• Home
  • Servizi online
  • RSS
  • Contatti
  • Accedi / Registrati
Coop - Unicoop Firenze
  • Unicoop Firenze
    • Chi siamo
    • Domande e risposte
    • La nostra storia
    • Diventare socio
    • Carta socio
      • Tutti i vantaggi
      • Pagare la spesa con la Carta socio
    • Prestito sociale
      • Utilizzare il prestito sociale
      • Regolamento modalità di raccolta
    • Il Salvatempo
    • Convenzioni soci
    • Statuto della cooperativa
    • Bilancio consuntivo
  • Rete di vendita
    • I Nostri Punti Vendita
    • Servizi Ipercoop
    • Aperture straordinarie
    • Servizi speciali
    • Foto e Libri
      • Prenotazione Libri
      • Stampa Foto Digitali
    • Viaggi e Teatro
      • Viaggi al Super
      • Box office nei punti vendita
    • Spesa Veloce
      • Salvatempo
      • Casse Più
      • Cassa Salvatempo più
  • Offerte & Promo
    • In esclusiva per i soci
    • Pubblicità puntuale
    • Promozioni in corso
    • Occhio al prodotto
    • Catalogo premi
    • Premi mensili euro+punti
  • Sezioni soci
    • Le sezioni soci
    • Servizi al punto soci
    • Progetto Ausilio
    • Coop Buon Fine
    • Viaggi da soci
  • Eventi & Viaggi
    • Eventi
      • Eventi con lo sconto per i soci
      • Attività per i soci
      • Cultura e non solo...
      • Musica
      • Teatro
    • Convenzioni
      • Enti e teatri convenzionati
      • Turismo
    • Box office nei punti vendita
    • Soggiorni con lo sconto
    • Viaggi al super
  • Stampa & Tv
    • Ultime notizie
    • Informatore del mese
    • Informatori dal 1997
    • I nostri speciali
    • Sala Stampa
      • Sala Stampa
      • I luoghi
      • Il gruppo
      • Comunicati stampa
      • Rassegna stampa
    • Coop in TV
  • Offerte lavoro

Condividi |

Fritture golose

A casa e in pasticceria: consigli utili

Scritto da Alessandra Pesciullesi il 1 febbraio 2002

Esperta in scienze dell'alimentazione e merceologia alimentare, lavora nella formazione professionale di cuochi, pasticceri e camerieri-barman.
Nel 2000, insieme a Monica Galli, ha costituito uno studio associato che si occupa della divulgazione di informazioni sull'alimentazione e la merceologia alimentare, tenendo corsi per il Comune di Firenze e alcuni quartieri cittadini.

