• Home
  • Servizi online
  • RSS
  • Contatti
  • Accedi / Registrati
Coop - Unicoop Firenze
  • Unicoop Firenze
    • Chi siamo
    • Domande e risposte
    • La nostra storia
    • Diventare socio
    • Carta socio
      • Tutti i vantaggi
      • Pagare la spesa con la Carta socio
    • Prestito sociale
      • Utilizzare il prestito sociale
      • Regolamento modalità di raccolta
    • Il Salvatempo
    • Convenzioni soci
    • Statuto della cooperativa
    • Bilancio consuntivo
  • Rete di vendita
    • I Nostri Punti Vendita
    • Servizi Ipercoop
    • Aperture straordinarie
    • Servizi speciali
    • Foto e Libri
      • Prenotazione Libri
      • Stampa Foto Digitali
    • Viaggi e Teatro
      • Viaggi al Super
      • Box office nei punti vendita
    • Spesa Veloce
      • Salvatempo
      • Casse Più
      • Cassa Salvatempo più
  • Offerte & Promo
    • In esclusiva per i soci
    • Pubblicità puntuale
    • Promozioni in corso
    • Occhio al prodotto
    • Catalogo premi
    • Premi mensili euro+punti
  • Sezioni soci
    • Le sezioni soci
    • Servizi al punto soci
    • Progetto Ausilio
    • Coop Buon Fine
    • Viaggi da soci
  • Eventi & Viaggi
    • Eventi
      • Eventi con lo sconto per i soci
      • Attività per i soci
      • Cultura e non solo...
      • Musica
      • Teatro
    • Convenzioni
      • Enti e teatri convenzionati
      • Turismo
    • Box office nei punti vendita
    • Soggiorni con lo sconto
    • Viaggi al super
  • Stampa & Tv
    • Ultime notizie
    • Informatore del mese
    • Informatori dal 1997
    • I nostri speciali
    • Sala Stampa
      • Sala Stampa
      • I luoghi
      • Il gruppo
      • Comunicati stampa
      • Rassegna stampa
    • Coop in TV
  • Offerte lavoro

Condividi |

Come i puttini di Della Robbia

Scritto da Miriam Serni Casalini il 1 giugno 1999

00000050-00000001
Come i puttini di Della Robbia
In compagnia della mia nipotina Giuditta, di undici anni, passo per piazza S.S. Annunziata e non posso non farle notare l'armoniosità della facciata dell'Ospedale di Santa Maria degl'Innocenti, che i setaioli fiorentini commissionarono a Ser Filippo Brunelleschi intorno al 1490. Ammiriamo le sobrie linee del loggiato illeggiadrite, se mai ce ne fosse bisogno, dai medaglioni bianco-azzurri di Andrea della Robbia, raffiguranti puttini avvolti in fasce.
Giuditta mi chiede: "Perché quei bambini sono tutti fasciati? Sembrano avere le gambine ingessate". No, non è un'ingessatura. E' il modo con il quale, per secoli e secoli, si sono vestiti i neonati, soltanto fino a quaranta-cinquanta anni fa. Quasi non sembra vero, eppure...
Per coprire un bambino e proteggersi dalle "alluvioni", occorreva un'attrezzatura del genere: una grande pezza di cotone messa a doppio di tessuto fitto e robusto, passata fra le gambine a mo' di bracuccia, fermata da quattro grandi spille da balia. E questo era il primo sacchetto. Poi una larga "soprappezza" di panno grosso e assorbente racchiudeva il bambino, gambine comprese, in un secondo lungo sacchetto. Per fermare il tutto si cominciava a srotolare una rigida fascia lunga circa tre metri, avvolgendola via via stretta intorno alla creatura dalle ascelle alle caviglie ("così cresce diritto"), allacciata con giri di nastro e fiocco.
Il piccolo era immobilizzato e rigido come un pezzo di querciolo e lì stava dalla mattina alla sera, o quasi, perché i cambi erano necessariamente pochi. Poca l'acqua, pochi o nulli i servizi.
Sì, l'acqua era poca, faticosamente attinta dai pozzi con secchi o mezzine di rame.
Ho memoria di avere assistito, da bambina, al cambio pezze di una neonata. Femmina naturalmente, perché un maschietto non me lo avrebbero mai fatto vedere. Sciolto l'armamentario, apparvero il bel culetto e la cicalotta, rosei e assai sporchini. Furono puliti, si fa per dire, con i lembi non imbrattati della pezza stessa inumiditi con saliva materna. Poi, con bambagia imbevuta nel vino ("il vino rinforza"). E al posto del talco, nelle pieghe cicciosette, farina gialla!
Quando giungeva l'età della "Prima vestitura", cioè dei primi passi, le fasce erano tolte, ma le tubature continuavano a perdere. Allora si cercava di abituare il bambino al vasino con insistenti, lunghe e spesso inutili sedute. La notte era... umida.
I padri di quel tempo non erano molto espansivi. I complimenti venivano considerati frivole smancerie sconvenienti alla mascolina autorità. Roba da donne. Ma pure capitava che un babbo prendesse in braccio il figliolino per fargli due coccole. Coccole spesso interrotte dal grido: "Tieni tieni questo ragazzo. Versa come un colabrodo".
L'innocente innaffiatore continuava la sua bisogna sospeso a mezz'aria tra le braccia protese del padre e le più ospitali e rassegnate braccia materne.
Povere donne. Non si vorranno davvero rimpiangere quei tempi. Ormai da decenni i pannolini "usa e getta", sempre più razionali e funzionali, hanno liberato le mamme da antiche schiavitù e il bimbo finalmente dorme tranquillo e asciutto, ché il pannolino assorbe tutto.

