• Home
  • Servizi online
  • RSS
  • Contatti
  • Accedi / Registrati
Coop - Unicoop Firenze
  • Unicoop Firenze
    • Chi siamo
    • Domande e risposte
    • La nostra storia
    • Diventare socio
    • Carta socio
      • Tutti i vantaggi
      • Pagare la spesa con la Carta socio
    • Prestito sociale
      • Utilizzare il prestito sociale
      • Regolamento modalità di raccolta
    • Il Salvatempo
    • Convenzioni soci
    • Statuto della cooperativa
    • Bilancio consuntivo
  • Rete di vendita
    • I Nostri Punti Vendita
    • Servizi Ipercoop
    • Aperture straordinarie
    • Servizi speciali
    • Foto e Libri
      • Prenotazione Libri
      • Stampa Foto Digitali
    • Viaggi e Teatro
      • Viaggi al Super
      • Box office nei punti vendita
    • Spesa Veloce
      • Salvatempo
      • Casse Più
      • Cassa Salvatempo più
  • Offerte & Promo
    • In esclusiva per i soci
    • Pubblicità puntuale
    • Promozioni in corso
    • Occhio al prodotto
    • Catalogo premi
    • Premi mensili euro+punti
  • Sezioni soci
    • Le sezioni soci
    • Servizi al punto soci
    • Progetto Ausilio
    • Coop Buon Fine
    • Viaggi da soci
  • Eventi & Viaggi
    • Eventi
      • Eventi con lo sconto per i soci
      • Attività per i soci
      • Cultura e non solo...
      • Musica
      • Teatro
    • Convenzioni
      • Enti e teatri convenzionati
      • Turismo
    • Box office nei punti vendita
    • Soggiorni con lo sconto
    • Viaggi al super
  • Stampa & Tv
    • Ultime notizie
    • Informatore del mese
    • Informatori dal 1997
    • I nostri speciali
    • Sala Stampa
      • Sala Stampa
      • I luoghi
      • Il gruppo
      • Comunicati stampa
      • Rassegna stampa
    • Coop in TV
  • Offerte lavoro

Condividi |

La Velia

Scritto da Miriam Serni Casalini il 1 ottobre 2001

00000050-00000001
L'averla è un uccello,
La Velia
un passeraceo dal becco lungo e robusto, caccia insetti e piccoli roditori che infilza in ogni tipo di spini per mangiarseli in santa pace, inforchettati. Per questo suo uso di infilzare le prede, l'accompagna da sempre una brutta nomea di crudeltà.
Da noi, l'averla è la "velia", e per indicare una bambina, una ragazza o una donna dal caratterino velenoso, si dice: "che velia ch'è quella!".
La velia era una "bigallina", come dire una "nocentina", un'orfana insomma, figlia di nessuno.
Nello stato d'anime della parrocchia, nel dettaglio delle quattordici "bocche" della famiglia dei mezzadri Cerchiai, era così qualificata: Evelina del Bigallo, garzona. Evelina, Velina, Velia.
La presero dall'orfanotrofio piccina di forse sei anni.
Non parlò mai, ma non era né sorda né muta.
Crebbe servizievole nelle faccende di casa e dei campi. Badava alle pecore mentre sferruzzava infinite solette di lana e cotone, o intrecciava lunghissime strisce di paglia che ammatassava in cintola al fianco destro, fermate con una grossa spilla da balia, mentre a sinistra, nel grembiule a mo' di sacchetto, aveva i fili di paglia.
In famiglia c'erano tre spose in età feconda, così di bambini ce ne furono sempre in abbondanza. Le sue cure più care erano tutte per loro. Li cullava, li svezzava imboccandoli di pappa con l'olio, li sorvegliava nei loro primi passi, da vicino e da lontano. Li addormentava e li consolava con incomprensibili nenie, quasi canti. Li chiamava con curiosi gutturali vocalizzi, quasi parole. Anzi, più d'uno dei vicini diceva di averla sentita parlare. Solo con i bambini, naturalmente.
Era buona la Velia, malgrado il soprannome. Rozza e scontrosa, sgraziata nell'aspetto, bruna, dai lineamenti forti e con un sentore di baffi sopra le labbra carnose.
Nondimeno, alla sua maggiore età, la Velia fece gola a qualcuno, o meglio fecero gola quei tre soldi di "dote" che venivano assegnati al momento delle nozze di ogni bambina che avesse "toccato il Bigallo".
«Il pane se lo guadagna, le faccende le fa, se sta zitta, meglio», pensò Maso di Zere, e la sposò. Non cambiò mica la vita della Velia da sposata, ma ebbe un bambino, suo. Tutto suo. E con lui parlò, solo con lui, naturalmente.

Condividi |

Notizia precedente
Reliquie viaggiatrici
Notizia successiva
Filo diretto
Informatore

Ottobre 2001

Nella stessa sezione

  • Il tempo delle mele
  • La lettera di Indro
  • Reliquie viaggiatrici

Dello stesso Autore

  • Esecuzione d'aprile
    Aprile 2003
  • Il Calendario
    Novembre-Dicembre 2001
  • Il tempo delle mele
    Ottobre 2001
  • Amori di una volta
    Settembre 2001
  • Scampanellate da birbe
    Luglio-Agosto 2001
  • Giochi di una volta
    Giugno 2001
  • La stanza del forno
    Maggio 2001
  • L'insonnia
    Aprile 2001
  • Il nonno sovversivo
    Marzo 2001
  • Santa Croce e... il sacrario
    Febbraio 2001

Argomenti

  • Tempo libero (46)
      · letture (151)

Ricerca articoli

Parola chiave:

Dove:
occhiello
titolo
sottotitolo
tutto il testo

Data:
Ultimo Informatore
Informatore dell'anno in corso
Ultimi 11 Informatori
Informatore anno

Autore:

Mostra:

Unicoop Firenze

  • Chi siamo
  • I vantaggi di essere socio
  • Il prestito sociale
  • Il Salvatempo
  • Convenzioni

Carte socio di pagamento emesse da Integra

  • Spesa In
  • TantiAcquisti
  • SceltaPiù

I nostri servizi di prenotazione on line

  • Acquisto libri di scuola
  • Acquisto libri di narrativa
  • Stampa foto digitali

Iscriviti alla nostra Newsletter

Rimani informato sulle offerte, le iniziative e le ultime novità di ipermercati e supermercati Coop.

Più di 25000 utenti sono già registrati.

Iscriviti alla Newsletter adesso!

Utilità

  • Contatta la redazione
  • Guida alla navigazione
  • Mappa del sito
  • Accessibilità
  • Privacy
  • Copyright

Coop - Unicoop Firenze

Unicoop Firenze sc, Via S.Reparata 43, 50129 Firenze, Tel. 055 47801, Cod.Fisc. e Partita IVA 00407780485

N. Iscrizione Albo delle Società Cooperative e mutualità prevalente: A104272 (cat. Consumo)