In quest'ambito nasce anche la collaborazione con l'Informatore.
Fritture golose
Arriva Carnevale con la sua allegra brigata di leccornie: dalle classiche frittelle di riso, con tutte le sue varianti, ai cenci, i tortelli, le castagnole, gli struffoli e decine di altre dolcezze tipiche regionali, tutte rigorosamente fritte e da servire quando sono ancora calde. Fatta eccezione per i diabetici, i sofferenti di ulcera gastrica e di ipercolesterolemia, a causa dell'elevata quantità di zuccheri e soprattutto di grassi e uova, tutti possono abbandonarsi a queste golosità. Mangiarle, però, dovrebbe essere solo un'eccezione per festeggiare il Carnevale, meglio ancora se precedute da un pasto leggero senza troppi carboidrati e grassi.
Per chi è intenzionato a fare questi dolci in casa è fondamentale seguire le regole di una buona frittura, partendo da una padella dal diametro di circa 18 cm con i bordi alti, ben riempita d'olio d'oliva oppure di arachidi, più economico ma ugualmente resistente alle alte temperature senza la formazione di sostanze tossiche per fegato e reni. Inoltre, durante la cottura, non si deve rabboccare mai con olio nuovo in quanto così si abbassa la temperatura, accelerando l'alterazione dell'olio. Friggere non più di 5-6 piccoli pezzi per volta, tuffandoli solo quando l'olio è ben caldo e prelevarli con la schiumarola, in modo da sgocciolarli bene dall'olio. Per assorbire l'unto in eccesso, e rendere la frittura più digeribile, farli asciugare su carta da cucina messa doppia.
Chi preferisce godersi il dolce senza la fatica (e gli incerti) del fai da te, si affida a fornai e pasticceri che usano ingredienti freschi e genuini e soprattutto i cui locali non regalino il tristemente famoso "puzzo di fritto", indice di uso di olio vecchio o riciclato.
Fritture golose
Esistono anche preparazioni di tipo industriale, che hanno il vantaggio di costare un po' di meno e di durare un po' più del fresco. In tal caso attenzione all'etichetta: evitate quelli con conservanti e aromi e soprattutto con "grassi idrogenati" senza la specificazione dell'origine (la migliore è quella vegetale, ad eccezione del burro).
Per cercare di saperne di più siamo andati a trovare Giorgio, nella pasticceria che porta il suo nome, tra Firenze e Scandicci, tappezzata di coppe e trofei. Quali sono i segreti delle sue richiestissime frittelle o della schiacciata alla fiorentina? «Non ci sono segreti - risponde - soltanto ingredienti freschi e totale assenza di aromi, coloranti o, peggio, conservanti! Oltre a questo tanto lavoro, con i miei figli e molti pasticceri che mi permettono di avere una produzione continua e sempre fresca. Anche la nostra nuova creazione, le frittelle al rum e crema chantilly, devono essere preparate man mano che si vendono o dietro prenotazione, altrimenti perdono freschezza e profumo».
E le ricette? «Mi dispiace, niente ricette - dice -. Le nostre dosi sono da pasticceria ed è difficile riportarle a proporzioni casalinghe, inoltre anche i forni e le friggitrici certo non sono paragonabili a quelle di casa». Allora non resta che affidarsi al "sempreverde" Artusi!

Le ricette
Frittelle di riso
Mettere in una pentolina mezzo litro d'acqua, poco sale, la scorza di mezzo limone, un pezzetto di cannella intera. Portare al bollore appena accennato, dopo 4-5 minuti aggiungere mezzo litro di latte e riportare al bollore lentissimo, facendo bollire per 5 minuti. Quindi togliere scorza di limone e cannella e mettere 300 g di riso originario. E' importante che il riso non sia parboiled, o anche a chicchi troppo lunghi. Per una buona riuscita deve essere ricco d'amido, come per esempio quello da minestra, non va lavato prima della cottura e deve essere portato a bollore lentissimo, senza girarlo troppo, facendolo sobbollire, finché tutto il liquido sia stato assorbito (circa 35-40 minuti). Aggiungere nel composto, fluido ma non acquoso, 300 g di zucchero e incorporarlo con cautela per non disfare troppo il riso. Spegnere il fuoco e fare raffreddare. Unire poi 50 g di farina setacciata, 2 tuorli d'uovo e gli albumi montati a neve. Mescolare per non lasciare che si formino grossi grumi. Gettare l'impasto a cucchiaiate (non più di 5-6 per volta) in olio bollente e toglierle quando, tornando a galla, l'olio non fa più le bollicine intorno alla frittella. Spolverizzarle di zucchero semolato solo quando si sono un po' raffreddate.

Cenci della nonna
Fondere una noce di burro a fuoco dolcissimo. Setacciare 250 g di farina sulla spianatoia, disporla a fontana e versare il burro, due uova intere, mezzo cucchiaio raso di zucchero e un bicchierino di marsala o di grappa. Sbattere delicatamente gli ingredienti con una forchetta, quando poi l'impasto sarà rassodato lavoratelo con le mani impastando per almeno 10 minuti. Raccoglietelo a palla, mettetelo in una ciotola infarinata e copritelo con un canovaccio, lasciandolo riposare per circa un'ora. Trascorso questo tempo, stendete l'impasto sulla spianatoia leggermente infarinata e stendetela con il matterello in uno spessore di circa 2-3 mm. Con la rotellina dentata ricavatene delle losanghe o dei rettangoli o delle lunghe strisce da annodare a forma di fiocco. Tuffateli in olio bollente non più di tre per volta. Spolverizzateli di zucchero al velo setacciato solo dopo che si sono raffreddati. Questi dolci possono essere resi più leggeri e digeribili cuocendoli in forno molto caldo (circa 200° C) per 10 min. invece che friggerli.

