prenotazione Libri
      • Stampa Foto Digitali
    • Viaggi e Teatro
      • Viaggi al Super
      • Teatro a portata di spesa
    • Spesa Veloce
      • Salvatempo
      • Casse Più
      • Cassa Salvatempo più
  • Offerte & Promo
    • In esclusiva per i soci
    • Pubblicità puntuale
    • Promozioni in corso
    • Occhio al prodotto
    • Catalogo premi
    • Premi mensili euro+punti
  • Sezioni soci
    • Le sezioni soci
    • Servizi al punto soci
    • Progetto Ausilio
    • Coop Buon Fine
    • Viaggi da soci
  • Eventi & Viaggi
    • Eventi
      • Eventi con lo sconto per i soci
      • Attività per i soci
      • Cultura e non solo...
      • Musica
      • Teatro
    • Convenzioni
      • Teatri
      • Prenotazioni
      • Turismo
    • Soggiorni con lo sconto
    • Viaggi al super
  • Stampa & Tv
    • Ultime notizie
    • Informatore del mese
    • Informatori dal 1997
    • I nostri speciali
    • Sala Stampa
      • Sala Stampa
      • I luoghi
      • Il gruppo
      • Comunicati stampa
      • Rassegna stampa
    • Coop in TV
  • Offerte lavoro

Condividi |

Pinocchio e i suoi fratelli

Il parco di Collodi diventa più grande e chiama a raccolta gli altri miti dell'infanzia...

Scritto da Pier Francesco Listri il 1 giugno 2001

00000031-00000001 Giornalista e scrittore
Caporedattore per oltre un ventennio del quotidiano "La Nazione", è stato collaboratore del "Ponte" e de "L'Espresso".

Profondo conoscitore della storia fiorentina e toscana, alla quale ha dedicato numerosi volumi. Ha curato a lungo i problemi della scuola, redigendo manuali e fondando le riviste "Tuttoscuola" e "Palomar".

Ha diretto a Firenze l'emittente televisiva Rete A, al suo attivo ha anche una collaborazione trentennale con la RAI.
Toscanissimo,
Pinocchio e i suoi fratelli
eppure universale (è il secondo libro più tradotto nel mondo, dopo la Bibbia), Pinocchio si appresta ora a conquistare anche la dimensione europea. A Collodi infatti sta nascendo il grandioso Parco degli amici europei di Pinocchio. Nasce con un progetto studiato per più anni, cui hanno dato mano studiosi e architetti di molti paesi, accanto al già ben noto Parco di Pinocchio sorto nel 1956, col quale sarà collegato da un piccolo ponte. Un fratello ben maggiore, che si estenderà su 70 mila metri quadrati in un ambiente che è un vero anfiteatro naturale fra il borgo di Collodi, prossimo alla collina, e la stupenda villa Garzoni. Sarà tutto tranne che una Disneyland toscana o europea. Nel segno della multimedialità fonderà insieme, in un'inedita, intelligente miscela, il museo all'aperto, il parco di divertimenti, il Museo delle scienze e tant'altro, sicché gioco, arte, scienza fioriranno nel segno del divertimento e della conoscenza.
L'idea base è stata questa: Pinocchio è un grande fantasma dell'immaginario infantile. Ma non è il solo: allora convochiamo qui, dove è nato, i suoi compagni più celebri: Peter Pan, Alice, Pierino, il Piccolo Principe, e facciamoli convivere nella dimensione concreto-fantastica di un luogo speciale dove adulti e bambini incontrino, nel segno della fantasia, spinte vitali in spirito di comunione fra generazioni e nazioni.
Come sarà questo parco e che cosa offrirà ai due milioni di visitatori all'anno previsti?
Per non turbare il magnifico paesaggio, le costruzioni saranno poche. Ci sarà il "pontocchio", un ponte che unisce il vecchio al nuovo parco; la piazza degli Amici Europei di Pinocchio con le loro statue, il grande Muro degli Artisti, dove artisti europei di volta in volta compiranno performances; ci sarà una cremagliera per risalire la collina, la Casa delle bambole, il Teatro dei giochi, il Muro del vento, la Voliera, la Serra delle farfalle, e il grande Cono Cappello (una collinetta artificiale, eco del cappello pinocchiesco, con i suoi giuochi di acqua e di luce). Siti genialmente innovativi saranno la Bottega di Mastro Ciliegia, dove si imparerà a costruire secondo antiche e nuove tecniche; la Tana di Alice, dove in omaggio al suo matematico inventore si apprenderanno le magie dei numeri; il paese della tecnica, sistemato nel Teatro delle artificiose macchine.
Per un così imponente laboratorio del conoscere e del divertirsi, sono stati convocati dalla Fondazione Nazionale Carlo Collodi (viva e attivissima ormai dal 1962, con i suoi centri studi, le sue biblioteche, i suoi convegni) artisti e studiosi da più paesi d'Europa. L'elenco completo è qui impossibile. Basti ricordare Rosemarie Trockel, manipolatrice di immagini animali, Jeff Koons, Milan Kunc, Juan Munoz, Mimmo Paladino, Sandro Chia, e ancora la fantasiosa Niki di Saint Phalle, Thomas Schutte, Sergio Camin, lo scultore Vangi. Fra gli artisti dell'astrazione o concettuali, James Turrel, Giuseppe Penone, Maurizio Cattelan, Franz West. Fra gli architetti di fama mondiale collaborano a questo Parco Mario Botta, Daniel Libeskind, Santiago Calatrava, Livio Vacchini, Gaetano Pesce.

