Il nonno in parete
Le imprese di Gastone Lorenzini
![]() |
| Il nonno in parete |
La montagna però non perdona. Non sarebbe meglio uno sport meno rischioso? Per Lorenzini non c'è azzardo: "La montagna non perdona chi non la rispetta. Dopo più di sessant'anni di alpinismo so quali sono le imprese alla mia portata e quando è giusto rinunciarvi. E prima di partire per la scalata mi preparo sempre al meglio. Tanto allenamento in palestra, tennis e bicicletta quando sono a casa, tanti esercizi specifici quando siamo al campo base della spedizione. Ne ho fatti di chilometri in su e giù per gli altopiani e per le pareti del Tibet a quota 4 mila metri, prima di assalire la vetta inviolata a quota 5.056 nel Quinghai. Ci ho impiegato 28 ore consecutive ma alla fine, a 74 anni, ce l'ho fatta". E per farcela anche la prossima estate, tanto per scaldarsi i muscoli, Lorenzini ha partecipato brillantemente alla Marcia Longa in val di Fiemme e Fassa. Settanta chilometri di sci di fondo in meno di quattro ore, in vista di una cima a 4.500 metri che lo aspetta in Nuova Zelanda o delle vette da violare a 40 gradi sotto zero in Groenlandia. Complimenti nonno Gastone.
Nella stessa sezione
Dello stesso Autore
-
Torna Sant'Anna
Feste per un anno 2005 -
I pesci sulle scale
Settembre 2002 -
Di corsa sugli Appennini
Maggio 2002 -
Torna Sant'Anna
Luglio-Agosto 2001 -
A pesca con la mosca
Maggio 2001 -
I rischi dei campioncini
Aprile 2001 -
E' l'ora del madball
Marzo 2001 -
Caccia meccanica
Febbraio 2001 -
In aria le bandiere
Gennaio 2001 -
Usato e venduto
Novembre-Dicembre 2000