Latte dolce fritto
E' un'antica ricetta indicata anche per gli intolleranti al lattosio.
Sbattere due uova intere e un tuorlo, tenendo da parte l'albume, in una pentola a fondo spesso con 50 g di zucchero e la scorza di mezzo limone grattugiata. Incorporare 70 g di farina e mezzo litro di latte di mandorle (o di soia) caldo, mescolando per non formare grumi. Quando il composto sarà addensato e si staccherà dalla pentola, versatelo su un foglio di carta da forno, livellatelo a uno spessore di 3 cm e lasciatelo raffreddare. Tagliate a rombi di 4 cm di lato, passateli nell'albume montato a neve e poi nel pangrattato, e friggeteli in olio caldo e abbondante. Sgocciolateli su carta da cucina e cospargeteli di zucchero a velo prima di servirli.

Frittella amara
Zucchero, olio, riso e uovo, lavorati insieme, al momento del raffreddamento provocano una reazione chimica che rende amarognolo l'impasto. Evitare lo zucchero nell'impasto. Al momento di servire rigirare le frittelle nello zucchero. Il contrasto fra l'impasto e la crosta le renderà più gradevoli.

Condividi |

Notizia precedente
Box Office
Notizia successiva
Nutrienti e colorati
Informatore

Febbraio 2002

Nella stessa sezione

  • Nutrienti e colorati
  • In pentola
  • L'abito fa il vino
  • Dal fiasco alla toscanella

Dello stesso Autore

  • Nera e calabrese
    Febbraio 2012
  • Dolci e a volte grasse
    Febbraio 2012
  • Le scadenze
    Gennaio 2012
  • Ospiti sgraditi
    Gennaio 2012
  • La mostarda
    Novembre 2011
  • Secca... ma ricca
    Novembre 2011
  • I wurstel
    Ottobre 2011
  • Nascosto ma non troppo
    Ottobre 2011
  • Derivati del pomodoro
    Settembre 2011
  • Emergenti di pregio
    Settembre 2011

Argomenti

  • Alimentazione (78)
      · cottura (4)
        · frittura (4)

Ricerca articoli

Parola chiave:

Dove:
occhiello
titolo
sottotitolo
tutto il testo

Data:
Ultimo Informatore
Informatore dell'anno in corso
Ultimi 11 Informatori
Informatore anno

Autore:

Mostra:

Unicoop Firenze

  • Chi siamo
  • I vantaggi di essere socio
  • Il prestito sociale
  • Il Salvatempo
  • Convenzioni

Carte socio di pagamento emesse da Integra

  • Spesa In
  • TantiAcquisti
  • SceltaPiù

I nostri servizi di prenotazione on line

  • Acquisto libri di scuola
  • Acquisto libri di narrativa
  • Stampa foto digitali

Iscriviti alla nostra Newsletter

Rimani informato sulle offerte, le iniziative e le ultime novità di ipermercati e supermercati Coop.

Più di 25000 utenti sono già registrati.

Iscriviti alla Newsletter adesso!

Utilità

  • Contatta la redazione
  • Guida alla navigazione
  • Mappa del sito
  • Accessibilità
  • Privacy
  • Copyright

Coop - Unicoop Firenze

Unicoop Firenze sc, Via S.Reparata 43, 50129 Firenze, Tel. 055 47801, Cod.Fisc. e Partita IVA 00407780485

N. Iscrizione Albo delle Società Cooperative e mutualità prevalente: A104272 (cat. Consumo)