Toscano e universale
Chi rilegge Pinocchio scoprirà che la più schietta toscanità vi si esprime non solo nella lingua, secca, realistica, parlata, bensì anche nel paesaggio: nulla è più toscano di questi inediti scenari dove il mare ha imprevisto spazio, dove alberi e piante, paesi e campagna aperta, e magnifici e incantati "notturni" disegnano con veloce realismo la Toscana agricola di fine Ottocento. Ma Pinocchio possiede anche un'universalità che lo rende uno dei libri più ricchi di spessore e di echi. Si è detto che Geppetto nasce dal balzachiano Papà Goriot, il naso lungo del burattino deriverebbe da Lorenzo Sterne, la fata dai capelli turchini dalle favole di Perrault (che Collodi tradusse) e da Dickens. Pinocchio nasce a Firenze nel 1883, prima a puntate su un giornale per ragazzi, poi in libro. Di lì a poco sarebbero sorti il Partito socialista, la Fiat di Torino e l'enciclica Rerum Novarum. Se l'Italia unita, da poco nata, ebbe fra i suoi scarsi e veri padri della patria proprio il burattino di Collodi, è giusto e bello che tocchi ancora a Pinocchio, immortale immagine di ogni infanzia buona volta all'avvenire, far da garante, dalla sua Toscana, a una più autentica idea d'Europa.

Condividi |

Notizia precedente
Un cognome per Napoleone
Notizia successiva
Personaggi ed interpreti del '900
Informatore

Giugno 2001

Nella stessa sezione

  • Personaggi ed interpreti del '900
  • L'arte di far paura
  • L'anima in un chip

Dello stesso Autore

  • Shopping d'altri tempi
    Dicembre 2011
  • Lo scrittore dimenticato
    Novembre 2011
  • Firenze expo 1861
    Settembre 2011
  • L'oro bianco di Sesto
    Giugno 2011
  • Pedalando, ieri e oggi
    Maggio 2011
  • La tigre rugge ancor...
    Marzo 2011
  • Arrivano i "buzzurri"
    Febbraio 2011
  • Le mele del Granducato
    Ottobre 2010
  • Il re del silenzio
    Febbraio 2010
  • Il futurista a tavola
    Aprile 2009

Argomenti

  • Tempo libero (46)
      · turismo (31)

Ricerca articoli

Parola chiave:

Dove:
occhiello
titolo
sottotitolo
tutto il testo

Data:
Ultimo Informatore
Informatore dell'anno in corso
Ultimi 11 Informatori
Informatore anno

Autore:

Mostra:

Unicoop Firenze

  • Chi siamo
  • I vantaggi di essere socio
  • Il prestito sociale
  • Il Salvatempo
  • Convenzioni

Carte socio di pagamento emesse da Integra

  • Spesa In
  • TantiAcquisti
  • SceltaPiù

I nostri servizi di prenotazione on line

  • Acquisto libri di scuola
  • Acquisto libri di narrativa
  • Stampa foto digitali

Iscriviti alla nostra Newsletter

Rimani informato sulle offerte, le iniziative e le ultime novità di ipermercati e supermercati Coop.

Più di 25000 utenti sono già registrati.

Iscriviti alla Newsletter adesso!

Utilità

  • Contatta la redazione
  • Guida alla navigazione
  • Mappa del sito
  • Accessibilità
  • Privacy
  • Copyright

Coop - Unicoop Firenze

Unicoop Firenze sc, Via S.Reparata 43, 50129 Firenze, Tel. 055 47801, Cod.Fisc. e Partita IVA 00407780485

N. Iscrizione Albo delle Società Cooperative e mutualità prevalente: A104272 (cat. Consumo)