Condividi |

Notizia precedente
Meglio le biciclette
Notizia successiva
Prezzi, prodotti, occasioni
Informatore

Giugno 1999

Nella stessa sezione

  • Meglio le biciclette

Dello stesso Autore

  • Esecuzione d'aprile
    Aprile 2003
  • Il Calendario
    Novembre-Dicembre 2001
  • La Velia
    Ottobre 2001
  • Il tempo delle mele
    Ottobre 2001
  • Amori di una volta
    Settembre 2001
  • Scampanellate da birbe
    Luglio-Agosto 2001
  • Giochi di una volta
    Giugno 2001
  • La stanza del forno
    Maggio 2001
  • L'insonnia
    Aprile 2001
  • Il nonno sovversivo
    Marzo 2001

Argomenti

  • Tempo libero (46)
      · letture (151)

Ricerca articoli

Parola chiave:

Dove:
occhiello
titolo
sottotitolo
tutto il testo

Data:
Ultimo Informatore
Informatore dell'anno in corso
Ultimi 11 Informatori
Informatore anno

Autore:

Mostra:

Unicoop Firenze

  • Chi siamo
  • I vantaggi di essere socio
  • Il prestito sociale
  • Il Salvatempo
  • Convenzioni

Carte socio di pagamento emesse da Integra

  • Spesa In
  • TantiAcquisti
  • SceltaPiù

I nostri servizi di prenotazione on line

  • Acquisto libri di scuola
  • Acquisto libri di narrativa
  • Stampa foto digitali

Iscriviti alla nostra Newsletter

Rimani informato sulle offerte, le iniziative e le ultime novità di ipermercati e supermercati Coop.

Più di 25000 utenti sono già registrati.

Iscriviti alla Newsletter adesso!

Utilità

  • Contatta la redazione
  • Guida alla navigazione
  • Mappa del sito
  • Accessibilità
  • Privacy
  • Copyright

Coop - Unicoop Firenze

Unicoop Firenze sc, Via S.Reparata 43, 50129 Firenze, Tel. 055 47801, Cod.Fisc. e Partita IVA 00407780485

N. Iscrizione Albo delle Società Cooperative e mutualità prevalente: A104272 (cat. Consumo)